<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196</id><updated>2012-01-31T22:45:15.352-08:00</updated><category term='istruttivo'/><category term='opinioni'/><category term='pop culture'/><category term='avventura'/><category term='calendario'/><category term='movies'/><category term='boh'/><category term='australia'/><category term='USA'/><category term='amarcord'/><title type='text'>Wayward</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>397</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1437853567616581018</id><published>2011-08-27T12:39:00.000-07:00</published><updated>2011-08-27T12:57:01.306-07:00</updated><title type='text'>Fine?</title><content type='html'>Non e' che servisse un post dedicato per spiegarvi che negli ultimi mesi non c'e' stato tempo/modo/voglia di aggiornare il blog (ma continuo a leggere tutti i blog). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero' forse serve un post dedicato per fare da capitolo di chiusura, e chissa' fungere da cliffhanger per un blog nuovo.  Tante cose sono successe nel 2011, quasi tutte molto buone. Ma forse la piu' importante e' che ho guadagnato un paio di livelli nella mia "vita da emigrante". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto in primavera ho comprato un appartamento. Viviamo nella nuova casa dai primi di Maggio e ancora non c'e' il minimo buyer's remorse. Uno dei miei sogni era di abitare in una casa con vista sulla skyline. Ora ce l'ho, ed e' tutta mia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra novita' e' che il mio status e' cambiato. La prima volta che arrivai negli US correva l'Agosto del 2001. Da allora sono stato qua con visto F1, J1 (senza two-year residency requirement), F1 di nuovo, H1B (quando ho cominciato a lavorare alla Northwestern), e ora, proprio questo agosto, finalmente e' arrivata la permanent residency e, con essa, la famigerata Green Card.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente, se voglio licenziarmi e fare il barista o vendere trucks, posso. &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1437853567616581018?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1437853567616581018/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1437853567616581018&amp;isPopup=true' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1437853567616581018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1437853567616581018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2011/08/fine.html' title='Fine?'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3123793470496845008</id><published>2011-02-22T13:27:00.000-08:00</published><updated>2011-02-22T13:39:25.804-08:00</updated><title type='text'>Comprare Casa negli USA (parte 2)</title><content type='html'>Insomma, cerchiamo casa nel West Loop. Questa decisione ha vantaggi e svantaggi. Il vantaggio immediato e' che il nostro budget piu' o meno determina rigidamente quello che possiamo aspettarci di comprare. Lo svantaggio e' che tutte le case che vediamo sono piu' o meno simili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due stanze da letto, due bagni (a volte uno solo), living room, cucina, e in qualche spazio piu' fortunato anche una dining room. Tipicamente le ultime tre sono parte di un unico spazio comune. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro svantaggio e' che il West Loop e' principalmente landa di riconversioni industriali. I palazzi non sono molto alti, ma sono decisamente "larghi"---alcuni occupano meta' di un isolato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo svantaggio e' che a meno che non troviate le ricercatissime "corner units" (i.e. gli appartamenti all'angolo), gli appartamenti hanno un solo lato esposto alla luce---tipicamente il lato corto. Nel peggiore dei casi queste case sembrano vere e proprie caverne (si entra ovviamente dal punto piu' distante dalla finestra), ma vi sono ovviamente delle eccezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque noi cerchiamo una casa che, seppur conversione industriale, abbia una quantita' dignitosa di luce. Quindi, o corner units (che pero' costano di piu'), oppure appartamenti che non si sviluppano in profondita' a partire dalla finestra.&lt;br /&gt;Paradossalmente le unita' piu' grandi sono anche le meno luminose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che ho accennato all'argomento dimensione, vi rivelo un segreto: gli americani "rubano" sulle dimensioni delle case. Sono quasi sicuro che misurano le dimensioni degli appartamenti "dall'esterno" e non basandosi sulla metratura "calpestabile". Nel notro caso, noi cerchiamo un appartamento sulle 1100-1200 square feet ("piedi quadri"???). L'intervallo corrisponde tecnicamente a 100-110 mq, ma semplicemente non c'e' verso che le case che vediamo sono davvero 100+ mq. Una stima piu' conservatrice sarebbe sui 90mq (c'e' pero' anche da considerare che gli armadi che  nell'appartamento italiano classico occupano spazio nella stanza sono quasi sempre "built in" o addirittura stanzette vere e proprie).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3123793470496845008?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3123793470496845008/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3123793470496845008&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3123793470496845008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3123793470496845008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2011/02/comprare-casa-negli-usa-parte-2.html' title='Comprare Casa negli USA (parte 2)'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3362702724665693501</id><published>2011-02-18T09:30:00.000-08:00</published><updated>2011-02-18T10:00:58.554-08:00</updated><title type='text'>Comprare Casa negli USA (parte 1)</title><content type='html'>Come avevo annunciato, sono alla ricerca di un appartamento da comprare. Siccome ci avviciniamo alle fasi finali del processo, volevo descrivervi la situazione un po' piu' in dettaglio. Oggi parliamo in termini molto generali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'area.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario di Roma e San Francisco, il mercato immobiliare di Chicago e' relativamente omogeneo. Il fatto che la citta' sia cosi' piatta e priva di punti davvero privilegiati fa si' che ci siano relativamente poche dimensioni d'interesse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vero, le case sono economiche nelle zone piene di case abbandonate in cui rischiate di prendervi un proiettile mentre attraversate la strada, ma quelle zone sono appunto &lt;span style="font-style:italic;"&gt;off-limits&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voler preservare integra la propria esistenza restringe un po' la scelta, ma comunque lascia ampio margine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tagliare un po' con l'accetta, dato che lavoro a Nord della citta', il primo criterio elimina tutto il South-side ed alcune parti ad ovest del centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una seconda dimensione di prezzo e' la distanza dal centro. Piu' si va verso Nord, rispetto al centro e piu' gli appartamenti si fanno economici (forse sorprendentemente, quando invece uscite dalla citta' ed arrivate nei sobborghi i prezzi si rialzano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un problema pero' e' che mentre le zone immediatamente adiacenti al centro sono belline, molto verso nord e molto verso ovest la citta' diventa rapidamente anonima o semplicemente pericolosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terza dimensione e' la vicinanza al lago. Oltre all'ampiezza della vista sul lago, l'altro beneficio e' che proprio a ridosso del lago c'e' (almeno per quasi tutto il North Side) un bel parco che da' un respiro completamente diverso alla zona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, pero' gli appartamenti vicino al lago si dividono molto chiaramente in tre categorie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria:&lt;br /&gt;a) appartamento in grattacielo strafico, con piscina palestra portiere etc. nel condominio. Unico neo, il condominio, per un appartamento di 80-90 mq costa fra i 700 e i 1200 dollari al mese. Cioe' oltre al mutuo, praticamente, dovete pagare una sorta di affitto al condominio. &lt;br /&gt;b) semi-catapecchia costruita nel 1920 in cui i termosifoni ad acqua fanno fatica a tenere &lt;br /&gt;c) appartamenti non in vendita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassunto: &lt;br /&gt;+ Evitare il South-side. &lt;br /&gt;+ Relativamente vicino al centro. &lt;br /&gt;-  Vicino al lago. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatti tutti i calcoli, e considerata la semplicita' dei trasporti, la migliore zona per noi e' quella in cui abitiamo al momento, il West Loop. La coincidenza e' fortunata perche' la zona ci piace molto, e perche' e' da quasi un anno che gironzoliamo negli appartamenti della zona (dei quali si trattera' nella parte 2).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3362702724665693501?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3362702724665693501/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3362702724665693501&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3362702724665693501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3362702724665693501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2011/02/comprare-casa-negli-usa-parte-1.html' title='Comprare Casa negli USA (parte 1)'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-2925451719575816412</id><published>2011-02-14T08:44:00.001-08:00</published><updated>2011-02-14T09:16:38.330-08:00</updated><title type='text'>Memento</title><content type='html'>Non aggiorno questo blog dal 6 Novembre!!!! Wow. E' stato un periodo intenso al lavoro, che solo ora sembra alleggerirsi un po'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ricevuto un messaggio oggi, un invito ad andare a vedere una proiezione di Memento (ve lo ricordate? il film di christopher nolan in cui il protagonista ha soltanto memoria a breve termine). La proiezione celebra i 10 anni dall'uscita del film. E improvvisamente mi ha tirato fuori un ricordo di tanti anni fa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivai in America per la prima volta nell'Agosto del 2001. Studiavo a Bologna ma questo era il mio "anno all'estero". &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Memento&lt;/span&gt; fu il primo film che vidi al cinema a San Francisco nella mia prima settimana. Lo stile di vita americano mi era sconosciuto e San Francisco mi sembrava una citta' aliena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, fra poco saranno dieci anni. Sarebbe scorretto dire che sono 10 anni negli USA perche' fu solo nel 2003 che decisi di tornare per il dottorato. Ma saranno sicuramente dieci anni da quando la mia vita ha preso una traiettoria inaspettata...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-2925451719575816412?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/2925451719575816412/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=2925451719575816412&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2925451719575816412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2925451719575816412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2011/02/memento.html' title='Memento'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1624356687446799245</id><published>2010-11-06T13:39:00.000-07:00</published><updated>2010-11-06T14:05:35.990-07:00</updated><title type='text'>Il precipizio</title><content type='html'>Fatta eccezione per qualche doloretto, e per il fatto che ho tantissimo lavoro da fare, e' un autunno splendido. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La squadra di baseball per cui ho tifato per anni di apparente incompetenza della dirigenza ha vinto il campionato in modo deciso quanto sorprendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piano piano il clima si raffredda, ma non ci sono state le giornate uggiose e piovose che nella mia memoria caratterizzano l'autunno. Personalmente, preferisco sacrificare qualche grado di temperatura pur di avere giornate luminose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il freddo, quello vero, e' in arrivo. E ieri si sentiva nell'aria. Non ve lo racconto per lamentarmi, che' anzi l'inverno non mi dispiace, ma per caratterizzare lo spirito con cui affronto queste giornate. Stavo guardando le previsioni per i prossimi giorni.&lt;br /&gt;Temperatura massima sui 60 Farenheit (circa 15 celsius), fino a Giovedi'. Da Giovedi' in poi si scende sui 50 F di massima (circa 10 celsius).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Embe'?&lt;/span&gt;, direte voi. &lt;br /&gt;Queste temperature non sono diverse dalle temperature nel Nord Italia, e anche al centro si sta sui 15 celsius di massima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto vero. Una differenza, pero', c'e', ed e' nello stato mentale con cui qui si affronta un calo di temperature come questo. &lt;br /&gt;In un clima continentale come questo, se la temperatura massima scende    da 15 a 10 a meta' Novembre, e vi resta  per qualche giorno, e' difficilissimo che risalga al di sopra dei 15 fino a... Marzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'e' un che di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;definitivo&lt;/span&gt; in tutto questo. C'e' il bisogno di "sfruttare al meglio"  queste "ultime" giornate "calde" del 2010 (qualunque cosa "sfruttare al meglio" significhi).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1624356687446799245?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1624356687446799245/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1624356687446799245&amp;isPopup=true' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1624356687446799245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1624356687446799245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/11/il-precipizio.html' title='Il precipizio'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1334802878388909016</id><published>2010-10-12T06:00:00.000-07:00</published><updated>2010-10-13T07:58:00.247-07:00</updated><title type='text'>Karma is a Hot Lady</title><content type='html'>Negli ultimi giorni mi sono successe tre cose di importanza minuscola, ma in tutti e tre i casi vige il principio che avere il karma dalla propria porta a buone cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Vado a Parigi per 2 giorni in Ottobre e mi capitano due giornate splendide. Sole, Parigini in festa, vino, formaggi etc. &lt;br /&gt;Vabbe' questo non e' karma, solo un po' di buona fortuna, che ha controbilanciato un po' di sfiga nell'arrivare li' (poi vi racconto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TLXBYITaT8I/AAAAAAAABoA/2nKqb-i5EI4/s1600/P1010397.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TLXBYITaT8I/AAAAAAAABoA/2nKqb-i5EI4/s320/P1010397.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5527536737957072834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) A un evento cui ho partecipato recentemente, c'era un costo di registrazione. Io arrivo leggermente in ritardo e non posso pagarlo il primo giorno, ma faccio presente varie volte agli organizzatori che non ho ancora pagato. Gli organizzatori, gentilissimi, decidono di risparmiarmi il costo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un mio amico, lo chiameremo X, non e' andata altrettanto bene: dovete sapere che X, sebbene simpaticissimo e sotto sotto generoso, segue, nelle decisioni piu' elementari, una linea di egoismo estremo. X sperava di passare inosservato e non pagare la registrazione. Stavolta gli e' andata male, perche' lui ha dovuto pagare. Dovevate vedere la sua faccia quando gliel'ho detto (non l'ho detto agli altri, perche' non volevo far sembrare che gli organizzatori fossero parziali)! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Arrivo a Chicago (un'altra giornata bellissima per inciso) e mi reco alla stazione della metro. In un paio di occasioni, in passato, ho ceduto il mio pass giornaliero a turisti che arrivavano in citta'. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Beh, l'11 Ottobre, per una volta e' capitato a me!!&lt;/span&gt;. Quasi quasi metto su un sito per lo scambio di pass in aeroporto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1334802878388909016?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1334802878388909016/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1334802878388909016&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1334802878388909016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1334802878388909016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/10/karma-is-hot-lady.html' title='Karma is a Hot Lady'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TLXBYITaT8I/AAAAAAAABoA/2nKqb-i5EI4/s72-c/P1010397.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3490351269766013667</id><published>2010-10-07T20:58:00.001-07:00</published><updated>2010-10-07T22:23:26.292-07:00</updated><title type='text'>Paesi Bassi</title><content type='html'>Sono in Olanda per la seconda volta nel giro di un mese. Due osservazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Si puo' parlare in inglese a tutti. Nei paesi mediterranei, o persino in Germania io non farei mai una richiesta (anche semplice come "could I have an espresso?") senza prima passare per il fatidico "do iu spik inglish?" e invece qua ti rispondono tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Mi prendo la mia buona dose di insulti per il fatto di vivere in America. Nell'ordine: "non abiterei mai negli USA!", "non abiterei mai a Chicago!" (questa e' uscita in una conversazione con la bigliettaia del treno) "ma come fai ad abitare negli USA, coi tuoi bisogni 'europei'?". Mi fanno sentire insensibile---come se ci fosse un gene che mi manca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3490351269766013667?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3490351269766013667/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3490351269766013667&amp;isPopup=true' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3490351269766013667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3490351269766013667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/10/paesi-bassi.html' title='Paesi Bassi'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8490297208875779390</id><published>2010-10-01T06:34:00.000-07:00</published><updated>2010-10-01T06:37:45.872-07:00</updated><title type='text'>Terzo Millennio</title><content type='html'>Ho appena depositato un assegno sul mio conto senza mai uscire dalla mia camera da letto---facendogli una foto dal mio telefono cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate a spiegarlo a uno che abita nel 1990...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; (piu' informazioni &lt;a href="http://www.walletpop.com/blog/2010/07/06/chase-mobile-iphone-app-can-now-deposit-checks-pay-friends/"&gt;a questo link&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8490297208875779390?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8490297208875779390/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8490297208875779390&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8490297208875779390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8490297208875779390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/10/terzo-millennio.html' title='Terzo Millennio'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-7243166271965135662</id><published>2010-09-28T12:58:00.001-07:00</published><updated>2010-09-28T13:26:50.261-07:00</updated><title type='text'>Tidbits</title><content type='html'>Carissimi. E' un po' che non passo per di qua e in parte dipende dal lavoro estenuante. Cerco di recuperare un po' di ritmo con un po' di osservazioni sconnesse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra incredibile ma non vi ho parlato dell'estate a Chicago. Ora che e' finita, vale la pena riviverla almeno nel ricordo. Chicago d'estate diventa un'altra citta'. In primo luogo, diventa praticamente una citta' di mare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TKJJdpV9HtI/AAAAAAAABn4/7Y0xNzFm0mc/s1600/P1000538.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TKJJdpV9HtI/AAAAAAAABn4/7Y0xNzFm0mc/s320/P1000538.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522056866772623058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ampiezza del lago Michigan, le spiagge con la sabbia, la gente in costume... davvero un'altra atmosfera rispetto al rigidissimo inverno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mangiare all'aperto diventa un imperativo categorico, e a Chicago di ristoranti da sperimentare ce n'e' un'infinita', come dimostra l'amico &lt;a href="http://www.tuscanfoodie.com/"&gt;Tuscan Foodie&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa caldo, o almeno questo Agosto ha fatto molto caldo, ma il vantaggio sono serate calde che a San Francisco non arrivano mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia amica Alice e' venuta finalmente a trovarci, dopo aver promesso per quasi un'intera decade. Siamo andati assieme a vedere il Lollapalooza (bellissimo concerto dei Soundgarden, riuinitisi  13 anni dopo il loro scioglimento: purtroppo abbiamo dovuto perdere gli Arcade Fire che erano in contemporanea), siamo andati a mangiare al Publican, siamo andati a vedere un membro dei &lt;a href="http://www.trts.com/splash.php"&gt;Tortoise&lt;/a&gt; suonare in un bar di Wicker Park (e probabilmente eravamo gli unici avventori a conoscere i tortoise), siamo andati al classicissimo Green Mill e a vedere una partita di baseball a Wrigley Field, e infine (ma questo solo per finire la mia lista: Alice ha fatto tantissime cose per conto suo) abbiamo fatto una cena a base di bistecca in un posto chiamato  Carmichaels dove Alice si e' fatta valere mangiando un'intera Porterhouse (la porterhouse e' una versione piu' grossa di una T-bone: praticamente due bistecche in una!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, se venite a trovarci (specie d'estate), c'e' da divertirsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In aggiunta sto cercando di comprare casa. Non penso succedera' nulla prima della prossima primavera, ma avro' visto 20 appartamenti.  Ho provato principalmente due zone: la mia zona (il West Loop) e due zone contigue parecchio piu' a nord (Lincoln Square e Ravenswood).  Nel West Loop quasi tutti gli appartamenti sono simili a quello in cui vivo ora. Conversioni industriali trasformate in appartamenti negli ultimi dieci anni.  Lo stile moderno degli appartamenti mi piace molto, ma si vede che alla zona manca ancora un po' di coesione (qualcuno vuole mettersi in affari con me e aprire una caffetteria? saremmo i primi a farlo nel west loop, a parte Starbucks). Al contrario a Lincoln Square/Ravenswood gli edifici sono tutti molto piu' "vecchi" (si parla di costruzione fra il 1920 e il 1960 e rinnovamenti relativamente recenti).  Domenica abbiamo visto case graziose, ma francamente quando uno sente il parquet scricchiolare in quel modo non lo interpreta come un segnale positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine penso (penso!, chissa' cosa succedera poi...) che resteremo nel West Loop.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-7243166271965135662?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/7243166271965135662/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=7243166271965135662&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7243166271965135662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7243166271965135662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/09/tidbits.html' title='Tidbits'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TKJJdpV9HtI/AAAAAAAABn4/7Y0xNzFm0mc/s72-c/P1000538.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8841495880214085440</id><published>2010-09-03T09:59:00.000-07:00</published><updated>2010-09-03T12:30:21.231-07:00</updated><title type='text'>Diario di Viaggio. Giorno 6</title><content type='html'>L'ultimo giorno non concede nulla al turismo. Partenza da North Platte e di corsa sull'I-80. Ci fermiamo a pranzo a Lincoln Nebraska, che e' una graziosa cittadina universitaria del midwest. Secondo il nostro giudizio sommario, la parte Est del Nebraska (dove c'e' Lincoln e Omaha) e' piu' interessante della parte Ovest. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;amp;source=s_d&amp;amp;saddr=Kayenta&amp;amp;daddr=Bluff,+UT+to:Mesa+Verde+National+Park,+Colorado+to:Durango,+CO+to:Silverton,+CO+to:38.5445,-106.88904+to:denver+colorado+to:North+Platte,+NE+to:Lincoln,+NE&amp;amp;hl=en&amp;amp;geocode=FeFrMAIdD6Zt-Skh2f03XdcwhzFXt3Z6fq7y7g%3BFV3qOAIdVF94-SnriKxwzuE5hzEzE9yHbq7I-w%3BFex0OAId6jOJ-SFjGPYbopX2eQ%3BFZDGOAIdfeGR-Skj_IW9pgI8hzFafqajgogr3A%3BFeX2QAIdhiuV-SlNPz7U-Oc-hzE_y321LjjfaA%3BFXQkTAIdsACh-SkFDJw7Iu0_hzEQdSgI0cpjqg%3BFRJfXgIdgQ---SnPFx8jqoBrhzHWNoon-PSOEQ%3BFS-AcwIdEXH--SktnHNkASN2hzHfA_JetN0Wow%3BFc6pbgIdMcE8-illElbKWb6WhzG53tUfm4U6Yw&amp;amp;mra=ls&amp;amp;via=5&amp;amp;sll=38.942321,-105.512695&amp;amp;sspn=6.287975,10.283203&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=38.934015,-103.4766&amp;amp;spn=4.41287,13.5887&amp;amp;output=embed"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;amp;source=embed&amp;amp;saddr=Kayenta&amp;amp;daddr=Bluff,+UT+to:Mesa+Verde+National+Park,+Colorado+to:Durango,+CO+to:Silverton,+CO+to:38.5445,-106.88904+to:denver+colorado+to:North+Platte,+NE+to:Lincoln,+NE&amp;amp;hl=en&amp;amp;geocode=FeFrMAIdD6Zt-Skh2f03XdcwhzFXt3Z6fq7y7g%3BFV3qOAIdVF94-SnriKxwzuE5hzEzE9yHbq7I-w%3BFex0OAId6jOJ-SFjGPYbopX2eQ%3BFZDGOAIdfeGR-Skj_IW9pgI8hzFafqajgogr3A%3BFeX2QAIdhiuV-SlNPz7U-Oc-hzE_y321LjjfaA%3BFXQkTAIdsACh-SkFDJw7Iu0_hzEQdSgI0cpjqg%3BFRJfXgIdgQ---SnPFx8jqoBrhzHWNoon-PSOEQ%3BFS-AcwIdEXH--SktnHNkASN2hzHfA_JetN0Wow%3BFc6pbgIdMcE8-illElbKWb6WhzG53tUfm4U6Yw&amp;amp;mra=ls&amp;amp;via=5&amp;amp;sll=38.942321,-105.512695&amp;amp;sspn=6.287975,10.283203&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=38.934015,-103.4766&amp;amp;spn=4.41287,13.5887" style="color:#0000FF;text-align:left"&gt;View Larger Map&lt;/a&gt;(la strada fino a lincoln)&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'e' poco paesaggio da mostrare, ma sono disponibili i risultati del mio esperimento. Non mi sono rasato la barba per una settimana, e questo e' praticamente il massimo che sono riuscito ad ottenere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TIEqeBx487I/AAAAAAAABnw/_U6Y1TEl27U/s1600/IMG_0422.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TIEqeBx487I/AAAAAAAABnw/_U6Y1TEl27U/s320/IMG_0422.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512734114240328626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scoperto anche di avere una cicatrice sotto il mento che non sapevo di avere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo stato prima dell'Illinois e' l'Iowa. Scopro che l'Iowa ha un andamento sorprendentemente piacevole. Verde e collinoso (almeno d'estate)---al contrario di Chicago che e' super-piatta. Per il resto, dell'Iowa non sappiamo nulla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'altro lato della strada vediamo un ingorgo dovuto a un incidente fra due hummer limousine. Fila di venti chilometri. Ringraziamo gli Dei autostradali del fatto che la fila non e' sul nostro lato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente attraversiamo il Mississippi verso il tramonto. Siamo finalmente in Illinois. E... pochi chilometri piu' avanti ci ferma la polizia. Angeline, in quel momento alla guida, andava a 69 miglia orarie in una zona in cui il limite e' 65. Il poliziotto non ci fa la multa (grazie al cielo!), ma ispeziona tutto l'ispezionabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancano ancora 3-4 ore a Chicago, ma in qualche modo le facciamo passare. Quasi alla mezzanotte del 31 Luglio 2010, arriviamo a casa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8841495880214085440?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8841495880214085440/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8841495880214085440&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8841495880214085440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8841495880214085440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/09/diario-di-viaggio-giorno-6.html' title='Diario di Viaggio. Giorno 6'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TIEqeBx487I/AAAAAAAABnw/_U6Y1TEl27U/s72-c/IMG_0422.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8736386010825416779</id><published>2010-09-02T11:01:00.001-07:00</published><updated>2010-09-02T12:01:19.653-07:00</updated><title type='text'>Diario di Viaggio. Giorno 5</title><content type='html'>Dicevo... Silverton. Ci svegliamo e ci guardiamo intorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH_vR36H9AI/AAAAAAAABng/6gXnJ-1aPDg/s1600/P1010046.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH_vR36H9AI/AAAAAAAABng/6gXnJ-1aPDg/s320/P1010046.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512387559269331970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH_vRf8yJPI/AAAAAAAABnY/3DF6VNgwSB4/s1600/P1010042.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH_vRf8yJPI/AAAAAAAABnY/3DF6VNgwSB4/s320/P1010042.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512387552838034674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci rendiamo conto che, si', il deserto e' finito. Da Silverton in poi il viaggio si fa un po' meno eccitante. Attraversiamo le montagne rocciose per arrivare a Denver. Forse siamo passati dal lato sbagliato delle montagne, ma ci aspettavamo un paesaggio un po' piu' particolare. Chissa', forse d'inverno. A giudicare dalla mappa, Denver non sembra distante, ma ci arriviamo non prima delle cinque di pomeriggio. Nella periferia di Denver notiamo l'incredibile somiglianza con lo scenario di South Park (da un lato e' sorprendente, visto che SP ha la complessita' grafica dei miei disegni in prima elementare, dall'altro c'era da aspettarselo: SP e' ispirato al classico sobborgo americano con le montagne rocciose sullo sfondo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Denver contempliamo l'ipotesi di fermarci e fare un giro. Ma la voglia di arrivare a casa comincia a farsi sentire. Decidiamo di puntare oltre e prendiamo l'interstate 80. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La 80 e' parte del sistema di autostrade americane: va da San Francisco alla costa Est. Avete mai visto &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Cars&lt;/span&gt;? Se si' ricorderete che uno dei temi e' il declino delle piccole comunita'  basate su Motel, autofficina, bar che erano ovunque nelle vecchie strade (come la route 66)---soppiantate appunto dalle interstates. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo cercato di evitare le interstates fino a qui, ma il folklore vuole che Nebraska e Iowa (i due stati che ci mancano) non siano esattamente pieni di scenari apocalittici (vero vero, avremmo potuto deviare verso Yellowstone o il Minnesota, ma tant'e'!). &lt;br /&gt;Ci mettiamo sulla 80 e cominciamo a macinare chilometri in direzione Nord Est. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ceniamo in un agghiacciante ristorante messicano nei paraggi di una prigione. &lt;br /&gt;Poco dopo il confine tra Colorado e Nebraska ci aspetta un ultimo fantastico tramonto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH_yTdha5WI/AAAAAAAABno/qLwQISLQtDE/s1600/P1010053.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH_yTdha5WI/AAAAAAAABno/qLwQISLQtDE/s320/P1010053.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512390885081015650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerchiamo di capire quanto possiamo inoltrarci nel Nebraska. Decidiamo di fermarci a North Platte, un paio d'ore dopo il confine.  Ci rimangono circa 1100 chilometri per arrivare a Chicago ma con un po' di decisione si puo' fare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vera sorpresa e' che a North Platte ci sono 2000 abitanti e 10000 motel ed e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;impossibile&lt;/span&gt; trovare posto. Dopo aver chiesto a sei motel, il Comfort Inn ci accoglie. Gli e' rimasta soltanto la stanza "extra lusso" con Vasca a idromassaggio in camera per 180 dollari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- scusi, ma perche' e' tutto pieno stasera a North Platte? C'e' un evento al ranch di Buffalo Bill?&lt;br /&gt;- qua e' sempre cosi', tutte le notti. c'e' molto traffico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il mistero di North Platte rimane aperto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8736386010825416779?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8736386010825416779/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8736386010825416779&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8736386010825416779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8736386010825416779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/09/diario-di-viaggio-giorno-5.html' title='Diario di Viaggio. Giorno 5'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH_vR36H9AI/AAAAAAAABng/6gXnJ-1aPDg/s72-c/P1010046.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8474985790487677221</id><published>2010-09-01T01:08:00.001-07:00</published><updated>2010-09-01T01:46:13.006-07:00</updated><title type='text'>Diario di Viaggio. Giorno 4</title><content type='html'>Qua mi sono addormentato alla guida del blog. Per fortuna non mi sono addormentato alla guida della macchina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'eravamo fermati a Kayenta, in piena terra Navajo. La prima cosa sul nostro percorso e' il Monumento Nazionale dei Navajo. Che pero' non e' un monumento, ma una serie di monoliti un po' stile Marlboro Man. Li avete sicuramente visti da qualche parte in TV, ma eccoli di nuovo (notare il cielo bellissimo!):&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4LJuMe4uI/AAAAAAAABmw/Rc0nDt853q0/s1600/P1010005.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4LJuMe4uI/AAAAAAAABmw/Rc0nDt853q0/s320/P1010005.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511855255595180770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4LciEAliI/AAAAAAAABm4/VFt2_puZkmo/s1600/P1010006.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4LciEAliI/AAAAAAAABm4/VFt2_puZkmo/s320/P1010006.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511855578755929634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4LxYskTfI/AAAAAAAABnA/0BeJYzop9wk/s1600/P1010007.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4LxYskTfI/AAAAAAAABnA/0BeJYzop9wk/s320/P1010007.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511855937018940914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tappa successiva--fallimentare--sono i Four Corners. Dovete sapere che in questa zona i confini fra gli stati dell'unione sono fatti letteralmente col righello. C'e' un punto, in pieno deserto in cui confinano Arizona, Utah, New Mexico e Colorado. Siamo curiosi di vedere 'sti benedetti Four Corners, e magari di saltellare da uno stato all'altro. Purtroppo, i Four Corners sono chiusi per lavori (???). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbe', siamo comunque contenti di entrare in Colorado (mancano ancora altri tre stati prima di arrivare all'Illinois!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nel quarto giorno, ci concediamo un parco nazionale. Stavolta Mesa Verde---famoso perche' gli Indiani vi hanno costruito case scavate nell'interno dei Canyon, cosi':&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4MthuA8aI/AAAAAAAABnI/1_x4uU5fV9Q/s1600/P1010011.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4MthuA8aI/AAAAAAAABnI/1_x4uU5fV9Q/s320/P1010011.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511856970233082274" /&gt;Vedete le finestrelle sulla parete rocciosa?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4QdUgpPzI/AAAAAAAABnQ/q2JVDCSQbL4/s1600/P1010025.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4QdUgpPzI/AAAAAAAABnQ/q2JVDCSQbL4/s320/P1010025.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511861089855946546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scegliamo uno dei tour e ammiriamo (?) le condizioni di vita impossibili in cui vivevano (immaginate un posto in cui fa un freddo da assideramento d'inverno, caldo bestiale d'estate, in cui la vegetazione non garantisce frutti tutti gli anni a causa delle condizioni metereologiche, e in cui e' abbastanza difficile trovare animali).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Usciti dal parco (per la stessa strada per cui siamo entrati) ci addentriamo nel Colorado. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'improvviso, nel raggio di pochi chilometri, il paesaggio rosso e desertico che ci ha accompagnato praticamente da quando siamo usciti da Yosemite, lascia il posto a un paesaggio montano che ci e' molto piu' familiare. Roccia marrone, prati verdi e alberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo a Durango e ci rendiamo conto che anche l'umanita' locale e' molto diversa da quella del resto del Sud Ovest.  Il turismo del Grand Canyon non arriva fino a quassu', quindi Durango e' popolata da simpatici "Coloradensi" (?) e da molti turisti americani. La cittadina non e' particolarmente grande, ma e' vivissima (probabilmente deve il suo successo turistico al fatto che in inverno diventa una resort sciistica). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre facciamo una cena veloce, ci godiamo lo spettacolo di un cow boy che mette all'asta torte, in un evento finalizzato al finanziamento &lt;span style="font-style:italic;"&gt;dell'indispensabile Rodeo della scuola di Durango&lt;/span&gt;.I cow boy hanno uno stile unico nel condurre le aste e che fondamentalmente consiste nel ripetere ossessivamente l'offerta corrente in dollari  mista ad altre parole per lo piu' incomprensibili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta cenato, prendiamo una decisione di cui un po' mi dispiace. Lasciamo Durango direttamente alla volta di Silverton-- una cittadina che un tempo era un centro per minatori: in neanche un'ora d'auto, passiamo dai 1980m slm di Durango ai 2837 di Silverton, e si comincia decisamente a respirare l'aria di montagna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo il buio ci impedisce di godere della vista panoramica. Inoltre la notte a Silverton ci costa il doppio di quanto ci sarebbe costata a Durango. Ciononostante, quei 45 minuti sono fondamentali. Nei prossimi due giorni guideremo come pazzi, abbandonando ogni velleita' turistica e arrivando alle nostre destinazioni allo stremo delle forze. Senza il tratto Durango-Silverton avremmo probabilmente dovuto allungare il viaggio di un giorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8474985790487677221?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8474985790487677221/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8474985790487677221&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8474985790487677221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8474985790487677221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/09/diario-di-viaggio-giorno-4.html' title='Diario di Viaggio. Giorno 4'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TH4LJuMe4uI/AAAAAAAABmw/Rc0nDt853q0/s72-c/P1010005.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-9193746107444044980</id><published>2010-08-10T10:50:00.000-07:00</published><updated>2010-08-10T10:51:23.921-07:00</updated><title type='text'>Riassunto.</title><content type='html'>Via google maps. Questo è il tragitto che abbiamo fatto fino a questo momento della narrazione (quasi: google maps crede che non si possa fare la strada attraverso Zion, per arrivare a Bryce).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;amp;source=s_d&amp;amp;saddr=berkeley,ca&amp;amp;daddr=Mono+Lake+Ave,+Coleville,+Mono,+California+93541+to:Beatty,+NV+to:Las+Vegas,+NV+to:Springdale,+UT+to:UT-9+E%2FZion+Canyon+Scenic+Dr%2FZion+Park+Blvd+to:I-15+N+to:UT-9+W+to:E+State+St+to:Bryce+Canyon+National+Park,+Tropic,+UT+to:Kanab+to:Page,+Coconino,+Arizona+to:Kayenta,+AZ&amp;amp;hl=en&amp;amp;geocode=FenfQQIdFUS2-CnTSYU6NnmFgDGT6XWmlRXqlA%3BFQkuQwIdMVvm-Cn7unQyoUiWgDFaSVKX4IUE0w%3BFQ0uMwIdRmUK-Sn5tqFn05i4gDF2B-pzCGx3xg%3BFdYQJwIdMJoi-SnRffWkgre-gDGjebPV5tXMOg%3BFQd1NwIdacdD-SnxHlELNo3KgDF6CLeupWSy2Q%3BFca-NwIdwg9E-Q%3BFQhYPgIdOFVC-Q%3BFe6QOAIdpPNG-Q%3BFbrJOAIdqGBJ-Q%3BFYe_PQId3HxQ-SGN3CYvrlONeA%3BFb5MNQIdFvxK-SkDW_gKIdQ0hzEX02-lKYNOiA%3BFSJGMwIdp1Fb-SmPdc39WxM0hzE5TjhTUS-Ybg%3B&amp;amp;mra=ls&amp;amp;via=5,6,7,8&amp;amp;sll=37.063944,-113.543701&amp;amp;sspn=5.083961,11.074219&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=37.065555,-116.260125&amp;amp;spn=1.90527,12.02573&amp;amp;output=embed"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://maps.google.com/maps?f=d&amp;amp;source=embed&amp;amp;saddr=berkeley,ca&amp;amp;daddr=Mono+Lake+Ave,+Coleville,+Mono,+California+93541+to:Beatty,+NV+to:Las+Vegas,+NV+to:Springdale,+UT+to:UT-9+E%2FZion+Canyon+Scenic+Dr%2FZion+Park+Blvd+to:I-15+N+to:UT-9+W+to:E+State+St+to:Bryce+Canyon+National+Park,+Tropic,+UT+to:Kanab+to:Page,+Coconino,+Arizona+to:Kayenta,+AZ&amp;amp;hl=en&amp;amp;geocode=FenfQQIdFUS2-CnTSYU6NnmFgDGT6XWmlRXqlA%3BFQkuQwIdMVvm-Cn7unQyoUiWgDFaSVKX4IUE0w%3BFQ0uMwIdRmUK-Sn5tqFn05i4gDF2B-pzCGx3xg%3BFdYQJwIdMJoi-SnRffWkgre-gDGjebPV5tXMOg%3BFQd1NwIdacdD-SnxHlELNo3KgDF6CLeupWSy2Q%3BFca-NwIdwg9E-Q%3BFQhYPgIdOFVC-Q%3BFe6QOAIdpPNG-Q%3BFbrJOAIdqGBJ-Q%3BFYe_PQId3HxQ-SGN3CYvrlONeA%3BFb5MNQIdFvxK-SkDW_gKIdQ0hzEX02-lKYNOiA%3BFSJGMwIdp1Fb-SmPdc39WxM0hzE5TjhTUS-Ybg%3B&amp;amp;mra=ls&amp;amp;via=5,6,7,8&amp;amp;sll=37.063944,-113.543701&amp;amp;sspn=5.083961,11.074219&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=37.065555,-116.260125&amp;amp;spn=1.90527,12.02573" style="color:#0000FF;text-align:left"&gt;View Larger Map&lt;/a&gt;&lt;/small&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-9193746107444044980?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/9193746107444044980/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=9193746107444044980&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/9193746107444044980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/9193746107444044980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/08/riassunto.html' title='Riassunto.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-2212872056530583147</id><published>2010-08-10T08:40:00.000-07:00</published><updated>2010-08-10T10:49:57.661-07:00</updated><title type='text'>Diario di Viaggio. Giorno 3</title><content type='html'>Ci svegliamo e partiamo subito. La prima tappa è attraversare di nuovo Zion, questa volta in macchina. C'è una bella strada panoramica che taglia il parco da sud a nord, se ho ben capito. Ci sono lavori ovunque---forse l'unico momento in cui maledico l'economic stimulus di Obama. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo a Bryce. Ve lo dico subito: Bryce è la nota più alta di tutto il viaggio. A volte quando parli con gli Americani, ti dicono di essere stati in vacanza a Roma, Firenze, Venezia e Cinque Terre: la cosa è buffa, perché per me le Cinque Terre sono una sorta di classico underground, mentre per gli Americani sono completamente mainstream. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, Bryce dovrebbe essere così: apparentemente un classico underground, ma in realtà una delle destinazioni Top 5 per chiunque visiti gli USA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa c'è a Bryce? In pratica ci sono dei pinnacoli rocciosi (di almeno tre colori diversi) che si formano nel tempo, principalmente a causa dell'azione dell'acqua. Quando in inverno piove, l'acqua resta intrappolata nelle rocce. Durante la notte, a causa dell'enorme escursione termica, l'acqua si ghiaccia, pertanto aumentando di volume, e poco alla volta erode le rocce. O almeno questa è la versione "cartone animato" della faccenda, così come l'ho capita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il risultato:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TGF1PWB8czI/AAAAAAAABmQ/11qkj1vBz5o/s1600/P1000917.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TGF1PWB8czI/AAAAAAAABmQ/11qkj1vBz5o/s320/P1000917.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503809126095680306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TGF2l3ipPeI/AAAAAAAABmY/3dNZJOVp-Io/s1600/P1000955.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TGF2l3ipPeI/AAAAAAAABmY/3dNZJOVp-Io/s320/P1000955.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503810612559953378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TGGAJ94UQGI/AAAAAAAABmg/eRKSDH4McrI/s1600/P1000959.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TGGAJ94UQGI/AAAAAAAABmg/eRKSDH4McrI/s320/P1000959.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503821128341405794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei continuare, ancora con altre 100 foto dello stesso canyon, ma la sostanza è che Bryce ... dovete vederlo coi vostri occhi. Il sito era pieno---specie turisti europei, e ancor più particolarmente turisti Francesi. Sicuramente sarete al corrente dello stereotipo secondo cui i francesi non viaggiano (pensate, chessò a Roma, e riflettete per un secondo su quanti turisti Tedeschi, Est-europei, Americani, Inglesi, vi avete incontrato rispetto a quanti Francesi). Beh, a quanto pare viaggiano nel Southwest degli USA, perché i siti che abbiamo visitato pullulavano dei discendenti di Asterix. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere su Bryce: epocale.  Vi assicuro che è uno spettacolo che non avete mai visto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo nel tardo pomeriggio e continuiamo a navigare il confine fra Utah e Arizona, in direzione Est. Ceniamo a Kanab la "Hollywood dello Utah" (pare che molti film ad ambientazione desertica siano girati qui), e puntiamo verso Page, una città al Nord-Est dell'Arizona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La strada fra Kanab e Page è fantastica: guidiamo di nuovo in una piana sterminata, circondata da imponenti formazioni rocciose. Nella distanza davanti a noi vediamo diversi temporali, con tanto di lampi. Finiti i temporali emergono due arcobaleni, uno verso destra e uno verso sinistra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo a Page verso le 9: poiché siamo all'estremità Ovest della fascia del fuso orario, qui fa buio molto più tardi. A Page c'è una diga che forma una sorta di lago artificiale (Glen Lake). Il canyon attorno a Glen Lake sembra anch'esso interessante, ma a questo punto non abbiamo tempo, e ci immettiamo sulla strada che taglia attraverso la terra dei Navajo. Pare che sia una strada panoramica, ma l'oscurità ci nega il panorama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci fermiamo in una cittadina chiamata Kayenta, nel cuore della terra dei Navajo, con la speranza di vedere un po' delle loro terre all'indomani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-2212872056530583147?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/2212872056530583147/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=2212872056530583147&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2212872056530583147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2212872056530583147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/08/diario-di-viaggio-giorno-3.html' title='Diario di Viaggio. Giorno 3'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TGF1PWB8czI/AAAAAAAABmQ/11qkj1vBz5o/s72-c/P1000917.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1751258190784097779</id><published>2010-08-06T13:18:00.000-07:00</published><updated>2010-08-07T07:36:53.563-07:00</updated><title type='text'>Diario di Viaggio. Giorno 2</title><content type='html'>Primo segmento in auto della mattinata: ci piange il cuore, ma dobbiamo lasciare la bellissima Beatty. Dopo un paio d'ore siamo a Las Vegas dove completiamo due rapidissime missioni al Caesar Palace:&lt;br /&gt;1) acquisto di uno di quegli apparecchi per trasmettere la musica dall'iPod/iPhone all'autoradio via FM. &lt;br /&gt;2) pranzo da &lt;a href="http://www.opentable.com/spago-las-vegas"&gt;Spago&lt;/a&gt; (uno dei ristoranti dell'impero di Wolfgang Puck). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo rimasti molto soddisfatti dai risultati di entrambe le azioni. E davvero la musica ha allietato le lunghe ore di macchina (specie il pezzo in cui ho detto ad Angeline: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ok adesso ti canto tutto Siamese Dream degli Smashing Pumpkins, vedrai sara' bellissimo &lt;/span&gt;). &lt;br /&gt;Partiamo da Las Vegas alla volta di Zion. A parte un leggero intoppo con la temperatura esterna a 2000 gradi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1p9x98OlI/AAAAAAAABlo/5pEl-jC3FwU/s1600/P1000834.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1p9x98OlI/AAAAAAAABlo/5pEl-jC3FwU/s320/P1000834.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5502670829822687826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;arriviamo senza problemi. In questa occasione, lasciamo il Nevada e dopo un brevissimo tratto nell'angolo Nord-Ovest dell'Arizona, arriviamo in Utah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La strada per arrivare al parco è quasi bella quanto il parco stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1rAiXa6lI/AAAAAAAABlw/EbqLUUH9iRA/s1600/P1000842.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1rAiXa6lI/AAAAAAAABlw/EbqLUUH9iRA/s320/P1000842.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5502671976685824594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zion e' fondamentalmente un Canyon ad un'altura intermedia fra Bryce (che visiteremo domani) e il Grand Canyon (che visiteremo chissa' quando). La versione americana del tour nel parco nazionale di solito dura vari giorni e include una tenda e varie escursioni. Noi abbiamo solo cinque ore, ma ci facciamo valere. Scegliamo la passeggiata delle Emerald Trail pools, che comunque ci regala un paio di scorci molto belli:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1sOmcm-0I/AAAAAAAABl4/alJ6KTj2CnM/s1600/P1000850.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1sOmcm-0I/AAAAAAAABl4/alJ6KTj2CnM/s320/P1000850.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5502673317811125058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1tBXT9BRI/AAAAAAAABmA/h9ICnHF7TV4/s1600/P1000865.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1tBXT9BRI/AAAAAAAABmA/h9ICnHF7TV4/s320/P1000865.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5502674189921617170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1uZrePhSI/AAAAAAAABmI/GESh6qapLdk/s1600/P1000867.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1uZrePhSI/AAAAAAAABmI/GESh6qapLdk/s320/P1000867.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5502675707161969954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta scesi continuiamo fino alla fine del parco. L'autista dello shuttle che ci riporta indietro, verso le 9, si ferma in vari punti per farci vedere gli animali che escono per la notte (avvistamento principale sono i cervi, ma è troppo scuro per fare foto). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci fermiamo a dormire a Springdale, UTAH, la cittadina che è proprio alle porte del parco. Domani attraverseremo il parco di nuovo  per avvicinarci a Bryce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1751258190784097779?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1751258190784097779/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1751258190784097779&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1751258190784097779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1751258190784097779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/08/diario-di-viaggio-giorno-2.html' title='Diario di Viaggio. Giorno 2'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TF1p9x98OlI/AAAAAAAABlo/5pEl-jC3FwU/s72-c/P1000834.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8387281924876847561</id><published>2010-08-04T22:34:00.000-07:00</published><updated>2010-08-04T23:11:36.125-07:00</updated><title type='text'>Diario di viaggio. Giorno 1</title><content type='html'>Alla fine il viaggio da Berkeley a Chicago è andato proprio come l'avevamo pianificato (o quasi). Partenza Lunedì 26 da Berkeley verso mezzogiorno, dopo aver completamente riempito la macchina. Puntiamo ad Est, e all'inizio bisogna fare molta autostrada (più avanti la eviteremo a favore di rotte più caratteristiche). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo alle porte di Yosemite verso le 4. Mi ricordo che l'ultima volta che sono stato qui correva l'anno 2002 ed ero in vacanza con la mia famiglia--alla fine del mio primo anno negli USA. Questa volta a Yosemite non ci fermiamo. Puntiamo dritto invece, uscendo dopo un paio d'ore  d'ascesa verso il lato Est del parco.  Dentro a Yosemite c'è una strada semideserta che porta  ad uno dei punti più alti del parco. Come capiterà spesso nel viaggio, a salita pazzesca segue  discesa pazzesca, che ci porta  a Mono Lake. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi avevo detto che Mono Lake era un lago salino. Beh ecco, non solo: innanzitutto la sostanza contenuta nel lago ha alto gradiente alcalino (???? la roba che sta nelle pile alcaline...). In secondo luogo, beh, si tratta di uno spettacolo incredibile. Una delle cose affascinanti dell'interno degli stati uniti--specialmente il sud-ovest--sono paesaggi che sembrano non fare parte del pianeta terra. Mono è uno di questi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TFpQHfvqDZI/AAAAAAAABlQ/CJDTMYk6gfo/s1600/P1000794.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TFpQHfvqDZI/AAAAAAAABlQ/CJDTMYk6gfo/s320/P1000794.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501797984497175954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TFpQ4gmWBXI/AAAAAAAABlY/XZOnlg15eOI/s1600/P1000804.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TFpQ4gmWBXI/AAAAAAAABlY/XZOnlg15eOI/s320/P1000804.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501798826540139890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TFpR04ZaazI/AAAAAAAABlg/7mFOnjEwSx8/s1600/P1000813.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TFpR04ZaazI/AAAAAAAABlg/7mFOnjEwSx8/s320/P1000813.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501799863720504114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le 7 di sera, forse le 8, e dobbiamo ripartire. Cominciamo a capire che non arriveremo a Las Vegas, che dista ancora 330 miglia (circa 500 chilometri). Ma siamo ancora in California e puntiamo verso Sud per fare progressi. Arriviamo ad una città che si chiama Bishop (credo sia la città turistica più vicina alla death valley). Bishop non sarebbe una destinazione pessima per la nostra prima notte, ma sono le 9 passate da poco e abbiamo ancora un po' di energia per continuare. La ignoriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo si fa completamente buio e la prossima tappa è l'attraversamento di una catena di montagne (piccole, ma montagne) oltre la quale si trova il Nevada. Ora, immaginate una di quelle strade di campagna che attraversano l'Appennino. Però immaginatevela americana: togliete ogni sembianza di civiltà. Togliete i borghetti, le frazioni, le cittadelle. Togliete tutto e rimpiazzate con cervi, conigli e cespugli.  Avrete un'idea di quello che ci troviamo di fronte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada ci riserva un centinaio di chilometri di curve, dossi e quelli che sembrano essere fianchi di montagne. Dico "sembrano" perché in piena tradizione americana, non c'è  protezione sul lato della strada. Io mi diverto anche a guidare qui, ma allo stesso tempo prego che la macchina non si fermi (a) in piena notte (b) in pieno deserto (c) facciamo pure: in mezzo alle montagne nel deserto (d) senza alcuna ricezione cellulare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque va tutto bene, arriviamo fino a una grande arteria del Nevada--una strada che, se ho capito bene--connette la capitale della roulette a doppio zero (Reno) alla capitale della roulette a zero singolo (Las Vegas). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decidiamo di fermarci a Beatty, anche se non abbiamo alcuna idea di cosa ci aspetti (flash forward: il giorno dopo chiediamo a un tipo dove possiamo comprare un caffè a Beatty: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;mah, non saprei, forse dal benzinaio&lt;/span&gt;). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beatty è annunciata da... un bordello. Non ho la prontezza di spirito per fare la foto al fantastico cartello, ma per fortuna ci ha pensato qualcun altro [&lt;a href="http://www.nowpublic.com/strange/angels-ladies-brothel-sign"&gt;ecco il link&lt;/a&gt;]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troviamo posto in un motel che sta sopra a un casinò e ci fermiamo per la notte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani si punta a Las Vegas per una sosta breve, e poi a Zion, il primo di tre parchi che vedremo in questo viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8387281924876847561?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8387281924876847561/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8387281924876847561&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8387281924876847561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8387281924876847561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/08/diario-di-viaggio-giorno-1.html' title='Diario di viaggio. Giorno 1'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TFpQHfvqDZI/AAAAAAAABlQ/CJDTMYk6gfo/s72-c/P1000794.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-763409858551303642</id><published>2010-07-22T16:01:00.000-07:00</published><updated>2010-07-22T16:32:47.637-07:00</updated><title type='text'>Preparativi</title><content type='html'>Mentirei se vi dicessi che io Angeline abbiamo cominciato a preparare il nostro imminente viaggio in auto da San Francisco a Chicago nei dettagli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma un piano d'attacco generale ce l'abbiamo, e, ai fini di questo post, posso fare finta che il piano esista. Eccovelo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26 Luglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza dopo pranzo da Berkeley. &lt;br /&gt;Tappa turistica: &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mono_Lake"&gt;Mono Lake&lt;/a&gt; un lago salino immediatamente al di la' delle Sierras.&lt;br /&gt;Fermata: Penso dormiremo in un motel sulla strada fra Mono e Las Vegas.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27 Luglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel secondo giorno si punta all'Utah con tappa turistica lo Zion national park. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;28 Luglio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo giorno non vedra' gran progresso sul fronte dei chilometri. Puntiamo solamente a visitare il North Rim del Grand Canyon e probabilmente guidare qualche ora dopo la chiusura del canyon. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angeline voleva boicottare l'Arizona a seguito della legge anti-immigrazione di cui forse avrete sentito parlare, ma io non me la sono sentita di mancare il Grand Canyon per l'ennesima volta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In serata, dopo la chiusura del parco del Grand Canyon penso faremo qualche chilometro per tornare verso lo Utah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;29 Luglio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qua invece speriamo di fare un buon progresso in termini di chilometri. Puntiamo direttamente alle Montagne rocciose, passando per le riserve Navajo. Credo pero' ci fermeremo prima di Denver---magari in una delle vecchie &lt;span style="font-style:italic;"&gt;mining towns&lt;/span&gt; come Ouray.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 Luglio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;passaggio e pranzo a Denver e si punta dritti ad Est. Da qui in poi il paesaggio diventa un po' meno scenico e la nostra strada si fa piu' diretta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Denver a Chicago sono 1500 chilometri di Nebraska ed Iowa, che penso faremo in due tappe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-763409858551303642?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/763409858551303642/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=763409858551303642&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/763409858551303642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/763409858551303642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/07/preparativi.html' title='Preparativi'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-5983173087008583258</id><published>2010-07-16T16:50:00.000-07:00</published><updated>2010-07-16T17:08:20.749-07:00</updated><title type='text'>Saggezza</title><content type='html'>Appena arrivati in Norvegia provo a prelevare un centinaio di euro in corone norvegesi dal bancomat. Uso la carta americana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Your card is not authorized for this transaction&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo di nuovo. Niente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci pensa mio fratello e per il resto del viaggio lo ripago pagando con carta di credito (quasi) tutte le altre (esorbitanti, essendo noi in norvegia) spese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornato a Roma, dopo un altro tentativo fallimentare, chiamo la Chase. Mi preparo un tono severo, sarcastico e un po' incazzato. &lt;br /&gt;Aspetto in linea i tradizionali 20-25 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(nota 1: ma lo sapevate che via skype si possono chiamare i numeri 1-800 gratuitamente anche dall'estero?). &lt;br /&gt;(nota 2: una persona che ogni tanto legge questo blog mi ha assicurato che queste attese al telefono non sono per niente democratiche. io devo essere abbastanza offensivo agli occhi della MegaAutorita'Segreta perche' aspetto sempre una cifra e, quando la ottengo, la linea casca SEMPRE). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengo trasferito un paio di volte, fino a che non arrivo al &lt;span style="font-style:italic;"&gt;fraud department&lt;/span&gt;. Eseguo la mia recita severa, sarcastica e un po' incazzata. E il tipo, impassibile, mi risponde:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sir, the reason your card got blocked was that you tried to withdraw 1097 dollars and 753 dollars in Norwegian Crowns in a country you had never visited before. Your limit per transaction on that card is $500. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azz. Io ero convinto di aver cercato di prelevare circa 100 e 75 rispettivamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va a finire che la Chase la devo pure ringraziare per aver evitato che finissi con troppe corone norvegesi fra le mani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-5983173087008583258?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/5983173087008583258/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=5983173087008583258&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5983173087008583258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5983173087008583258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/07/saggezza.html' title='Saggezza'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-2002478246663074461</id><published>2010-07-14T04:41:00.000-07:00</published><updated>2010-07-14T04:55:56.928-07:00</updated><title type='text'>Mantengo le promesse</title><content type='html'>Dopo il solito iato estivo (dovuto alla disastrosa Coppa del Mondo: ignorando l'Italia, finale forse fra le due squadre che detesto di piu'), si torna riagganciandomi un po' ai contenuti dell'ultimo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto vi avevo proposto una foto dei cavalli  (?) a due passi dal centro di Chicago. Ed eccoli:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TD2jx2w11UI/AAAAAAAABk4/P4-V248GZBM/s1600/IMG_0346.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TD2jx2w11UI/AAAAAAAABk4/P4-V248GZBM/s320/IMG_0346.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493727197371159874" /&gt;Si vede alle spalle la Hancock Tower che e' uno dei landmark di Chicago&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni avevano espresso un po' di curiosita' circa il perche' avessi bisogno di comprare un vaso: ebbene &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ho fatto un salto nel mondo della natura&lt;/span&gt;. Non mi sono mai preso cura di una pianta, ma un giorno di maggio ho deciso di sperimentare comprando una pianta di basilico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono divertito moltissimo a farla crescere e a mangiucchiarla (ma quanto e' grande una cosa che piu' la mangi e piu' cresce !!!!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per aggiungere un carico da 200, quando mia madre e' venuta in visita, ha comprato una pianta di pomodoro (che richiede ahime' molta piu' acqua e attenzione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo il viaggio di quasi un mese e mezzo in Italia quasi sicuramente distruggera' entrambe le piante. Vabbe'. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo con una foto panoramica di Bergen, Norvegia, dove io e mio fratello siamo appena andati in una fantastica (anche se brevissima) vacanza (perdonate la qualita' iPhone, mio fratello ha le foto vere):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TD2lE2R0JlI/AAAAAAAABlA/yAGN_SOOZ3E/s1600/IMG_0385.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TD2lE2R0JlI/AAAAAAAABlA/yAGN_SOOZ3E/s320/IMG_0385.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493728623170168402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni appunti sul pezzettino di Norvegia che abbiamo visto:&lt;br /&gt;- per alcuni aspetti e' lo stereotipo della nazione nord-europea. case di legno, tetti spioventi, gente nordica.&lt;br /&gt;- forse d'estate e' piu' bello provarla andando in campeggio (fra l'altro: campeggio libero permesso in tutta la scandinavia). &lt;br /&gt;- ma che figata e' il sole alle 23:00!&lt;br /&gt;- i fiordi: roba seria (anche se secondo Edoardo somigliavano un po' a dei canyon che ci sono anche in Messico)!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-2002478246663074461?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/2002478246663074461/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=2002478246663074461&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2002478246663074461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2002478246663074461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/07/mantengo-le-promesse.html' title='Mantengo le promesse'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TD2jx2w11UI/AAAAAAAABk4/P4-V248GZBM/s72-c/IMG_0346.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-971498508003716138</id><published>2010-06-09T17:42:00.000-07:00</published><updated>2010-06-09T18:31:27.117-07:00</updated><title type='text'>...in cui si tratta della comprovata non-cecita' della sfiga.</title><content type='html'>Domani torno in Italia, dicevo. E oggi avevo deciso di celebrarlo a questo modo facendo la strada dall'universita' a casa in bici (stiamo sui 23-25 km). Ho portato la bicicletta in treno fino ad Evanston, con l'idea di tornare sulle due ruote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue il diario dell'avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 5:30 PM. Armato di un buonumore sensazionale esco dal dipartimento e mi avvio alla volta di casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 5:31 PM Il buonumore compensa la scomodita' della situazione: in spalla ho lo zaino con il laptop e due libri che vorrei portare con me in Italia, e per non avere un aspetto ridicolo avevo deciso di andare in universita' con dei pantaloni lunghi (che in lunghe corse in bici sono scomodi assai). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 6:16 PM. Attorno ai 2/3 del percorso, poco dopo lo zoo di Lincoln Park, esco dalla pista ciclabile che e' sul lago Michigan e mi avvio verso l'interno. Progetto: fare un salto dall'Home Depot per comprare un vaso (questa ve la racconto separatamente), e poi finire l'ultimo pezzo della strada. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 6:18 PM. Mi rendo conto di essere uscito un po' troppo a Sud per l'home depot. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 6:30 PM. Sento uno schioppo e una sensazione familiare di scomodita' nella corsa della bici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 6:30:02 PM. %$%%#@%%#@@#$%%%%% Ruota bucata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 6:31 PM. Mi guardo un po' intorno per capire come tornare a casa. Mi dico: "hm, la Sears Tower e' vicina.  Io abito vicino alla Sears Tower. Magari me la faccio a piedi, saranno una ventina di minuti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 6:40 PM. Passo in mezzo a Cabrini-Green, una zona di Chicago con una storia agghiacciante e incredibile che vi raccontero' un'altra volta. Vedo un isolato in cui ci sono quattro cavalli. Potrebbe essere un'allucinazione, ma ho fatto una foto ai cavalli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 6:51 PM. La Sears Tower pare sempre alla stessa distanza. A questo punto mi ricordo: la Sears Tower e' il piu' alto grattacielo negli USA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 7:30 PM. La ventina di minuti in realta' era piu' un'ora in pieno sole, con lo zaino, i pantaloni lunghi, la bicicletta con la ruota bucata e il sudore della corsa. Arrivo a casa completamente esausto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna domani parto. La bicicletta si riparera' in Agosto. :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-971498508003716138?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/971498508003716138/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=971498508003716138&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/971498508003716138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/971498508003716138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/06/in-cui-si-tratta-della-comprovata-non.html' title='...in cui si tratta della comprovata non-cecita&apos; della sfiga.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-5384327920415661731</id><published>2010-06-08T09:25:00.000-07:00</published><updated>2010-06-08T09:31:05.844-07:00</updated><title type='text'>Giusto in tema</title><content type='html'>... la pubblicita' della Nike per i mondiali (affidata al regista Alejandro Gonzalez Inarritu) e' fenomenale. Per tornare al tema del post precedente, pur essendo chiaramente intesa come una pubblicita' "globale", strizza un po' l'occhio al mercato americano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=idLG6jh23yE&amp;feature=player_embedded#!"&gt;Ecco il link, perche' va vista in HD&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fantastico cameo di Roger Federer che viene distrutto a ping-pong da Rooney, in uno dei momenti chiave dello spot.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-5384327920415661731?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/5384327920415661731/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=5384327920415661731&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5384327920415661731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5384327920415661731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/06/giusto-in-tema.html' title='Giusto in tema'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8886264849767239083</id><published>2010-06-07T21:56:00.000-07:00</published><updated>2010-06-07T22:20:26.284-07:00</updated><title type='text'>Mondiali e USA</title><content type='html'>I mondiali di calcio sono in arrivo e sono una delle ragioni principali per cui il vostro tornera' in Italia e ci stara' un mese e mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome vi immagino un po' casuali nel vostro interesse sportivo, volevo lasciarvi qualche nota di colore su Mondiali e USA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono i primi mondiali che verranno seguiti con interesse mediatico di primo piano negli USA. &lt;br /&gt;- Chicago e' tappezzata di orrendi manifesti della ESPN che pompano l'evento internazionale. &lt;br /&gt;- Se ne parla durante le telecronache dei playoff NBA. &lt;br /&gt;- La prima partita degli USA e' contro l'Inghilterra. E' stata pompata in lungo e in largo: oltre agli innumerevoli riferimenti all'indipendenza, pare che, in epoca antidiluviana (anni '50 o qualcosa del genere), gli USA abbiano battuto l'Inghilterra in una partita dei mondiali--&lt;span style="font-style:italic;"&gt;the greatest upset in world cup history&lt;/span&gt;, come dicono qui. &lt;br /&gt;- La stessa ESPN ha (presumibilmente) coperto di denaro Nate Silver (il tipo che aggregava i sondaggi su fivethirtyeight.com durante le presidenziali del 2008) per mettere in piedi una sorta di modello statistico del calcio (breve recensione: Silver non c'ha capito una sega, se dovessi usare le sue "percentuali di vittoria" per fare delle scommesse lo metterei in mutande).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza, gli Americani ancora non capiscono molto, ma la buona volonta' c'e', cosi' come il desiderio di appassionarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure... l'idiozia della FIFA potrebbe distruggere tutto. Pare che in Sud Africa viga la tradizione di portarsi alla partita delle trombette monotonali ("vuvuzelas") e suonarle in continuazione. Non so se le avete sentite l'anno scorso alla Confederations Cup, ma fanno praticamente il suono di uno sciame di zanzare delle dimensioni della via lattea. Lo per tutta la partita, senza soluzione di continuita'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La FIFA ha deciso di non vietarli: ogni appassionato di calcio dovra' sopportare di vedere la partita accompagnato dalla marcia delle cavallette. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon divertimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8886264849767239083?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8886264849767239083/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8886264849767239083&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8886264849767239083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8886264849767239083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/06/mondiali-e-usa.html' title='Mondiali e USA'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-7601024042419675627</id><published>2010-05-31T09:50:00.000-07:00</published><updated>2010-05-31T10:40:47.741-07:00</updated><title type='text'>Manifestazioni</title><content type='html'>Questo post e' "in canna" da quasi un mese, ma non ho mai avuto tempo per scriverlo. Il 1 Maggio e' passata sotto casa mia la piu' grande manifestazione che io abbia mai visto negli USA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovete sapere che io non sono proprio un tipo da manifestazione: non sono politicamente apatico (anzi ho sin troppe opinioni),  e' che a parte in casi estremi la dimostrazione simbolica non m'intriga quanto il dibattito razionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In parte, ovviamente, e' deformazione professionale. Pero' le manifestazioni m'intrigano come fenomeni di colore, e il colore negli USA e' di solito un po' scialbo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema fondamentale e' che alle manifestazioni vanno in pochissimi. Il mio primo anno a Berkeley ricordo che un giorno ci furono due manifestazioni ai lati opposti del campus (una pro-palestina e una pro-israele:  in piena tradizione americana la polizia fece si' che non s'incontrassero). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ricordo entrambe e c'erano forse 1000 persone in tutto (erano in piu' a quella pro-palestina).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso vale per le manifestazioni al di fuori dell'universita': 500 persone in una piazza (di solito la piazza del municipio) con qualche cartello a spiegare le ragioni della protesta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' per questo che il primo maggio sono rimasto colpito dall'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;enorme&lt;/span&gt; manifestazione che e' passata sotto casa mia. &lt;br /&gt;Protestavano contro la legge anti-immigrazione dell'Arizona ed erano letteralmente migliaia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;45 minuti abbondanti di corteo, l'immagine non rende loro giustizia ma erano davvero tantissimi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TAPrnx6_lVI/AAAAAAAABko/Tt9TeMcISig/s1600/P1000533.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TAPrnx6_lVI/AAAAAAAABko/Tt9TeMcISig/s320/P1000533.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477480640460854610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, proprio verso la fine, e' passato un cartello che proprio non potevo mancare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TAPsJ3tp15I/AAAAAAAABkw/5IWwZOcOrrw/s1600/P1000534.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TAPsJ3tp15I/AAAAAAAABkw/5IWwZOcOrrw/s320/P1000534.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477481226131068818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-7601024042419675627?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/7601024042419675627/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=7601024042419675627&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7601024042419675627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7601024042419675627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/05/manifestazioni.html' title='Manifestazioni'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/TAPrnx6_lVI/AAAAAAAABko/Tt9TeMcISig/s72-c/P1000533.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-6597483653022771710</id><published>2010-05-16T17:07:00.000-07:00</published><updated>2010-05-16T17:55:38.358-07:00</updated><title type='text'>"I gotta go to a meeting."</title><content type='html'>Sono sparito ma ci sono ancora, mezzo sepolto dal mare d'impegni.&lt;br /&gt; L'incazzatura della settimana mi e' venuta sul treno. Stavamo per arrivare in stazione ad Evanston. Tutti tranquillamente in fila per uscire, e una tipa comincia a sgomitare. Giuro sposta, una vecchietta con tanto di bagaglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto un tipo le fa notare l'ovvio: dobbiamo tutti scendere alla stessa fermata. A questo punto lei si raddrizza (la posizione precedente era un tentativo d'incunearsi fra i due tipi), sfodera un'espressione che piu' acida non si puo' e grigna: "Yes, but I gotta go to a meeting".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora se avesse detto: "Yes, but I need to catch another train", o "yes, but I need to save the world", ci sarei pure stato. Ma un &lt;span style="font-style:italic;"&gt;meeting&lt;/span&gt;???? Mi stai dicendo che ridurre di 5-10 secondi il tuo ritardo nel meeting giustifica asfaltare l'intera fila di passeggeri?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-6597483653022771710?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/6597483653022771710/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=6597483653022771710&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6597483653022771710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6597483653022771710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/05/i-gotta-go-to-meeting.html' title='&quot;I gotta go to a meeting.&quot;'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4840657000218452650</id><published>2010-05-05T07:11:00.001-07:00</published><updated>2010-05-05T07:39:12.763-07:00</updated><title type='text'>Il libretto</title><content type='html'>Ieri sera pensavo: "non sarebbe piu' facile dare i voti agli studenti se sapessi che voto si aspettano?". E a quel punto mi e' tornato i mente che i professori in Italia &lt;span style="font-style:italic;"&gt;hanno modo&lt;/span&gt; di sapere il voto che lo studente si aspetta: il libretto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero studente avevo accettato la pratica del libretto come l'ordine naturale delle cose. A distanza di una decina d'anni, e di un oceano, mi pare una prassi completamente assurda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come molte cose in Italia serve a facilitare decisioni difficili (credetemi, dare una B+ o una A- negli USA e' spesso una decisione difficile), ma in un modo completamente bizarro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa si istituisce una sorta di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;status quo&lt;/span&gt; (i miei genitori mi ripetevano sempre: "e' importante andare bene nel primo anno"), e il libretto viene usato negli anni successivi per perpetuarlo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ho fatto l'universita', in realta' c'erano diversi professori "illuminati" che si rifiutavano di guardare il libretto prima di dare il voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo, non ha alcun senso usare il risultato di un esame X per pregiudicare l'esito dell'esame y. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, l'uso del libretto e' particolarmente iniquo verso quegli studenti che  cominciano l'universita' senza troppa convinzione, ma acquisiscono interesse e motivazione con il corso degli anni (a giudicare dall'universita' americana, ce ne sono tanti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angeline mi dice che uno dei suoi professori predica che il sistema di educazione americano e' il sistema che continuamente offre &lt;span style="font-style:italic;"&gt;seconde chance&lt;/span&gt;. Probabilmente vero, ma mi piacerebbe vedere un sistema di educazione in Italia che sia piu' rispettoso della performance individuale dello studente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[poi un'altra volta parleremo dei "quadri" nella scuola superiore, e di come sia completamente inimmaginabile per un americano rendere pubblica l'informazione che uno studente e' stato bocciato]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4840657000218452650?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4840657000218452650/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4840657000218452650&amp;isPopup=true' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4840657000218452650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4840657000218452650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/05/il-libretto.html' title='Il libretto'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-651526306484030197</id><published>2010-04-22T19:16:00.000-07:00</published><updated>2010-04-22T19:20:25.795-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sono appena tornato dalla partita della nostra squadra nel torneo intrauniversitario (abbiamo perso 4-0, ma giocando con un uomo in meno e nel complesso senza neanche fare troppo schifo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apparentemente uno degli "avversari" ha detto a un mio compagno "who is the old guy with the really good footwork?" ("chi e' il vecchio dal tocco eccellente?")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahem... parlava di me. Grazie mille per i complimenti, ma &lt;span style="font-style:italic;"&gt;vecchio ce sarai.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' incredibile come agli occhi dei 19enni la differenza fra 30 e 50 anni sia praticamente impercettibile...e effettivamente ricordo i primi anni all'universita'---in cui gli "assistenti" sembravano appartenere a una categoria completamente diversa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-651526306484030197?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/651526306484030197/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=651526306484030197&amp;isPopup=true' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/651526306484030197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/651526306484030197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/04/sono-appena-tornato-dalla-partita-della.html' title=''/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-2579407149224457871</id><published>2010-04-12T15:08:00.001-07:00</published><updated>2010-04-12T15:46:31.133-07:00</updated><title type='text'>Jim Lahey e' un genio</title><content type='html'>Devo distrarmi un po' che stamattina ho fatto un mezzo casino con le tasse (si' si', lo so, voi le avete fatte due mesi fa: io vivo una vita disorganizzata. ok?). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, se chiedete ad Angeline della relazione dei Cariani con il pane, la vedrete mettersi le mani fra i capelli e sghignazzare. Nell'ordine, vi raccontera' che:&lt;br /&gt;(i) spesso e volentieri il sottoscritto cerca di saggiare la consistenza della crosta del pane (nei supermercati, e senza toccare la pagnotta, ma toccando la carta). &lt;br /&gt;(ii) di come mia madre non la finiva piu' di ripetere che il pane che aveva comprato al supermercato era "moscio" (e' cosi' che Angeline ha imparato il significato della parola "moscio", e ormai e' diventato lo standard: "moscio, come il pane in america").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse Angeline ha ragione a prenderci in giro. La verita' e' che negli USA la gente che sa fare il pane c'e', ma e' difficile da trovare. Specie al supermercato il pane e' spesso troppo gommoso. Ma c'e' un nugolo di rivoluzionari che cerca di fare il pane come si deve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jim Lahey e' al comando della rivoluzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla sua ricetta per il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;No Knead Bread&lt;/span&gt; (pane senza lavorazione manuale) ho imparato a cucinare il pane in un modo straordinariamente semplice. La ricetta la trovate  &lt;a href="http://www.nytimes.com/2006/11/08/dining/081mrex.html"&gt; qui (link New York Times)&lt;/a&gt;. L'ho fatta una buona dozzina di volte ed e' incredibilmente efficace. Provateci, e vi scoprirete panettieri in un attimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio, per onorare Lahey (ormai assurto allo status di eroe), ho deciso di comprare il suo libro: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;My Bread&lt;/span&gt; che contiene variazioni sulla ricetta originale, ricette per la pizza e panini. Ho cominciato a leggerne la parte pre-ricette ed ho trovato un paragrafo che potrebbe essere il mio manifesto intellettuale: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Good bread should be a masterpiece of contrast, crackling as you bit through the browned, malty-smelling crust, then deeply satisfying as you get to the meaty, chewy crumb with its distinct wheaten, slightly acidic taste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(hmmm... fra parentesi questi enunciati con accumulazione di aggettivi/participi sono notoriamente difficili  da tradurre dall'inglese in italiano). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro sembra davvero molto bello. Vi tengo aggiornati sulle ricette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, ieri sera ho finalmente incontrato l'&lt;a href="http://secontinuacosilascio.blogspot.com/"&gt;Emigrante &lt;/a&gt;, in citta' per lavoro. L'ho portato a mangiare l'hamburger al Gage.Per restare in tema di matematica culinaria:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;          Gage Burger + Napa Cabernet Sauvignon = Win &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente ci siamo fatti una bella chiaccherata. Come lui sottolinea nel post simmetrico a questo, e' buffo conoscersi di persona, perche' si sanno tante cose dell'altra persona &lt;span style="font-style:italic;"&gt;via blog&lt;/span&gt;, pero' non ci si e' mai visti di persona. Da un giorno all'altro, il torrente di caratteri diventa una persona con una fisionomia precisa, una voce, etc. Bello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi saluto con una foto che ho scattato ieri allo zoo di Chicago (nel Lincoln Park, il piu' grande dei parchi di Chicago c'e' uno zoo ad ingresso gratuito):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S8Oh0h5jPTI/AAAAAAAABkE/ZqMaoP0Jf8I/s1600/P1000516.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S8Oh0h5jPTI/AAAAAAAABkE/ZqMaoP0Jf8I/s320/P1000516.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459385097128197426" /&gt;Il coccodrillo era stato appena svegliato da un gruppo di turisti un po' incauti a fotografarlo con il flash. Ho colto l'occasione per un primo piano (ma senza flash :D) &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-2579407149224457871?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/2579407149224457871/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=2579407149224457871&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2579407149224457871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2579407149224457871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/04/jim-lahey-e-un-genio.html' title='Jim Lahey e&apos; un genio'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S8Oh0h5jPTI/AAAAAAAABkE/ZqMaoP0Jf8I/s72-c/P1000516.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4860750149585522406</id><published>2010-04-04T20:11:00.000-07:00</published><updated>2010-04-04T20:31:44.905-07:00</updated><title type='text'>Il cliente...</title><content type='html'>Vi abbiamo fatto una capoccia cosi' su come il cliente negli USA abbia sempre ragione.&lt;br /&gt;Il post di oggi e' su come questa fissazione  sia estesa anche a megacorporazioni.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banana Republic vende vestiti, e' parte del mega-impero GAP e credo si trovi solo negli USA e nelle loro colonie.  Diciamo che e' un gradino sopra Zara e un gradino sotto Hugo Boss, nel settore "commerciale da uomo". Per questa ragione, non ci vado quasi mai: per le cose economiche non e' abbastanza economico. Per gli acquisti "seri" non e' abbastanza serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qualche mese che avevo deciso di avere bisogno di una nuova giacca, dal colore un po' piu' chiaro. Ora Banana Republic produce una linea leggermente piu' hip chiamata &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Monogram&lt;/span&gt; &lt;a href="http://bananarepublic.gap.com/browse/category.do?cid=48458"&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio un salto Sabato, prima di andare a cena con la mia amica Giulia, Demonio Pellegrino e consorte. Trovo una giacca che mi piace, scontata del 25%. Randy, un commesso simpaticissimo che "a orecchio" sembra venire dall'Africa francofona, sostituisce Angeline---nel senso che mi da' un po' d'indicazioni su come mi sta da dietro, mi aiuta a valutare la lunghezza delle maniche etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero' mi secca fare l'acquisto immediatamente e portare la busta al ristorante. Chiedo a Randy se lo sconto dura fino al giorno successivo. Lui mi dice "si'". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ritorno, e appena mi vede, da lontano Randy viene verso di me, apre un sorriso a 32 denti e mi dice: "ah, eccoti tornato! non so se hai gia' sentito, ma hanno cancellato lo sconto!" (parentesi: i saldi in america non hanno un periodo prederminato: hanno inizio e durata completamente imprevedibili)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed era vero. Tutte le targhette "25% off" erano sparite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"pero'", Randy continua, "mi sono assicurato che nel tuo caso te lo facciano, perche' ti avevo detto che sarebbe durato fino ad oggi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ma sei o non sei un grande!?!?!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4860750149585522406?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4860750149585522406/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4860750149585522406&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4860750149585522406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4860750149585522406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/04/il-cliente.html' title='Il cliente...'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-7629170850102997103</id><published>2010-04-03T07:32:00.001-07:00</published><updated>2010-04-03T16:08:14.930-07:00</updated><title type='text'>La settimana</title><content type='html'>Nei commenti al post precedente, nonsisamai era incuriosita da come si possa essere completamente fisicamente a pezzi insegnando Filosofia. Beh: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa settimana ho insegnato per circa 6 ore (e in piu' dato una presentazione il Venerdi': oggi riposo completo e bistecca alla steakhouse :D).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiche' e' la prima volta che insegno questi corsi, ogni ora d'insegnamento richiede 4-5 ore di preparazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farla breve, unito a tutti gli altri doveri, questo significa: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) giornate di lavoro super-intense nei giorni pre-insegnamento. &lt;br /&gt;2) troppo poco sonno (per cercare di finire tutto si sacrifica "l'inessenziale"). &lt;br /&gt;3) infine, io insegno tutto stando in piedi: sebbene cerchi di limitare i movimenti mentre parlo (un tizio belga venne a Berkeley a spiegarci che muoversi durante una presentazione e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;informational noise&lt;/span&gt;), stare in piedi per tre ore stanca (pensate a quella sensazione nella gambe quando andate al museo). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In aggiunta, c'e' l'aspetto psicosomatico. Quando sono sotto stress, la fatica mentale diventa fatica fisica, e credo questo sia successo questa settimana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi saluto con una foto: in California si scia vicino al Lake Tahoe, al confine con il Nevada (il lago dove Michael fa uccidere Fredo ne &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Padrino 2&lt;/span&gt;). Lo scorcio del lago mentre si scia e' fenomenale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S7fKAj2Ff8I/AAAAAAAABj0/GBpbGsEYi9g/s1600/P1000464.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S7fKAj2Ff8I/AAAAAAAABj0/GBpbGsEYi9g/s320/P1000464.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456051584553549762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-7629170850102997103?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/7629170850102997103/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=7629170850102997103&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7629170850102997103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7629170850102997103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/04/la-settimana.html' title='La settimana'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S7fKAj2Ff8I/AAAAAAAABj0/GBpbGsEYi9g/s72-c/P1000464.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1797907261334370606</id><published>2010-03-31T13:13:00.005-07:00</published><updated>2010-03-31T13:20:20.737-07:00</updated><title type='text'>Spoiled Brats</title><content type='html'>Ieri e' stato il mio primo giorno d'insegnamento dopo tutti questi mesi a Northwestern, e mi ha completamente distrutto fisicamente. Insegnare e' tipo un'attivita' sportiva: ricominciare dopo una pausa e' sempre faticosissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non e' di questo che voglio parlarvi, ma di me--se sono o non sono una persona immorale. Qualche tempo fa, ci fu una proposta in dipartimento. Il problema era che quando andiamo in giro per una conferenza, ovviamente, si viene rimborsati. La proposta veniva dal nostro staff che chiese se, invece di "depositare" un pacchetto di scontrini e ricevute, potevamo avviare da noi la procedura di rimborso, cosi' da ridurre il loro carico di lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neanche a dirvelo. Io stavo con lo staff. Dopotutto loro sono quelli con il lavoro piu' strutturato e, di solito, meno pagato nell'universita'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero' onestamente, ora cominciano un po' a girarmi le balle, perche' il software non e' per niente intuitivo, ed e' chiaramente pensato per persone che lo usano tutti i giorni. Fatto sta che io lo uso in modo completamente inefficiente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, sono un viziato (spoiled brat).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1797907261334370606?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1797907261334370606/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1797907261334370606&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1797907261334370606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1797907261334370606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/03/spoiled-brats.html' title='Spoiled Brats'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-9080335152656377339</id><published>2010-03-16T10:21:00.000-07:00</published><updated>2010-03-17T08:01:56.697-07:00</updated><title type='text'>Il chitarrista scalzo.</title><content type='html'>Vedo un trend nella scena jazz / rock un po' piu' indipendente che non mi piace. Il trend e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;il chitarrista scalzo&lt;/span&gt;. Il chitarrista arriva al concerto, si siede, si toglie le scarpe e suona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune ragioni per opporsi a questo trend:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) amor proprio, ecchecavolo.&lt;br /&gt;2) calzini bucati. &lt;br /&gt;3) calzini di spugna.&lt;br /&gt;4) in alcuni club, tipo il Green Mill, alcuni tavoli sono a mezzo metro dal palco.sto piede dondolante a venti centimetri dalla mia faccia fa un po' schifo.&lt;br /&gt;5) daiiiii, le scarpe sono uno degli indumenti piu' interessanti per creare uno stile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-9080335152656377339?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/9080335152656377339/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=9080335152656377339&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/9080335152656377339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/9080335152656377339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/03/il-chitarrista-scalzo.html' title='Il chitarrista scalzo.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-2297409321074407401</id><published>2010-03-13T12:50:00.001-08:00</published><updated>2010-03-13T13:07:28.916-08:00</updated><title type='text'>Catastrofine</title><content type='html'>Insomma, succede che di ritorno dal panettone Oregoniano abbia dovuto subire il furto del mio amatissimo MacBook Pro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vi tedio con i dettagli perche' l'ho gia' fatto &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.yelp.com/biz/sea-salt-berkeley#hrid:32iirT5nuVUf1ILVr4b_cg"&gt;su Yelp!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, il danno e' relativamente poco, niente dati persi, computer assicurato dall'universita', franchigia semplicemente ammortizzata dal mio fondo di ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vero danno e' che nell'attesa del mio rimpiazzo ho dovuto "adottare" un computer su base temporanea (e' impossibile fare il mio lavoro senza computer). Per farla breve, mi sono fatto tentare dalla mania dei netbook e ne ho preso uno (HP mini). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune osservazioni:&lt;br /&gt;1) Erano sette anni che non usavo una macchina basata su Windows per lavorare, e vedo con dispiacere che poco e' cambiato. Antivirus invadentissimo, Windows si lamenta in continuazione del fatto che le cose che faccio non sono sicure (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;oddio sto per aprire "Kindle for PC", sara' sicuramente pericolosissimo...&lt;/span&gt;); l'unico vero passo avanti e' che ora il computer cerca i driver per le periferiche automaticamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Sara' che ero abituato al Macbook Pro che andava "a mazzetta", ma i Netbook sono macchine davvero scarse. Ora capisco molto meglio la scelta di Apple di produrre l'infamatissima (anche da me) &lt;span style="font-style:italic;"&gt;iPad&lt;/span&gt;. Inizialmente, non capivo perche' avessero deciso di fare una macchina tanto limitata nelle sue capacita', ma ora vedo che i Netbook non sono molto diversi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondamentalmente, i Netbook sono grossi iPod touch, piu' comodi per scrivere, con l'aggiunta di Flash (che i vari iPod/iPad/iPhone non possono usare) e (limitate) capacita' di multi-tasking.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-2297409321074407401?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/2297409321074407401/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=2297409321074407401&amp;isPopup=true' title='15 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2297409321074407401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2297409321074407401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/03/catastrofine.html' title='Catastrofine'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-298094481776714723</id><published>2010-03-06T07:38:00.000-08:00</published><updated>2010-03-06T07:56:45.048-08:00</updated><title type='text'>Il Monte Scapolo</title><content type='html'>Siamo in montagna al Mount Bachelor, in Oregon. Tre giorni di sci prima di tornare al lavoro. Devo dire sono rimasto davvero positivamente colpito dalla locazione. Per essere una montagna isolata il Mt. Bachelor ha una varieta' incredibile di piste. Ogni singola seggiovia ha 4-5 piste principali, ciascuna con varie diramazioni, tutte sciabili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S5J6g3tl9aI/AAAAAAAABjs/451sl71D6r8/s1600-h/Bachelor_trail_map.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 174px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S5J6g3tl9aI/AAAAAAAABjs/451sl71D6r8/s320/Bachelor_trail_map.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445549604573935010" /&gt;Cliccare per la versione ingrandita.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, le piste non sono lunghe come alcune delle piste che ricordo in Alto Adige, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ma&lt;/span&gt; sono certamente piu' lunghe delle tipiche piste appenniniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Da quello che ricordo della Val Gardena, sulle piste migliori (spesso esposte sulla facciata Nord) si formavano, specie nel pomeriggio, consistenti quantita' di ghiaccio. Questo week-end, di ghiaccio ne abbiamo incontrato pochissimo, anche sciando sulla facciata Nord.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Al Mt. Bachelor, praticamente non c'e' mai fila (ma forse oggi che e' Sabato sara' diverso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) La classica attitudine americana da "il cliente ha sempre ragione, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;anche quando chiede cose irragionevoli&lt;/span&gt;" vince anche qui: i biglietti per le seggiovie costano meno nei giorni di cattivo tempo, e quando comprate un biglietto per 3 giorni, potete usarlo in uno qualsiasi dei sei giorni successivi (chissa' magari questa non e' una differenza USA-Italia, ma una differenza fra quando andavo a sciare coi miei 15 anni fa e oggi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Dato che non e' una destinazione "famosa", i biglietti, anche nei giorni di sole, hanno prezzi assai ragionevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Neve naturale in abbondanza (solo una pista ha i "cannoni" per la neve artificiale, e mi sembravano attualmente inutilizzati). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si' si', sono proprio soddisfatto!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, non per tirarmi un po' di sfiga addosso in quest'ultimo giorno, ma dopo 2 giorni di sci il ginocchio tiene benone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-298094481776714723?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/298094481776714723/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=298094481776714723&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/298094481776714723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/298094481776714723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/03/il-monte-scapolo.html' title='Il Monte Scapolo'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S5J6g3tl9aI/AAAAAAAABjs/451sl71D6r8/s72-c/Bachelor_trail_map.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3294225205363841216</id><published>2010-02-15T23:04:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T23:28:29.128-08:00</updated><title type='text'>Gentilezze</title><content type='html'>A Chicago, come forse raccontavo in precedenza tutti gli edifici hanno due porte. Uno sempre aperto per toglierti dal freddo mentre cerchi le chiavi, e uno che e' il vero e proprio portone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo fa si' l'atto di aprire la porta ad un'altra persona sia spesso privo di alcun significato--nel senso che non conta come una 'gentilezza'--perche' nella quasi totalita' dei casi l'altra persona deve aprire la seconda porta per te. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ovviamente fare la corsa per aprire anche la seconda porta e' fuori discussione, a meno che non si tratti di una persona anziana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_______________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre novita' sono stato al mio primo concerto hip hop. Eh si', dopo letteralmente centinaia di concerti rock, jazz e classica ho scavalcato la barriera e sono andato a vedere, con il mio collega David il concerto di Mos Def + DOOM. E forse non ne valeva la pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene avessimo gia' i biglietti, abbiamo fatto un'ora di coda per entrare--coda ovviamente fatta  &lt;span style="font-style:italic;"&gt;nel solito freddo (circa -5 gradi) &lt;/span&gt; permanente cui ormai siamo abituati.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque alla fine ce siamo entrati con *abbondante anticipo* sul concerto: eh gia' perche' "Gates Open at 7, Opening Act starts at 8" significava che c'erano una mezza dozzina di DJ andati avanti fino praticamente alla mezzanotte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mezzanotte la gente ha cominciato a spazientirsi e a tirare un po' di tutto sul palco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mos Def e' salito sul palco a mezzanotte e mezza. E non mi e' piaciuto. Sebbene abbia ascoltato alcuni suoi dischi e li trovi OK, la sua voce dal vivo era davvero troppo impastata e carica di toni medi per riuscire bene dal vivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOOM, un rapper che va sempre mascherato e i cui dischi (prestatimi da David) invece mi piacciono davvero, ha fatto un concerto brevissimo: cominciato all'1 e finito all'1:30... oppure no? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanto pare questo losco figuro e' famoso per aver mandato un sosia  a fare diversi concerti al posto suo. E la gente praticamente ne ha dette un po' di tutti i colori, che non era lui, che la performance era in playback e chi piu' ne ha piu' ne metta. Quel che e' peggio e' che probabilmente tutti questi scettici avevano ragione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che per quanto riguarda i concerti tornero' sulla vecchia strada, ma questo DOOM, in versione registrata, il suo perche' ce l'ha. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rpaonSDPw7Y&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rpaonSDPw7Y&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3294225205363841216?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3294225205363841216/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3294225205363841216&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3294225205363841216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3294225205363841216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/02/gentilezze.html' title='Gentilezze'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-5090559024693671724</id><published>2010-02-06T11:43:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T11:45:56.078-08:00</updated><title type='text'>Il tunnel emotivo.</title><content type='html'>Ieri ho giocato a Basket con degli undergraduates e mi hanno distrutto. Il mio problema e' che a Basket non gioco abbastanza spesso per avere un tiro preciso. Pero', sapendo giocare ad altri sport, riesco spesso a liberarmi abbastanza facilmente per avere un tiro completamente non marcato e relativamente vicino. Ovviamente, sbaglio. E a ogni nuova azione la difesa avversaria mi regala piu' spazio. Sempre piu' spazio. Sempre piu' pressione. E sbaglio di nuovo. Argh!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-5090559024693671724?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/5090559024693671724/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=5090559024693671724&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5090559024693671724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5090559024693671724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/02/il-tunnel-emotivo.html' title='Il tunnel emotivo.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-7981958808662273905</id><published>2010-02-05T19:10:00.001-08:00</published><updated>2010-02-06T11:49:23.861-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='istruttivo'/><title type='text'>Studiare in America (2)</title><content type='html'>Allora vi ho detto dei problemi. Nel post di oggi una serie di accorgimenti per ridurne l'impatto. Nel prossimo capitolo un po' di strategie bastarde &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;P. deve fare domande realistiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non ha soluzioni ovvie ai problemi che ho elencato nel post precedente, e' inutile  che P. faccia domanda nel dipartimento n.1 e ambisca a studiare con i premi nobel (chesso' diciamo a Harvard--e' solo un esempio, il dipartimento #1 cambia da campo a campo, e in filosofia non e' Harvard). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dipartimenti nella top 5 si possono permettere il lusso di ignorare tutte le domande che appaiono meno che perfette. In questo modo, cercano di massimizzare le chances di ottenere gli studenti migliori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricorda un po' un annuncio che lessi nella sezione "Dating" di Craigslist. C'era una tipa che elencava fra le qualita' necessarie per andare a un appuntamento con lei, che l'uomo guadagnasse piu' di $100000 l'anno. I dipartimenti top funzionano un po' cosi'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altro canto, universita' con un ranking un po' piu' basso (in Filosofia questo accade particolarmente al di fuori della top 15) cercano i loro studenti in modo un po' piu' creativo. Sanno che, in molti casi, non possono ammettere gli studenti che sembrano migliori "on paper" e cercano di massimizzare la probabilita' di trovare &lt;span style="font-style:italic;"&gt;gemme nascoste &lt;/span&gt;(ad esempio il nostro P.). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farvi un esempio, il dipartimento in cui sono ora, che e' assolutamente eccellente ma fuori dalla top 20, cerca studenti che siano o particolarmente motivati nelle aree di forza oppure studenti che per qualche ragione passano inosservati. Gli studenti stranieri sono un esempio della seconda categoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio suggerimento dunque e' di fare un paio di domande ambiziose (top 5-top 10), qualche domanda di fascia intermedia (10-30) e un paio di domande di "riserva" (sotto al 30). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e' un grosso errore che io feci all'epoca delle mie domande: feci domanda soltanto in dipartimenti nella top 5 + Berkeley (che era un po' piu' in basso). Non a caso, entrai solo a Berkeley.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Conviene che P. faccia domanda per dipartimenti in cui ci sono professori italiani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non e' detto che il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;professore italiano&lt;/span&gt; finisca nel comitato di ammissione (il dipartimento di solito delega a un gruppetto di colleghi di lavorare alle ammissioni). Tuttavia, specie se il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;professore italiano&lt;/span&gt; e' nelle aree d'interesse di P. spesso vale la pena di far si' che venga contattato dal relatore di P oppure da P. stesso, se il relatore non se la sente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;P. deve cercare gli anglofili nella sua Universita'&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni dipartimento in Italia, ha un gruppetto sparuto di professori anglofili: quelli che vanno alle conferenze internazionali, pubblicano molto in Inglese. Se scrivete la tesi con uno di questi, le vostre chances aumentano significativamente, specie se il loro PhD viene da un'universita' straniera (in filosofia queste sono bestie rare: di solito, PhD da un'Universita' straniera significa carriera all'estero, ma nelle scienze ne esistono parecchi) e magari possono spiegarvi in dettaglio il processo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavorare con gli anglofili contribuisce a risolvere il problema delle lettere, ma solo a condizione che P. si faccia spiegare dal suo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;professore anglofilo&lt;/span&gt; quali sono i suoi contatti internazionali principali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Tesi all'estero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte universita' danno una borsa di studio per trascorrere un periodo di studio all'estero per la tesi. E' un buon modo per farsi conoscere da qualche professore americano e magari ottenere una lettera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'errore piu' comune che gli studenti italiani fanno in queste circostanze e' di andare a studiare con i professori piu' famosi, quelli coi premi nobel, che fanno le lezioni magistrali davanti alla Regina d'inghilterra, e vengono invitati a ogni conferenza mondiale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono: (a) i professori piu' impegnati (b) la loro mente e' spesso talmente cristallizata sulle idee a cui hanno lavorato per 40 anni che, a meno che non siate al lavoro sui loro progetti, avranno poca attenzione da dedicarvi (c) di solito sono in eta' avanzata e tendono ad essere un po' distanti dalle dinamiche attuali della professione accademica (d) devono scrivere talmente tante lettere e seguire talmente studenti che finiscono per scrivere lettere generiche e poco efficaci, specie per persone che hanno conosciuto per periodi relativamente brevi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercate invece studiosi giovani ma relativamente affermati. E' difficile sapere in partenza chi siano, ma e' qui che il consiglio del vostro relatore esterofilo puo' venire utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Ce ne sono altre, ma questo post e' gia' troppo lungo, al prossimo giro arrivano le strategie bastarde]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-7981958808662273905?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/7981958808662273905/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=7981958808662273905&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7981958808662273905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7981958808662273905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/02/studiare-in-america-2.html' title='Studiare in America (2)'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-6724967836074627276</id><published>2010-02-01T18:16:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T11:49:23.861-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='istruttivo'/><title type='text'>Studiare in America (1)</title><content type='html'>Ogni tanto ricevo delle e-mail da studenti Italiani che vogliono studiare negli USA per un qualche titolo post-laurea. Ed e' da un po' che mi riprometto di scrivere un post per riassumere le mie idee in merito. Mi sono reso conto che sara' necessaria  una serie di post (uhm, una serie di post che &lt;span style="font-style:italic;"&gt;non interessano&lt;/span&gt; il lettore abituale... sara' mica una campagna pubblicitaria?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo di avere qualcosa di interessante da dire, avendo visto il processo sia dall'esterno (da "applicant": questo e' un termine che si usa per chi fa domanda, e lo usero' nel post perche' non c'e' una parola italiana equivalente) che dall'interno (da membro del dipartimento) come funzionano le ammissioni al dottorato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, non c'e' un metodo universale che garantisca o persino renda probabile l'ammissione. Quasi tutti gli studenti italiani che conosco hanno dei percorsi individuali del tutto particolari, da cui e' difficile trarre utili generalizzazioni (peraltro e' difficile trarre generalizzazioni da disciplina a disciplina). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero' posso spiegare cosa &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non&lt;/span&gt; fare, e indicare gli ostacoli principali a causa dei quali una buona parte delle domande risultano fallimentari. Consideriamo un applicant immaginario/a che chiameremo P.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ipotizziamo che P. faccia domanda per un dottorato (che e' la domanda piu' difficile da vincere). Per oggi voglio soffermarmi soltanto sulle principali &lt;span style="font-style:italic;"&gt;difficolta'&lt;/span&gt; che P. incontrera'.  Nel prossimo "capitolo", indichero' alcuni accorgimenti che possono ridurne l'impatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I)&lt;span style="font-style:italic;"&gt; I grandi numeri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il principale problema per P. e' che le probabilita' sono basse in partenza. In Filosofia (e non sto dunque parlando di qualche scienza fighetta, ma Filosofia!), il programma medio ammette 5-8 dottorandi l'anno tratti da una base di circa 300 domande. Ovviamente, ci sono programmi molto piu' grandi (matematica a Berkeley ammetteva circa 25 studenti l'anno, ma da una base ancora piu' grande, la business school di Northwestern ha un programma di dottorato che ammette  28 studenti l'anno da un base di 800 domande). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le probabilita' sono dunque fra l'1 e il 3%, senza considerare se o meno P. parta svantaggiato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;II) &lt;span style="font-style:italic;"&gt;P. parte svantaggiato.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Filosofia si decide l'ammissione essenzialmente sulla base di tre fattori: i voti dello studente, le lettere di raccomandazione (scritte per lui/lei dai professori dell'universita' dove ha studiato), un paper di circa 20-25 pagine scritto dallo studente, e i test standardizzati (tipo GRE).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P. parte svantaggiato in ciascuno di questi fattori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;a) a meno di casi eccezionali (spiegati sotto), le lettere di P. sono scritte da gente ignota al comitato d'ammissione. Al contrario, gli studenti americani spesso hanno lettere scritte da colleghi la cui reputazione, e il cui posto nella professione, sono ben noti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) i voti sono espressi in un sistema che l'accademico americano non capisce (per fortuna i voti non contano moltissimo nel processo). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, c'e' sempre un po' di paura che una sfilza di 30 e lode possa significare semplicemente che il sistema di valutazione e' molto inflazionato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIGRESSIONCINA: Di fatto, in tutto questo processo, ci sono degli enormi  squilibri nella percezione degli studenti: uno studente di Harvard con una media di A- appare piu' attraente di uno studente di Bologna (dove io ho studiato) con una media del 30. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non so dirvi se questo favoritismo sia giustificato o meno. Come molti, ho trovato  gente che aveva studiato a Stanford, Princeton etc. che non aveva il mio stesso livello di determinazione/preparazione (d'altra parte ho anche trovato gente che aveva lauree da quelle universita' e talento praticamente illimitato, come non avevo mai visto altrove). E' anche noto che, nel caso &lt;span style="font-style:italic;"&gt;circoscritto e per lo piu' isolato&lt;/span&gt; delle scienze, la preparazione italiana e' spesso giudicata molto competitiva.  Ma questo non significa che il favoritismo non sia, nel complesso, giustifcato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fare un'analogia sportiva, a volte una societa' di serie A compra un giocatore, diciamo dalla serie A Uruguayana: non c'e' sicurezza che le qualita' mostrate nell'un contesto siano sufficienti a far bene nell'altro. E' utile immaginare le varie commissioni come impegnate da questo punto di vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) P. non e' al corrente dei desiderata accademici nelle universita' anglofone e fa fatica a comporre un paper di 20-25 pagine che sia all'altezza (tutto questo astraendo da potenziali problemi linguistici).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e' un grosso limite delle nostre universita' : in Italia, dipende dall'iniziativa dei singoli docenti se o meno imporre ai nostri studenti di imparare a scrivere testi argomentativi  che cerchino di rispondere a un minimo standard accademico (la maggior parte delle tesine scritte nel corso di laurea in cui mi sono laureato conterebbero come plagi nella maggior parte delle universita' americane).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema non si pone con tanta prepotenza nelle scienze perche' in quei casi c'e' molta meno enfasi sulla scrittura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) da ultimo, uno svantaggio piccolo che tuttavia esiste: test come il GRE danno un leggero vantaggio "culturale" a chi e' locale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel prossimo post, cerchero' di spiegare cosa si puo' fare per ridurre l'impatto di questi problemi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-6724967836074627276?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/6724967836074627276/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=6724967836074627276&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6724967836074627276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6724967836074627276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/02/studiare-in-america-1.html' title='Studiare in America (1)'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3606931468194538980</id><published>2010-01-26T01:16:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T11:48:37.246-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><title type='text'>Due foto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S16zVHjXttI/AAAAAAAABi8/IfoyQOo9vrA/s1600-h/IMG_0202.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S16zVHjXttI/AAAAAAAABi8/IfoyQOo9vrA/s320/IMG_0202.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430975376041424594" /&gt;La societa' anti-crudelta'??? Come non essere d'accordo!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S16zF6whQ3I/AAAAAAAABi0/4zV4hziDh3A/s1600-h/IMG_0199.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S16zF6whQ3I/AAAAAAAABi0/4zV4hziDh3A/s320/IMG_0199.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430975114908877682" /&gt;A Chicago il mattoncino rosso e' talmente comune che c'e' anche dal dentista. &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3606931468194538980?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3606931468194538980/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3606931468194538980&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3606931468194538980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3606931468194538980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/01/due-foto.html' title='Due foto'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S16zVHjXttI/AAAAAAAABi8/IfoyQOo9vrA/s72-c/IMG_0202.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-5061071555742878939</id><published>2010-01-25T22:20:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T11:49:44.268-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop culture'/><title type='text'>Tamarrolandia.</title><content type='html'>Di questi tempi tutti, persino il &lt;a href="http://www.nytimes.com/2010/01/23/arts/television/23shore.html?scp=11&amp;sq=jersey%20shore&amp;st=cse"&gt;New York Times&lt;/a&gt;, parlano di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Jersey Shore&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trattasi di una seria televisiva basata sulle avventure di un gruppo di tamarrissimi italo-americani* del New Jersey. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'asterisco e' per segnalare che alcuni di questi non sono nemmeno Italo-americani, ma semplicemente si atteggiano da &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Guidos&lt;/span&gt; (vedere l'articolo linkato sopra). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non e' di Jersey Shore che voglio parlarvi. Ma di un altro show proposto dalla concorrente di MTV, VH1. Lo show non e' proprio nuovo ma con Angeline lo abbiamo scoperto solo quando eravamo in Messico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo da qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Q. chi sa dirmi chi e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Brett Michaels&lt;/span&gt; ? &lt;br /&gt;A. l'ex-cantante dei Poison.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Q. e chi sono i Poison?&lt;br /&gt;A. sono un gruppo che, fra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90 ha rappresentato proprio tutto il peggio che esistesse in termini di tamarraggine. &lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cjB65dUu_ws&amp;feature=related"&gt;dimostrazione qui&lt;/a&gt;). I Poison erano un incrocio fra i Guns and Roses e del gruppo di Mirko di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Kiss me Licia&lt;/span&gt;. E piu' tamarri di entrambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Q. vabbe' e allora che c'entra Brett Michaels?&lt;br /&gt;A. VH1 ha costruito attorno a lui un reality show, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Rock of Love,&lt;/span&gt; in cui, ormai decadente e vicino ai 50, cerca una partner per la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Q. vabbe' ma quanto decadente? &lt;br /&gt;Ummm... parecchio eh. Diciamo un po' Mickey Rourke e un po' Zoolander.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S16NJMotOjI/AAAAAAAABis/FQjj_JJRGlo/s1600-h/BM.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S16NJMotOjI/AAAAAAAABis/FQjj_JJRGlo/s320/BM.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430933389805697586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Okay. Basta Q&amp;A. Il reality consiste in Michael che seleziona fra 20 donne la piu' adatta ad essere la sua compagna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima cosa buffa di questo reality (almeno nella puntata che Angeline ed io abbiamo visto) e' che e' chiarissimo che proprio non c'e' alcun sentimento fra lui e queste donne (in  nessuna direzione). Nonostante il contesto assurdamente maschilista, le donne fanno fatica a nascondere il fatto che provano un leggero disgusto nei suoi confronti. E lui, da parte sua, fa fatica a nascondere il fatto che tutti questi discorsi sulla "donna della sua vita" e' obbligato a farli per mandare avanti lo show. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'e' un twist esaltante, e allo stesso tempo tragico. Scopro da wikipedia che &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Rock of Love&lt;/span&gt; ha completato ben tre stagioni. Alla fine di ogni stagione, Brett seleziona una compagna; stanno insieme per  qualche mese, il rapporto inesorabilmente si logora, e finisce.&lt;br /&gt;Brett e' di nuovo single e si riaffaccia sul "mercato" con un'altra stagione del suo programma. Ripeto, a questo punto la sequenza ha avuto gia' tre iterazioni. E la quarta e' in preparazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non e' tutto. Apprendo da wikipedia che a Rock of Love sono seguiti una serie di spin-off. I piu' interessanti sono:&lt;br /&gt;1) &lt;span style="font-style:italic;"&gt; I love money. &lt;/span&gt; che e' un reality cui partecipano tutta una serie di concorrenti eliminati in vari *altri* reality (fra cui Rock of Love).&lt;br /&gt;2)  &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Rock of Love: Charm School &lt;/span&gt; in cui alcune delle concorrenti eliminate in ROL partecipano per vincere il premio di  Charm School Queen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praticamente sono tornei di consolazione!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che questo vi aiuti a capire come sia possibile che la TV via cavo negli USA  offre centinaia di canali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-5061071555742878939?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/5061071555742878939/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=5061071555742878939&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5061071555742878939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5061071555742878939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/01/tamarrolandia.html' title='Tamarrolandia.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S16NJMotOjI/AAAAAAAABis/FQjj_JJRGlo/s72-c/BM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-7393676342110709296</id><published>2010-01-19T01:05:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T11:49:44.269-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movies'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop culture'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Cosa Restera'...</title><content type='html'>Durante le feste c'e' stato un party dipartimentale. E' emersa una conversazione interessante con alcuni dei nostri dottorandi circa alcuni film degli anni '90. A un certo punto uno di loro, di punto in bianco, sentenzia: "gli anni '90 hanno fatto schifo musicalmente". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto tiro fuori la mia espressione &lt;span style="font-style:italic;"&gt;areyoufuckingkiddingme????&lt;/span&gt;. E pontifico a mia volta: "non c'e' stata una singola band in tutta questa decade (quella appena finita) del valore delle migliori band anni '90, a meno che non fosse una band come i Radiohead che aveva gia' fatto il meglio negli anni '90". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopro con interesse che nell'immagine dell'hipster sbarbatello gli anni '90 sono associati con band come i &lt;a href="http://mylifeaccordingtomeandmeonly.files.wordpress.com/2009/05/korn1.jpg"&gt;Korn&lt;/a&gt; che ora, a dirla tutta erano pessimi, che piu' pessimi non si puo'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che scherziamo??? Jeff Buckley, Radiohead, Massive Attack, Portishead. Tutto questo e' successo per nulla???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potendo trattenermi, chiedo allo sbarbatello di consegnarmi il suo anno di nascita. 1986 &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ettecredo che gli anni '90 ti hanno fatto schifo.&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero', sbarbatelli di tutto il mondo, se mi sfidate io vado in modalita' &lt;a href="http://pitchfork.com/"&gt;Pitchfork&lt;/a&gt;  e sciorino una top 20 degli anni '90 che non potrete mai raggiungere con la vostra patetica decade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;__________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente ho tolto la Bay Area e ci ho messo... Chicago. Chicago e' stata a un passo dal diventare una sorta di pseudo-Parigi. Per fortuna non e' successo, ma la storia e' intrigante, e forse uno di questi giorni andra' raccontata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-7393676342110709296?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/7393676342110709296/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=7393676342110709296&amp;isPopup=true' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7393676342110709296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7393676342110709296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/01/cosa-restera.html' title='Cosa Restera&apos;...'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3815555634073365652</id><published>2010-01-14T11:20:00.000-08:00</published><updated>2010-01-14T11:39:15.426-08:00</updated><title type='text'>34</title><content type='html'>Processo di acquisizione del corpo per Chicago: 70% completo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La temperatura e' salita sopra lo zero Celsius (precisamente a 34 Fahrenheit, da cui il titolo: vale a dire 1 grado) per la prima volta in non so quanto tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impressione che fa e' che sia improvvisamente arrivata la primavera. Non mi abbottono piu' il giaccone, non metto ne' cappello ne' guanti. La gente e' tutta felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanto pare, nei prossimi giorni si arrivera' addirittura a 5 gradi, il che sarebbe davvero fenomenale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realta', uno dei miei colleghi mi ha spiegato una teoria (teoria popolare eh, non e' che si stia parlando di scienza) secondo cui il clima a Chicago e' meglio descritto dall'ipotesi che ci siano sei stagioni di circa due mesi l'una. &lt;br /&gt;Per farla breve, c'e' la stagione piu' fredda (Dicembre/Gennaio) e la piu' calda (Giugno/Luglio). Ciascuna e' fiancheggiata prima e dopo da due stagioni di transizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio pensavo che la teoria fosse stupida: all'apparenza, Chicago ha solo due stagioni, Estate e Inverno, divise da due settimane di transizione. Ma ora che ho passato qua quattro mesi comincio a vedere le sfumature.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3815555634073365652?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3815555634073365652/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3815555634073365652&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3815555634073365652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3815555634073365652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/01/34.html' title='34'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-5708430780098759514</id><published>2010-01-12T15:04:00.000-08:00</published><updated>2010-01-12T15:46:44.663-08:00</updated><title type='text'>Isla Mujeres/Isla Contoy</title><content type='html'>La parte finale delle foto che ho linkato nel post precedente, e probabilmente la piu' caratteristica, viene da Isla Contoy. Isla Contoy e' un isola non abitata a Nord Est dello Yucatan. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S00BiNJoNqI/AAAAAAAABic/FjyNVecTazQ/s1600-h/Contoy.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S00BiNJoNqI/AAAAAAAABic/FjyNVecTazQ/s320/Contoy.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425994813208540834" /&gt;Cancun in basso a sinistra, poi Isla Mujeres proprio li' davanti, e piu' a nord c'e' Isla Contoy&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contoy e' stata trasformata in biosfera/parco naturale dal governo messicano. E francamente hanno avuto un'idea geniale. La giungla e' popolata da centinaia di specie diverse di uccelli (inclusi pellicani e altri piu' rari). I granchi che si vedono nelle foto si chiamano "Granchi Eremita" che e' la miglior traduzione che posso dare di "Hermit Crab". Si proteggono caricandosi in spalla una conchiglia. Quando la conchiglia si rompe, pare addirittura che la cambino. Ho un video di un granchio con in spalla una conchiglia che sara' stata lunga 8 cm. Incredibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha una spiaggia fantastica e completamente deserta (l'isola si puo' raggiungere solo in barca da Isla Mujeres di cui sotto) in cui potete nuotare praticamente da soli (voi, e l'altra mezza dozzina di turisti che hanno letto bene la guida).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Isla Contoy ci si va in un paio di modi differenti, ma solo con piccolissime imbarcazioni (il molo e' piccolo e non adatto a barche piu' grandi). La piu' gettonata e' la cooperativa di pescatori di Isla Mujeres. Per 55 dollari ti portano li', ti prestano maschere e pinne se vuoi nuotare e vedere la fauna subacquea, e poi giusto per completare l'opera mentre sei in giro per l'isola vanno a pescare un po' di pesce che ti offrono grigliato nella Kabana dell'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isla Mujeres non e' disabitata, ma non e' neanche urbanizzata e sovrappopolata come Cancun. Mi ha ricordato, in verita' alcune delle isole del tirreno, come Ischia--eccetto che piu' piccola, piu' pianeggiante e, ovviamente, con un taglio messicano, riconoscibilissimo nei colori straordinari del cielo (mio fratello vedendo le foto mi ricordava "Messico e Nuvole" di Paolo Conte...). Se tornero' nello Yucatan, Isla Mujeres (e magari qualche rovina Maya) sara' la mia unica destinazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-5708430780098759514?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/5708430780098759514/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=5708430780098759514&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5708430780098759514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5708430780098759514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/01/isla-mujeresisla-contoy.html' title='Isla Mujeres/Isla Contoy'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/S00BiNJoNqI/AAAAAAAABic/FjyNVecTazQ/s72-c/Contoy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-2641598631117063944</id><published>2010-01-11T13:43:00.000-08:00</published><updated>2010-01-11T14:14:29.312-08:00</updated><title type='text'>Servizi Telefonici</title><content type='html'>- por Espa~nol, oprima el 0 ahora&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;- for Banking Services, please press 1; for credit cards, please press 2 ... to speak to a representative please press 9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- for information about your checking account press 1, to order checks press 2, to order some of our banking products press 3 ... for any other inquiry, please press 9 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- for Banking Services, please press 1; for credit cards please press 2 ... to speak to a representative please press 9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- for information about your checking account press 1, to order checks press 2, to order some of our banking products press 3 ... for any other inquiry, please press 9 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- please enter your account number followed by the # sign.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;xyzxyzxyzxyz &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- please enter your password &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;zyxzyx&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- I'm sorry I could not recognize the password&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-yzxyzx&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- thank you. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- [fischio] error 923 your request could not be completed.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;____________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io odio queste cavolo di segreterie automatiche. Ancora peggio quelle con il riconoscimento vocale (che, in alcuni casi, non riconosce un fico secco). Le opzioni sono tutte completamente inutili, eccetto parlare al "banker". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema e' che per parlare al banker devi fare i salti mortali fra 85 menu che ti danno opzioni per cose (tipo vedere l'estratto conto) delle quali chiunque usi il sito internet non ha bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah vabbe'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune brevissime: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*) siamo tornati dal Messico da pochi giorni, un giro fantastico Cancun, Chichen Itza, Merida e Isla Mujeres. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;foto &lt;a href="http://picasaweb.google.com/fabrizio79/MexicoNewYearSEve?feat=email#"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari nei prossimi giorni vi racconto di alcune delle highlights.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-2641598631117063944?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/2641598631117063944/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=2641598631117063944&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2641598631117063944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2641598631117063944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2010/01/servizi-telefonici.html' title='Servizi Telefonici'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4650544550243735548</id><published>2009-12-26T10:10:00.000-08:00</published><updated>2009-12-26T21:18:33.006-08:00</updated><title type='text'>I cuochi</title><content type='html'>Un altro giorno, un'altra nevicata. Angeline notava che il compito delle macchine spazzaneve sembra molto limitato. Prendono la neve nel punto X e la spostano nel punto Y. Nel punto Y arriva un altro spazzaneve che la sposta nel punto Z. Non so bene come facciano ad essere efficaci, ma in qualche modo lo sono. Ieri addirittura per la "nevicata di Natale", mancavano gli spazzaneve e gli spargi-sale, quindi camminare era davvero un casino (noi abbiamo risolto restando a casa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angeline ed io abbiamo fatto il secondo (e speriamo ultimo!) natale consecutivo senza amici e famiglia. Il risvolto positivo e' che si cerca di renderlo una giornata interessante, dedicandosi ad attivita' creative. Nel nostro caso, abbiamo lanciato una mini-competizione culinaria la sera del 24 (ma abbiamo gustato per vari giorni a seguire). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi sono lanciato in una versione fighetta degli spaghetti allo scoglio. Aragosta al posto dei gamberi e sugo al pomodoro con un'anticchia di zafferano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SzZUCgIElfI/AAAAAAAABZM/lEOG1av-szA/s1600-h/P1000047.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SzZUCgIElfI/AAAAAAAABZM/lEOG1av-szA/s320/P1000047.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419611603547231730" /&gt;L'immagine non rende bene le proporzioni: quello non e' un piatto normale, ma un grosso contenitore&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angeline si e' lanciata su un complicatissimo raviolo (pasta fatta in casa, ripieno di salsiccia patate, spezie e verdure).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SzZUX-yRNVI/AAAAAAAABZU/PTmZPYai5bU/s1600-h/P1000048.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SzZUX-yRNVI/AAAAAAAABZU/PTmZPYai5bU/s320/P1000048.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419611972554536274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che io ho vinto quanto a presentazione, ma entrambi i piatti erano buonissimi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto per compiere l'opera, Angeline ha cucinato dei biscottini con la marmellata che ci hanno tenuto compagnia fino a quando, stamattina, non ne ho mangiato l'ultimo: :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SzZYsW_LTHI/AAAAAAAABZk/_N2E74YaVjs/s1600-h/P1000038.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SzZYsW_LTHI/AAAAAAAABZk/_N2E74YaVjs/s320/P1000038.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419616720695020658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo era il tavolo post-cena (alcuni dei ravioli sono rimasti per il giorno seguente!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SzZZKi_QVGI/AAAAAAAABZs/wEAQaEU-hQc/s1600-h/P1000050.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SzZZKi_QVGI/AAAAAAAABZs/wEAQaEU-hQc/s320/P1000050.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419617239312651362" /&gt;Non prendetevela con me, se ancora uso le sedie da ufficio per cenare: questo semestre non ho avuto ospiti ed ho preferito concentrarmi su altre spese!&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4650544550243735548?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4650544550243735548/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4650544550243735548&amp;isPopup=true' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4650544550243735548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4650544550243735548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/12/i-cuochi.html' title='I cuochi'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SzZUCgIElfI/AAAAAAAABZM/lEOG1av-szA/s72-c/P1000047.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-5182194102444228611</id><published>2009-12-14T10:44:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T11:49:44.269-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop culture'/><title type='text'>Only in San Francisco</title><content type='html'>Questa e' una notizia vecchia di quasi tre anni, ma siccome leggo i giornali in modo super-random mi e' arrivata solo tramite conversazioni ai party. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'e' una specie di castello a San Francisco. Si trova nella terra di nessuno che e' fra Mission (il quartiere latino e degli "hipsters"), la zona piu' tetra di SoMa e le parte inferiore di Potrero Hill (ex zona povera--trasformata in zona per meta' residenziale/fighetta quando hanno scoperto che, da un lato della collina, c'e' una vista fantastica su downtown).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo castello e' il classico edificio che non c'entra niente con il resto della citta': ogni volta che ci passavo davanti mi chiedevo cosa fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SyaO_uMfIAI/AAAAAAAABZA/0irr2ioaZxI/s1600-h/San+Francisco+Armory.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 186px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SyaO_uMfIAI/AAAAAAAABZA/0irr2ioaZxI/s320/San+Francisco+Armory.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415172827342905346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanto pare, un tempo era l'armeria cittadina. E' rimasta inutilizzata per qualche decennio, fino a quando nel 2007 un portale &lt;span style="font-style:italic;"&gt;specializzato in film porno&lt;/span&gt; non l'ha comprata per farne una sorta di location &lt;span style="font-style:italic;"&gt;dungeon-style&lt;/span&gt; per film a tema sado-maso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanto pare, la citta' ora pullula di attori/attrici che girano film nel &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Porn Castle/Porn Palace. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Oh what a world...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-5182194102444228611?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/5182194102444228611/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=5182194102444228611&amp;isPopup=true' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5182194102444228611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5182194102444228611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/12/only-in-san-francisco.html' title='Only in San Francisco'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SyaO_uMfIAI/AAAAAAAABZA/0irr2ioaZxI/s72-c/San+Francisco+Armory.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8545821058999933</id><published>2009-12-05T12:41:00.001-08:00</published><updated>2009-12-06T11:29:20.163-08:00</updated><title type='text'>Il dilemma cappello</title><content type='html'>L'altro ieri, ad Evanston, camminavo davanti al Burger King per andare in dipartimento. Qualcuno aveva fatto cadere tre cubetti di ghiaccio per terra, e, nonostante il responsabile non fosse in vista, i cubetti mantenevano ancora la loro forma e spigolosita'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In breve: s'e' fatto freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non freddissimo, ancora, ma freddo. In verita', non mi lamento affatto. Molti dei vestiti che ho comprato per prepararmi all'Inverno, sono sufficientemente caldi e passeggiare al freddo (quando siete ben coperti e non c'e' troppo vento) e' piacevole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'e' pero' un problema. Io ho una testa di dimensioni sproporzionate. Non patologicamente sproporzionate, ma visibilmente grande... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Dimostrazione 1: Il mio professore di tecnica alle medie mi chiamava "capoccio'"] &lt;br /&gt;[[Dimostrazione 2: &lt;a href="http://www.philosophy.northwestern.edu/events/brownbag-cariani.html"&gt;queste foto&lt;/a&gt;, tratte dalla mia ultima presentazione qui a Northwestern: vederle, ha messo in primo piano l'urgenza di un taglio di capelli, che nel frattempo e' avvenuto]]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato e' che la maggior parte dei cappelli fanno proprio schifo in testa a me. O almeno, la maggior parte dei cappelli che 'mi entrano' mi danno un aspetto indecoroso. Questo e' particolarmente vero nel caso dei berrettini di lana che sono cosi' indispensabili in questa stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa e' imbarazzante specie nel confronto con Angeline: mettetele un cappello in testa e improvvisamente la sua testa acquista una prospettiva e uno stile particolari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, ieri ho fatto il grande salto, ho trovato un berretto di lana che non fa completamente schifo (in testa a me).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Evidenza Fotografica. Che ne dite? (Non distruggetemi, che' altrimenti mi deprimo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SxwEDxRwr9I/AAAAAAAABYk/jwxRqCS8Vuc/s1600-h/Photo+268.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SxwEDxRwr9I/AAAAAAAABYk/jwxRqCS8Vuc/s320/Photo+268.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412205315006443474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SxwESP8A8nI/AAAAAAAABYs/TElneycPSuo/s1600-h/Photo+271.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SxwESP8A8nI/AAAAAAAABYs/TElneycPSuo/s320/Photo+271.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412205563754902130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8545821058999933?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8545821058999933/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8545821058999933&amp;isPopup=true' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8545821058999933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8545821058999933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/12/il-dilemma-cappello.html' title='Il dilemma cappello'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SxwEDxRwr9I/AAAAAAAABYk/jwxRqCS8Vuc/s72-c/Photo+268.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-2800940124705509139</id><published>2009-11-26T10:33:00.000-08:00</published><updated>2009-11-26T10:47:49.886-08:00</updated><title type='text'>Closure</title><content type='html'>Sono tornato da Angeline per il giorno del ringraziamento. Queste visite mi stanno aiutando a completare la mia transizione da &lt;span style="font-style:italic;"&gt;cittadino della Bay Area&lt;/span&gt; a qualcos'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realta', sospetto che la transizione sia ad uno stadio molto piu' avanzato di quanto non credessi. Ho passato sette anni, per lo piu' fantastici, nella Bay Area ma, forse proprio per questo, mi sento pronto al cambiamento di scenario (che comunque e' gia' ben avviato). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so sia un effetto speciale che l'America ha su di me, oppure se, una volta che cominci a muoverti, diventi piu' irrequieto e vuoi sperimentare cose nuove. Non ho mai avuto questa sensazione a Roma: andai all'universita' a Bologna, ma non ero stanco di essere a Roma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri siamo andati a correre sulle colline di Berkeley. E' sempre la solita scena, con Angeline che pesa la meta' di me che va su come un grillo e io che arranco :) &lt;br /&gt;[mentre in pianura sono di nuovo estremamente competitivo] A un certo punto mi sono reso conto che stavamo per passare davanti al campo dove mi sono fatto male al ginocchio. Ci ho portato Angeline ed a quattordici mesi di distanza ho trovato la dannatissima buca :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-2800940124705509139?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/2800940124705509139/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=2800940124705509139&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2800940124705509139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2800940124705509139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/11/closure.html' title='Closure'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-388924604891110107</id><published>2009-11-20T08:19:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T11:49:06.908-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Universita' della California</title><content type='html'>Leggo, prima tramite le status updates di gmail e poi sul giornale, che un gruppo di studenti ha occupato Wheeler Hall.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SwbCFbJpJAI/AAAAAAAABYc/SyJbM6juxA8/s1600/Wheeler"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 184px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SwbCFbJpJAI/AAAAAAAABYc/SyJbM6juxA8/s320/Wheeler" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406221801148195842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e' l'ultimo sviluppo di una storia complicatissima che ha le sue cause immediate ieri, e le sue radici profonde nel 1933. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ieri:&lt;/span&gt; gli UC regents, i "capi" dell'istiutizione hanno approvato un aumento delle tasse universitarie a $10000 per semestre per far fronte alla crisi del budget. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e' l'ultimo (per ora) di una serie colpi all'immagine che l'Universita' della California rappresentava. L'immagine era quella di un'universita' pubblica allo stesso tempo in grado di:&lt;br /&gt;- attrarre alcuni dei migliori ricercatori del mondo, spesso offrendo loro meno soldi di quanti non ne avrebbero ricevuti in universita' private equivalenti (ho sentito storie di gente che a rinunciato ad aumenti del 50% pur di restare: e non sono favole, gli stipendi di UC sono pubblicati online ogni anno).&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;- fungere da autentico strumento di mobilita' sociale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo ad un unico compromesso: i campus delle UC dovevano accettare un numero leggermente piu' alto di studenti rispetto alle universita' private con cui erano in competizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non sono sicuro se o meno sia possibile fare qualcosa per salvare questo modello: quelli che protestano (alcuni dei quali miei amici) sostengono essenzialmente che i regents lo stanno abbandonando troppo presto. I regents sostengono che alla luce della situazione economica non c'e' soluzione alternativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quello che capisco la questione e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;tecnica&lt;/span&gt;, non ideologica. E non voglio entrarci per il momento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E qui arriviamo al 1933&lt;/span&gt;. Nel 1933 la California aggiunge alla costituzione un nuovo requisito sul quorum richiesto per l'approvazione del budget. Da li' in poi, per approvare il budget il parlamento della california avra' bisogno di una maggioranza di 2/3. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato: data l'ostilita' aprioristica dei repubblicani ad aumentare le tasse e' diventato impossibile aumentare le tasse in situazioni di emergenza [persino limitatamente ad azioni specifiche]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo ci porta ai giorni nostri. La scorsa primavera (o forse inizio estate), in colpevole ritardo, il parlamento Californiano ha approvato un budget che effettivamente distrugge l'Universita' della California.  La ragione ovviamente e' che i Repubblicani hanno fatto resistenza ad oltranza contro qualsiasi aumento delle tasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio messaggio nella bottiglia ai Repubblicani-tutti (dalla Housewife of Orange County ai membri della legislatura Californiana) e' di nuovo questo: aumentare o no le tasse e' una questione tecnica, non idologica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutto cio' che e' pubblico e' pensato per rubare i vostri soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;__________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nytimes.com/2009/11/20/education/20berkeley.html?pagewanted=2&amp;_r=1&amp;hp"&gt;Un link alla discussione nel NYT.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-388924604891110107?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/388924604891110107/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=388924604891110107&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/388924604891110107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/388924604891110107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/11/universita-della-california.html' title='Universita&apos; della California'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SwbCFbJpJAI/AAAAAAAABYc/SyJbM6juxA8/s72-c/Wheeler' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1138869023999242772</id><published>2009-11-09T16:06:00.000-08:00</published><updated>2009-11-10T10:48:24.433-08:00</updated><title type='text'>20</title><content type='html'>Non abitando su Marte, avrete sentito che oggi ricorre il ventennale della caduta del muro di Berlino. Per qualche ragione, e' un episodio che ricordo con estrema precisione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facevo la quinta elementare, e non e' che capissi granche' del significato dell'evento (dopotutto il programma di storia non sarebbe arrivato alla seconda guerra mondiale fino alla fine di quell'anno!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che il TG1 cominciava sempre con un segmento sulla guerra fredda, con un inviato a Washington e un inviato a Mosca (Demetrio..., Demetrio... come si chiamava???). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ricordo che nel mio mondo iper-semplificato di ragazzino alla divisione delle due germanie (del muro o non avevo sentito parlare, oppure me l'ero dimenticato) erano associati questi due pensieri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i) e' assurdo&lt;br /&gt;ii) per fortuna sono divisi, altrimenti chissa' quante medaglie vincono alle Olimpiadi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che mia madre mi fece sedere davanti alla televisione (nella stessa casa in cui i miei vivono ancora adesso) e mi disse qualcosa come: "guarda, che' e' importante e un giorno lo studieranno a scuola." A me sembrava solo un gran casino, e quindi lei dovette spiegarmi a grandi linee l'impatto politico e simbolico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poche settimane dopo (il giorno di Natale) ci fu l'esecuzione di Ceaucescu in Romania. E ricordo che, a cosi' poca distanza, avevo completamente acquisito tutte le nozioni pertinenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1138869023999242772?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1138869023999242772/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1138869023999242772&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1138869023999242772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1138869023999242772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/11/20.html' title='20'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3842306258688356559</id><published>2009-11-07T10:58:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T11:48:37.247-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><title type='text'>A tale of two cities...</title><content type='html'>Ho lasciato Chicago in queste condizioni. Mattina fresca e chiarissima. Dato che Chicago ha il lago ad Est, il sole emerge dalla massa acquifera e si riflette sulla skyline di Lakeshore avenue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SvXDsCoS3sI/AAAAAAAABYU/55QGzxUTUh4/s1600-h/IMG_0072.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SvXDsCoS3sI/AAAAAAAABYU/55QGzxUTUh4/s320/IMG_0072.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401438489488318146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per trovare San Francisco (dove a quanto pare nelle ultime settimane aveva fatto un caldo indecoroso) cosi', col nuvolone fantozziano che neanche fosse estate (che a SF e' molto nebbiosa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SvXDdYtwuKI/AAAAAAAABYM/SVhPkdYm9Jk/s1600-h/IMG_0080.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SvXDdYtwuKI/AAAAAAAABYM/SVhPkdYm9Jk/s320/IMG_0080.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401438237718788258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di San Francisco. Da Settembre hanno deviato un pezzetto del Bay Bridge. Hanno fatto una sorta di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;chicane&lt;/span&gt;. Risultato nella 'S turn' ci sono stati 42 incidenti in 54 giorni d'apertura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3842306258688356559?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3842306258688356559/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3842306258688356559&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3842306258688356559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3842306258688356559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/11/tale-of-two-cities.html' title='A tale of two cities...'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SvXDsCoS3sI/AAAAAAAABYU/55QGzxUTUh4/s72-c/IMG_0072.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4660840394516156940</id><published>2009-11-05T16:16:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T11:48:37.247-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><title type='text'>Benvenuti a Skymall!</title><content type='html'>Passato buona parte della mattinata in aereo fra Chicago e Oakland. In Europa, molte compagnie aeree hanno il giornaletto "del duty free". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli USA, alcune compagnie, e nello specifico Southwest, hanno un catalogo fantastico che si chiama "Skymall". Skymall e' una delle maggiori fonti d'illuminazione sulla natura dell'homus americanus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la lista dei miei oggetti preferiti, dal catalogo di oggi (link funzionano tutti e potete vedere fantastiche foto degli oggetti in questione): &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) &lt;a href="http://www.skymall.com/shopping/detail.htm?pid=102836020&amp;c="&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Gli alieni che rubano il nano.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete presente i nani "da giardino" no? Beh, quanto e' piu' di classe avere una scultura con gli alieni che rubano il nano? Hmmmm....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;a href="http://www.skymall.com/shopping/detail.htm?pid=203076371&amp;c="&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L'abbronzapiedi&lt;/span&gt;.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; I calzini o i sandali aperti rovinano l'abbronzatura dei tuoi piedi? Nessun problema, ci pensa l'abbronzapiedi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) &lt;a href="http://www.skymall.com/shopping/detail.htm?pid=102908989&amp;c="&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il microonde portatile&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si attacca anche in macchina!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) &lt;a href="http://www.skymall.com/shopping/detail.htm?pid=102962655&amp;c="&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L'apparecchio che riconosce la vostra voce e stampa la lista della spesa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo $100, per questo indispensabile aiuto per prevenire il tunnel carpale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) &lt;a href="http://www.skymall.com/shopping/detail.htm?pid=203069693&amp;c=69753868"&gt; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Un paio di sedie dal vecchio stadio dei Dallas Cowboys&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono perfette per la vostra "sports-watching room"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) &lt;a href="http://www.skymall.com/shopping/detail.htm?pid=102962640&amp;c=&amp;cm_sp=Search-_-Suggested-_-102962640"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Occhiali da sole con telecamera incorporata&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal sito: "These are the glasses with a built-in video camera that allow you to discreetly record all that you see."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbe', avete capito dove fare spesa per i regali per me questo natale...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4660840394516156940?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4660840394516156940/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4660840394516156940&amp;isPopup=true' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4660840394516156940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4660840394516156940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/11/benvenuti-skymall.html' title='Benvenuti a Skymall!'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-6786016727871119561</id><published>2009-11-04T12:19:00.000-08:00</published><updated>2009-11-04T12:36:21.399-08:00</updated><title type='text'>Vecchiaia?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SvHh8tfk_qI/AAAAAAAABYE/xtZ-THVoj3w/s1600-h/IMG_0069.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SvHh8tfk_qI/AAAAAAAABYE/xtZ-THVoj3w/s320/IMG_0069.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400345861314379426" /&gt;University Hall, Northwestern University&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto non c'entra niente con il contenuto del post, eccetto che l'ho fatta stamattina all'entrata del campus, proprio mentre pensavo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ummm... voglio scrivere un post&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il post, invece, comincia dal &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Green Mill&lt;/span&gt;. Il GM e' un locale jazz leggendario a Chicago, nel senso piu' pieno di "leggendario". Aperto nel 1907, covo del clan di Al Capone per un periodo durante gli anni 20, poi decenni di vita da club swing/jazz.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso il GM consiste di una sala buia, un po' pub e un po' decadentissimo locale in stile Art Deco, con musica live praticamente ogni sera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra Angeline e amici, ci sono andato due volte nell'ultima settimana. Bello, bellissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccetto che quando sto in un posto cosi', con l'atmosfera e tutto almeno un paio di drinks te li prendi. E anche belli tosti. Risultato, pur senza essere molesto, entrambe le volte che sono andato al GM ne sono uscito leggermente brillo. Niente che non succeda piu' o meno a tutti (almeno fra i non-astemi), e nessun problema, visto che tanto a Chicago uso solo trasporti pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccetto che, ormai la vecchiaia incombe, e ogni volta che bevo un po' c'e' uno strano (e per nulla disgustoso) effetto. Praticamente, mi sveglio la mattina molto prima della mia sveglia normale. Di solito, mi sveglio naturalmente (=senza sveglia) verso le 9. invece, l'alcool anche in piccole quantita' mi costringe a svegliarmi prima L'osservazione che l'alcool che ho consumato era poco e' importante a questo punto: non e' che senta un cerchio alla testa, o che: semplicemente, mi sveglio molto prima del solito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissa' qual e' la spiegazione! C'e' un dottore? :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-6786016727871119561?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/6786016727871119561/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=6786016727871119561&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6786016727871119561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6786016727871119561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/11/vecchiaia.html' title='Vecchiaia?'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SvHh8tfk_qI/AAAAAAAABYE/xtZ-THVoj3w/s72-c/IMG_0069.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-799272289692033575</id><published>2009-11-02T09:24:00.001-08:00</published><updated>2009-11-02T09:37:34.167-08:00</updated><title type='text'>La Visita</title><content type='html'>Oggi finisce la visita di Angeline (qui ritratta imbronciata per la foto a sorpresa :))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Su8WAEVlb8I/AAAAAAAABXs/IGfsKdURV8g/s1600-h/IMG_0047.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Su8WAEVlb8I/AAAAAAAABXs/IGfsKdURV8g/s320/IMG_0047.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399558668660600770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati dieci giorni davvero splendidi, in cui abbiamo avuto modo di conoscere meglio la citta' che ospitera' entrambi a partire dal prossimo anno. &lt;br /&gt;Poi, a dirvela tutta, a me piace fare da Cicerone e dato che ormai sono a corto di assi quando andiamo in visita a Roma, e' comodo avere a disposizione tutto un altro territorio per rifarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' a sorpresa l'unica spesa stravagante (ma necessaria) l'ho fatta io, spendendo uno sproposito per comprare un giaccone per l'inverno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, forse la highlight del viaggio e' stata la Chicago Symphony Orchestra. La CSO e' una delle piu' famose orchestre degli USA ed ha appena assunto Riccardo Muti come direttore. La nostra posizione era, diciamo, vicina... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Su8XcNKbPhI/AAAAAAAABX0/-KwyqzzEviU/s1600-h/IMG_0033.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Su8XcNKbPhI/AAAAAAAABX0/-KwyqzzEviU/s320/IMG_0033.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399560251577679378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e il pezzo, il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Deutsches Requiem&lt;/span&gt; di Brahms, &lt;br /&gt;fenomenale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In corrispondenza della visita gli alberi sono passati da "principalmente gialli" a "principalmente spogli", ma nel complesso mi aspettavo peggio per la fine di Ottobre/inizio Novembre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Su8YQS2ufJI/AAAAAAAABX8/Cn8Nw2soQZA/s1600-h/IMG_0051.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Su8YQS2ufJI/AAAAAAAABX8/Cn8Nw2soQZA/s320/IMG_0051.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399561146458864786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cattiva notizia e' che la visita finisce oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La buona notizia e' che Giovedi' vado in California per una settimana :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-799272289692033575?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/799272289692033575/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=799272289692033575&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/799272289692033575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/799272289692033575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/11/la-visita.html' title='La Visita'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Su8WAEVlb8I/AAAAAAAABXs/IGfsKdURV8g/s72-c/IMG_0047.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8687462258524789793</id><published>2009-10-22T09:36:00.000-07:00</published><updated>2009-10-22T09:43:53.862-07:00</updated><title type='text'>L'autunno</title><content type='html'>Ieri mentre andavo dal mio ufficio in palestra sono stato preso dall'impulso di fotografare quest'albero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SuCKLLWPQ4I/AAAAAAAABXc/PtjPl8hQdfs/s1600-h/IMG_0005.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SuCKLLWPQ4I/AAAAAAAABXc/PtjPl8hQdfs/s320/IMG_0005.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395464278219113346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' proprio vero che avevo dimenticato l'autunno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8687462258524789793?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8687462258524789793/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8687462258524789793&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8687462258524789793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8687462258524789793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/10/lautunno.html' title='L&apos;autunno'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SuCKLLWPQ4I/AAAAAAAABXc/PtjPl8hQdfs/s72-c/IMG_0005.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1407402464285134570</id><published>2009-10-19T14:41:00.000-07:00</published><updated>2009-10-22T14:09:54.354-07:00</updated><title type='text'>Radial Stacks</title><content type='html'>Scusate, ho appena scoperto una cosa fichissima e nerdissima. La biblioteca principale di Northwestern ha un sistema di collocazione dei libri che si chiama "Radial Stacks" (praticamente, "scaffali a raggiera"). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tre torri, ciascuna di forma circolare. Ad ogni piano ci sono due computer al centro e poi una serie di scaffali che escono dal centro, appunto, a raggiera. L'idea geniale e' che i raggi aumentano in numero piano piano che si va dal centro verso il perimetro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto dall'alto (e purtroppo non ho una foto "aerea") ci sono tre cerchi concentrici di scaffali, di cui il primo cerchio ha, diciamo, 25 scaffali, il secondo 50 e il terzo 100. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato e' che un ricercatore efficiente (purche' sia al piano giusto e nella torre giusta :) ) puo' trovare il libro che cerca camminando dal centro *al massimo* per la lunghezza di tre scaffali [C'e' un sistema di segnalazione un po' complesso da spiegare a parole che permette di evitare di "sbagliare strada"].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Okay, su richiesta di Anja, ecco il mio misero tentativo di disegnare la pianta di ogni piano:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[ovviamente ci sono molti piu' scaffali, e la distribuzione e' piu' regolare...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SuDKA84IMuI/AAAAAAAABXk/6qF1lx8Eb2g/s1600-h/Radial.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 263px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SuDKA84IMuI/AAAAAAAABXk/6qF1lx8Eb2g/s320/Radial.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395534471280210658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1407402464285134570?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1407402464285134570/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1407402464285134570&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1407402464285134570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1407402464285134570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/10/radial-stacks.html' title='Radial Stacks'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SuDKA84IMuI/AAAAAAAABXk/6qF1lx8Eb2g/s72-c/Radial.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8357979052026060554</id><published>2009-10-17T15:40:00.000-07:00</published><updated>2010-02-06T11:49:44.270-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movies'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='istruttivo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop culture'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Chicago e la Cortina di Ferro</title><content type='html'>In California, come forse raccontai, la ditta dei traslochi mando' Luis e Pascual---due messicani, l'uno con la parlantina facile, l'altro ipermuscoloso e silenzioso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Chicago, mandarono Mr. Rivera [un personaggio alla Steve Buscemi, magro, con un senso dell'umorismo molto dark, e incazzatissimo perche' avevo poca roba e quindi sarebbe stato pagato per poche ore] e Drycwycz (nome inventato) maciste polacco che portava  montagne di roba senza problemi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo Drycwycz, mi sono reso conto che Chicago e' abbondantemente popolata da ogni varieta' di est europei. C'e' una zona, anche piuttosto trendy, che si chiama &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ukrainian Village&lt;/span&gt;, ma ci sono zone polacche, bulgare. Il mio landlord e' di origine Croata. Quando cercavo appartamenti, ho conosciuto un tale Marko, che possiede una serie di appartamenti in Lincoln Park (zona fighetta-yuppie appena a nord del centro). Oggi due tecnici sono venuti a cercare di installare DirectTV (peraltro senza successo): Attila (Ungherese), e Vitaly (Russo). (Scoperta: negli USA il nome Attila si pronuncia atTIla (con l'accento sulla I)).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ovviamente, al di qua della cortina di ferro, ma pur sempre in zona d'influenza ortodossa, c'e' Greektown, che fra l'altro e' a due passi da casa mia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8357979052026060554?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8357979052026060554/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8357979052026060554&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8357979052026060554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8357979052026060554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/10/chicago-e-la-cortina-di-ferro.html' title='Chicago e la Cortina di Ferro'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-5406189520545205985</id><published>2009-10-16T09:16:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T10:04:46.306-07:00</updated><title type='text'>La custodia</title><content type='html'>Questo e' un post con una tesi. La tesi e' che comprare le custodie di gonna (edit: gomma, grazie lullary!!!!) per l'i-phone sia una scelta irrazionale.&lt;br /&gt;Vediamone le ragioni: la prima premessa e' che le custodie fanno esteticamente un po' schifo: sembrano I "salvatelecomando" Che giravano quando ero bambino. Penso che non ci sia nulla di male ad ammettere che una delle cose piu' cool dell'i phone sia il design. Chiaramente ognuno e' libero d'imparanoiarsi come gli pare, ma a me pare che il contributo della custodia sia di proteggere l'esterno dell'oggetto nascondendolo alla vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la gente mi chiede perche' non ho la custodia rispondo: "once it's all scratched I'll worry about covering it." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in realta' neanche questo e' vero. Quando sara' graffiato lo portero' con la fierezza di chi sa di averne fatto uso assiduo... sempre che non faccia la fine del mio iPod che cadde nel lago!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-5406189520545205985?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/5406189520545205985/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=5406189520545205985&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5406189520545205985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5406189520545205985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/10/la-custodia.html' title='La custodia'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3521875753379729377</id><published>2009-10-12T15:51:00.001-07:00</published><updated>2009-10-14T21:12:24.623-07:00</updated><title type='text'>Confidenzialmente</title><content type='html'>Venerdi' c'e' stato il primo dei miei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;departmental meetings&lt;/span&gt; (=riunione di dipartimento).&lt;br /&gt;I contenuti, ovviamente, sono ultra-confidenziali e riguardano tutte le decisioni piu' importanti al livello del dipartimento---sia interne al dipartimento sia relative al rapporto del dipartimento con l'intera universita'.&lt;br /&gt;Lasciamo dunque perdere il contenuto della riunione, che tanto non ve ne frega niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato un po' come guidare la macchina per la prima volta. Per anni, lo hai visto fare agli adulti e ora e' arrivato il tuo momento. In tutto questo, a me il dipartimento e' parso incredibilmente armonioso, e anche relativamente scrupoloso ("relativamente" ai limiti di tempo: il meeting dura due ore e ci sono una marea di cose da decidere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come e' naturale, ho piu' tratti e istinti in comune con i dottorandi che non con gli altri professori del dipartimento. Quando parlo coi miei colleghi di faccende confidenziali me ne rendo conto: il mio contributo e' sempre  espresso in termini troppo diplomatici (e quindi ha poca forza persuasiva) oppure  troppo forti (e anche in questo caso persuade poco: "perche' mai questa faccenda irrilevante ti sta tanto a cuore, Fabrizio").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In other news, ho finalmente acquistato un iPhone. Reazione iniziale, a 36 ore dall'acquisto. Due tratti positivi e uno negativo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+ il mio iPhone non sembra essere buggato, o avere problemi hardware (nella mia esperienza, i gadget elettronici piu' sono potenti e piu' sono a rischio)&lt;br /&gt;+ l'iPhone (o comunque uno smartphone) risolve problemi ai quali non vi sono soluzioni alternative (su questo un post a parte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ha dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;seri, seri, seri, seri, &lt;/span&gt;problemi di durata della batteria.&lt;br /&gt;E' pur vero che piu' capacita' significa anche piu' consumo, e quindi se vuoi le capacita' addizionali devi pur accettarne le conseguenze, pero' mi aspettavo un po' di piu' . Dovro' cambiare la mia routine per essere sicuro di averlo sempre carico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3521875753379729377?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3521875753379729377/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3521875753379729377&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3521875753379729377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3521875753379729377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/10/confidenzialmente.html' title='Confidenzialmente'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-7884227569106101113</id><published>2009-10-11T17:19:00.000-07:00</published><updated>2009-10-11T17:54:27.372-07:00</updated><title type='text'>"Unseasonably Cold"</title><content type='html'>Oggi e' una giornata speciale. La mia prima partita a calcio da quando mi sono devastato il ginocchio (il 16 Settembre 2008: piu' di un anno fa!).  Come sapete, da Aprile/Maggio ho ricominciato a correre e in estate ho giocato sia a basket che a tennis--ma dal calcio mi sono tenuto  alla larga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com'e' andata? A parte la mia tecnica che in 13 mesi e' regredita tanto quanto vi aspettereste, il resto e' andato discretamente. Il ginocchio sembra solido e ho anche preso qualche bottarella (leggera) senza accusare troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, come spiegavo a mio padre qualche giorno fa, non penso che il ginocchio tornera' piu' al 100% della sua funzionalita' originaria.  Le conseguenze peggiori dell'infortunio (nel lungo termine) sono state al nervo peronale e ogni tanto mi arrivano sensazioni un po' bizarre e piccoli dolori.  La cosa non mi preoccupa: se riusciro' a non infortunarmi di nuovo, il mio stato attuale va benissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anomalia principale della partita di oggi non e' pero' dovuta  a me, ma alla temperatura. Abbiamo giocato a occhio sui 3-5 gradi (C). Solo tornando a casa mentre cambiavo metro nel loop mi sono reso conto del freddo miserabile che faceva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi sono reso conto di un'altra cosa. Dopo gli anni in California, non sono piu' abituato a considerare il freddo come un fatto stagionale e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;duraturo&lt;/span&gt;, ma come un fenomeno curioso di cui fare esperienza durante i viaggi in costa Est. Sara' la durata piu' che l'intensita' del freddo ad abbattermi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-7884227569106101113?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/7884227569106101113/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=7884227569106101113&amp;isPopup=true' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7884227569106101113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7884227569106101113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/10/unseasonably-cold.html' title='&quot;Unseasonably Cold&quot;'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1909144681882507403</id><published>2009-10-06T20:54:00.000-07:00</published><updated>2009-10-06T21:09:45.477-07:00</updated><title type='text'>The Windy City</title><content type='html'>Dicono che Chicago e' chiamata "Windy City" non perche' ci sia vento in eccesso ma per un'altra ragione-che-non-si-sa-bene-quale-sia (c'e' addirittura &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Origin_of_the_name_%22Windy_City%22"&gt;una voce in wikipedia, &lt;/a&gt;caratteristicamente inconcludente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo stasera sono convinto siano tutte fregnacce. Chattavo innocente con &lt;a href="http://scrollhill.blogspot.com/"&gt;Emanuele&lt;/a&gt; poco prima di uscire dall'ufficio. A un certo punto lui si allontana per accudire la bimba, e io mi metto a frugare nei suoi affari controllando la temperatura a Pittsburgh. Rosico, perche' la' fanno 18 gradi, e torno alla pagina di Chicago. 12 gradi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In cima alla pagina di Chicago, noto un link che dice "Wind Advisory". Clicco... mezza pagina di spiegazione sul vento anomalo che c'e' stasera... faccio spallucce ed esco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gia' ad Evanston, c'e' un vento assurdo: c'e' un lampione che non deve essere ben piantato che viene spostato a destra e a sinistra. Tutto questo non mi prepara all'arrivo a Chicago. Dalla stazione a casa sono 4 isolati, ma stasera sono stati i 4 isolati piu' lunghi di sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un&lt;/span&gt; isolato da casa ho temuto di non farcela. Avete presente la sensazione che si ha quando si nuota contro-corrente e la corrente forte vi tiene praticamente immobili? Ecco, quello. Solo che a piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dicevo, tutte fregnacce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1909144681882507403?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1909144681882507403/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1909144681882507403&amp;isPopup=true' title='13 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1909144681882507403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1909144681882507403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/10/windy-city.html' title='The Windy City'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4956305112836625425</id><published>2009-10-05T20:58:00.000-07:00</published><updated>2009-10-05T21:14:32.004-07:00</updated><title type='text'>Il Tour Continua</title><content type='html'>Ecco come promesso l'altro lato dello "stanzone". Anche qua mancano alcuni pezzi, ma le foto sono piu' per spiegare la natura dello spazio, che per illustrare il mio carente mobilio :)  In pratica, il mio spazio living/dining si apre alla fine di un corridoio a destra e a sinistra. A destra mettero' le cose da living room. A sinistra (le foto che avete gia' visto) le cose da dining room.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SsrA-AgqptI/AAAAAAAABXM/TQ2PpWKXxl0/s1600-h/Photo+262.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SsrA-AgqptI/AAAAAAAABXM/TQ2PpWKXxl0/s320/Photo+262.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389332075623655122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[L'effetto di questi faretti sulla macchina del computer fa un po' ridere: sembra uno di quei momenti  nei film Hollywoodiani in cui s'illumina tutto ed appare il padreterno]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SsrC8jSdy3I/AAAAAAAABXU/I41Otwk3mf0/s1600-h/Photo+263.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SsrC8jSdy3I/AAAAAAAABXU/I41Otwk3mf0/s320/Photo+263.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389334249622850418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4956305112836625425?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4956305112836625425/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4956305112836625425&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4956305112836625425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4956305112836625425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/10/il-tour-continua.html' title='Il Tour Continua'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SsrA-AgqptI/AAAAAAAABXM/TQ2PpWKXxl0/s72-c/Photo+262.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3720214743362928924</id><published>2009-10-04T08:14:00.000-07:00</published><updated>2009-10-04T09:33:51.717-07:00</updated><title type='text'>Habemus Casa!</title><content type='html'>(puristi scusate: inventarmi un accusativo per "casa" e' ugualmente brutto che far finta di niente)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora mi sono ufficialmente trasferito nel nuovo appartamento. Ancora manca qualche pezzo (per esempio le sedie per il tavolo!!), e per ora non vi faccio vedere la camera da letto che e' ancora in stato impresentabile. Ma ecco un paio di immagini dello spazio dining (sono fatte con la macchina fotografica del computer, ergo di pessima qualita'...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SsjMnh9iNWI/AAAAAAAABW0/oOLIeJGapv4/s1600-h/Photo+255.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SsjMnh9iNWI/AAAAAAAABW0/oOLIeJGapv4/s320/Photo+255.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388781933652227426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A destra, nell'immagine, l'angolo cucina. Non si vede bene ma ho deciso di usare la mensola per ospitare piatti e aggeggi di ceramica o legno per la cucina. Purtroppo, ancora non ho sedie per il tavolo (abbiamo deciso con Angeline di vendere le nostre e comprarcene di nuove). Quindi al momento, nella migliore tradizione da "bachelor pad" quest'angolo contiene la mia sedia da ufficio! Notate pero' i faretti (che drammatizzano alcuni particolari dell'ambiente) e il mattoncino esposto (sulla sinistra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SsjNhcARx1I/AAAAAAAABXE/YZpDxq1eeG8/s1600-h/Photo+256.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SsjNhcARx1I/AAAAAAAABXE/YZpDxq1eeG8/s320/Photo+256.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388782928485533522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa e' la visione frontale della cucina: hip hip hurra' per la lavastoviglie sulla destra e altrettanta eccitazione, ma un po' di preoccupazione per il "countertop" in granito (mia mamma sa perche' sono preoccupato :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prossima puntata esploreremo le altre parti... :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3720214743362928924?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3720214743362928924/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3720214743362928924&amp;isPopup=true' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3720214743362928924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3720214743362928924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/10/habemus-casa.html' title='Habemus Casa!'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SsjMnh9iNWI/AAAAAAAABW0/oOLIeJGapv4/s72-c/Photo+255.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4488514849329243963</id><published>2009-09-28T22:01:00.000-07:00</published><updated>2009-09-28T22:07:23.423-07:00</updated><title type='text'>La Spada di Damocle</title><content type='html'>Erano esattamente sette anni che non vedevo l'autunno. Le foglie che diventano marroni, cadono, etc. etc. Un po' mi commuove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non &lt;/span&gt;mi commuove e' il fatto che l'inverno imminente pende sulle nostre teste in modo minaccioso. Ieri era una giornata di sole bellissima. Tutti in maniche corte, occhiali da sole, e via dicendo. Poi, ieri sera l'acquazzone. Da allora le temperature (massime e minime) saranno scese di 5-7 gradi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed oggi, girando per l'universita', una delle asserzioni piu' frequenti era: "You know, we probably won't be in the 70s until May..." (non si raggiungeranno i 70 (farenheit=21 C) fino a Maggio!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azz.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4488514849329243963?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4488514849329243963/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4488514849329243963&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4488514849329243963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4488514849329243963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/09/la-spada-di-damocle.html' title='La Spada di Damocle'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-7012513815388161038</id><published>2009-09-25T13:38:00.000-07:00</published><updated>2009-09-25T13:51:30.049-07:00</updated><title type='text'>Altri Italiani</title><content type='html'>Stamattina, come tutti i giorni questa settimana, mi presento in ufficio.&lt;br /&gt;Qualche minuto piu' tardi qualcuno bussa alla porta. Vedo attraverso lo spiraglio della porta semi-aperta che si tratta di una donna. Nell'istante in cui lei cerca il punto giusto per avviare la conversazione, capisco tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una parte del dipartimento di Italianistica e' proprio lungo lo stesso corridoio in cui e' il mio ufficio. Avevo pensato gia' un paio di volte di presentarmi e chiedere se ci fossero sul campus eventi di cultura italiana, ma avevo rimandato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun problema: la targhetta con il nome fuori dal mio ufficio non e' passata inosservata. Ed e' per questo che la signora in questione era alla mia porta. Per verificare che, effettivamente, nome italiano corrispondesse a persona italiana. Sono stato molto contento della cosa e non vedo l'ora di andare a qualcuno degli eventi in questione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-7012513815388161038?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/7012513815388161038/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=7012513815388161038&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7012513815388161038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7012513815388161038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/09/altri-italiani.html' title='Altri Italiani'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-935669910447863819</id><published>2009-09-24T16:37:00.001-07:00</published><updated>2009-09-24T18:01:39.627-07:00</updated><title type='text'>L'appartamento.</title><content type='html'>Il vostro ha trovato casa. Un loft piccolino ma graziosissimo nel West Loop. Ecco il racconto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Introduzione: Piccola lezione Chicagoana. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- A Chicago la metro si chiama&lt;span style="font-style: italic;"&gt; "El"&lt;/span&gt;. Sta per "elevated train" o qualcosa del genere (ma spesso viene addirittura abbreviato in&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;un opacissimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L&lt;/span&gt;). Come questo lascia intendere, l'L (ehehehe e' bruttissimo scriverlo cosi' ma ve lo infliggo lo stesso) e' sopraelevato...cosi':&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SrwFN84AINI/AAAAAAAABWM/GH58wS-rFTc/s1600-h/chicago-el.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SrwFN84AINI/AAAAAAAABWM/GH58wS-rFTc/s320/chicago-el.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385184991665725650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;[Nota poco pertinente: girare fra i grattacieli su questo treno e' una figata assurda. E qua ne finiscono piu' o meno i pregi, visto che il treno e' lentissimo]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;loop&lt;/span&gt; corrisponde al centro finanziario di Chicago. Si chiama cosi' perche' tutta una serie di linee dell'L si incontrano in nella zona del centro finanziario e  fanno un giro piu' o meno rettangolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, uno penserebbe che il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;west loop &lt;/span&gt;sia la parte ovest del loop. Ma non e' cosi'. Piuttosto e' la zona della citta' ad ovest del loop. E in realta' non e' neanche&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;la zona&lt;span style="font-style: italic;"&gt; immediatamente&lt;/span&gt; ad ovest. Prima c'e' una fascetta di tre quattro isolati che e' terra di nessuno, poi un'autostrada, e poi comincia il WL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mappa dunque e' :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;West Loop | Autostrada | Terra di nessuno | Loop&lt;/span&gt; | &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parco |Lago Michigan&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me il West Loop e' ideale, perche' nella terra di nessuno c'e' la stazione con il treno che mi porta direttamente ad Evanston dove e' la mia universita'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Capitolo 1: L'Appartamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a vedere questo loft, relativamente piccolo, ma bellissimo. Lo chiameremo il&lt;span style="font-style: italic;"&gt; loft ideale&lt;/span&gt;. Conversione industriale del 2000. "Exposed Brick" (vale a dire con i mattoni rossi all'interno), parquet proprio del colore che piace a me, lavatrice, lavastoviglie e chi piu' ne ha piu' ne metta.  L'unica cosa che ha e che non desidero e' il caminetto, che e' un modo stupido di occupare lo spazio in un appartamento di piccole dimensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In aggiunta a tutti questi vantaggi, e' a un isolato di distanza da un supermercato che sembra eccellente. Il supermercato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ha dentro un'agenzia della mia banca&lt;/span&gt;, e c'e' un'altra agenzia (sempre della mia banca) a un isolato di distanza da casa nella direzione opposta. Infine, giusto per completare la mia esistenza, sullo stesso isolato ci sono due ristoranti che sembrano interessanti e una tintoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Capitolo 2: il prezzo e la concorrenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Chiedono X dollari di affitto al mese escluse le spese, e io questo posto lo voglio. Il problema e' che X dollari e' una cifra non trascurabile---nella zona d'ombra in cui ci si comincia a chiedere se l'affitto sia commisurato al proprio stipendio (si dice generalmente di evitare di pagare in affitti piu' di 1/3 del proprio stipendio mensile netto e in questo caso siamo proprio attorno a quella cifra). Se ci fosse Angeline ovviamente non ci sarebbero problemi, ma tant'e'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo avevo visto un altro appartamento, di struttura simile, ma ancora piu' piccolino in questo edificio qua:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SrwQ53qLotI/AAAAAAAABWU/q0gxy-AcSXg/s1600-h/658_235_Van_Buren.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SrwQ53qLotI/AAAAAAAABWU/q0gxy-AcSXg/s320/658_235_Van_Buren.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385197840807731922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non so se si vede bene ma e' un piccolo grattacielo, proprio in zona loop. Nuovissimo. Cosi' nuovo che alcuni piani non sono ancora stati messi in vendita. Al trentaquattresimo piano, con un balcone, ad un isolato dalla Sears Tower (il piu' alto grattacielo di Chicago). La vista e' spettacolare. Pero', ad essere sinceri,&lt;span style="font-style: italic;"&gt; vivere nel loop &lt;/span&gt;non e' proprio entusiasmante, specie di sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'affitto pero' e' X-$160 &lt;span style="font-style: italic;"&gt;incluse le spese. &lt;/span&gt;E a questo punto in effetti ci si pensa con molta, molta attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Capitolo 3: la contrattazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso tempo mi arriva un e-mail del proprietario dell'appartamento: "guarda sei proprio il tipo di persona cui vorremmo affittare un posto. Qual e' il prezzo che ritieni giusto per il nostro appartamento?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' cosi'. Sui proprietari di casa faccio piu' o meno lo stesso effetto che fa George Clooney sulle signorine. Non posso esimermi dalla contrattazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sparo: "X- $110 spese escluse. Sai com'e' ...  l'altro appartamento costa X-$160 spese incluse. Il vostro mi piace di piu', ma non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tanto &lt;/span&gt;di piu' ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua controproposta, "Ok, il massimo che posso farti e' X-$75".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed e' andata cosi'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: con lo charme italico, si risparmiano 900 dollari di affitto in un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro-morale: oggi, prima della firma del contratto d'affitto e' arrivata al tipo un'offerta per il prezzo iniziale che lui aveva chiesto, vale a dire X!. Fosse stata in gioco al momento della negoziazione sarebbe stato difficile scendere cosi' significativamente. A volte serve anche un po' di fortuna!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-935669910447863819?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/935669910447863819/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=935669910447863819&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/935669910447863819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/935669910447863819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/09/lappartamento.html' title='L&apos;appartamento.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SrwFN84AINI/AAAAAAAABWM/GH58wS-rFTc/s72-c/chicago-el.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-6108731436938125319</id><published>2009-09-23T11:54:00.000-07:00</published><updated>2009-09-23T12:05:21.318-07:00</updated><title type='text'>L'Uomo Organizzato.</title><content type='html'>La mia vita da uomo disorganizzato e' finita (almeno in certi ambiti). In altri tempi, "prendere possesso del mio ufficio" avrebbe significato entrare, spargere fogli e libri a casaccio ed essere pronto all'avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo caso ho deciso di prendere la faccenda con un po piu' di sistematicita', anche perche' altrimenti la mia vita diverra' troppo difficile. Il che significa che ho:&lt;br /&gt;i) appeso una mappa del campus&lt;br /&gt;ii) appeso un calendario dell'anno accademico&lt;br /&gt;iii) ho cominciato un regime in cui ad ogni cassetto corrisponde un'etichetta che ne descrive il contenuto.&lt;br /&gt;iv) ahime', e questo e' il cambiamento principale, ho avviato un agenda in cui segno i miei appuntamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, lo so che l'agenda ce l'hanno quasi tutte le persone "normali" ma io ero riuscito a restare immune...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ovviamente trattasi di agenda elettronica, che ci manca solo di dovermi portare dietro un altro pezzo di carta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nel prossimo post: &lt;/span&gt;la ricerca dell'appartamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nel futuro immediato: &lt;/span&gt;si' l'ufficio andra' anche un po' decorato, ma per ora proprio non c'e' tempo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-6108731436938125319?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/6108731436938125319/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=6108731436938125319&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6108731436938125319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6108731436938125319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/09/luomo-organizzato.html' title='L&apos;Uomo Organizzato.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-2433881654171178632</id><published>2009-09-20T17:45:00.000-07:00</published><updated>2009-09-20T18:04:00.477-07:00</updated><title type='text'>Occhi Rossi e finti Occhi Rossi</title><content type='html'>Uno dei miei concetti preferiti qui negli USA e' quello di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;red eye flight&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La durata di un volo dalla costa Ovest alla costa Est sta sulle cinque ore. Aggiungete 3 ore di fuso orario e vi ritrovate con un totale di 8 ore di differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le 8 ore vengono utilizzate per creare una sorta di "finta notte". Esempio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza: 23:30 San Francisco, Arrivo: 7:30 New York (JFK)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I piu' audaci, come il mio amico Stefano, vengono in vacanza per qualche giorno a SF prendono l'aereo con la "finta notte" e si presentano direttamente in ufficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I voli con la finta notte si chiamano "Red Eye Flights" perche' inducono il classico rossore negli occhi dovuto a mancanza di sonno. Come spiega &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Red-eye_flight"&gt;l'articolo sulla wikipedia&lt;/a&gt; questi voli hanno senso soltanto andando da ovest verso est (cioe' nella direzione della rotazione terrestre)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho provato tanti Red Eye Flights in passato (quando si tratta di creare un itinerario mi piace sperimentare), ma ieri sera ne ho preso uno speciale. Dovevo presentarmi a Chicago per una sorta di pic nic per fare conoscenza con il dipartimento alle 11:00 AM. Considerate che le 11:00 Chicagoane sono le 9:00 californiane, e che un volo diretto sta sulle 4 ore di durata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Problema: come massimizzare il tempo a disposizione con Angeline a San Francisco senza far tardi al pic nic.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soluzione: Red Eye.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Problema #2:  4 ore e un po' poco per un vero e proprio Red Eye, e  fra Chicago e SF ci sono solo 2 ore di fuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soluzione: Il&lt;span style="font-style: italic;"&gt; finto Red Eye&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho preso l'ultimo volo in uscita da SF e diretto al Midwest. 12:25 per Minneapolis. Arrivo a Minneapolis alle 5:50 ora locale. e alle 6:50 prendo un volo per Chicago. Risultato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza: SFO ore 12:25, Arrivo: Chicago, ore 8:30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non e' un vero e proprio Red Eye perche' lo scalo a Minneapolis elimina qualsiasi aspettativa di sonno. Ma sembra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-2433881654171178632?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/2433881654171178632/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=2433881654171178632&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2433881654171178632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2433881654171178632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/09/occhi-rossi-e-finti-occhi-rossi.html' title='Occhi Rossi e finti Occhi Rossi'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4478188080883662543</id><published>2009-09-12T12:18:00.000-07:00</published><updated>2009-09-12T12:36:30.352-07:00</updated><title type='text'>La ricerca dell'appartamento.</title><content type='html'>Sebbene ancora non sia arrivato a Chicago da mesi ormai sto cercando di capire la situazione appartamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione e' questa: la mia universita' e' a Evanston che e' il primo sobborgo a nord di Chicago.&lt;br /&gt;Evanston e' a circa 30-40 minuti di macchina dal centro cittadino e ci arriva comodissima la metro che a Chicago chiamano "El".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evanston     |&lt;br /&gt;................. |&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;30 minuti&lt;/span&gt;   | lago michigan&lt;br /&gt;................. |&lt;br /&gt;centro  ....... |&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io voglio abitare da qualche parte nella zona "30 minuti" (piu' vicino al centro che non ad Evanston).&lt;br /&gt;Voglio un appartamento che abbia il parquet, almeno negli spazi "pubblici" come la living room e la dining room.&lt;br /&gt;Voglio che sia a due passi dalla metro (dopotutto saro' senza macchina e non voglio congelarmi).&lt;br /&gt;Gia' che ci siamo anche a due passi da un supermarket.&lt;br /&gt;Voglio che non ci siano &lt;a href="http://egov.cityofchicago.org/city/webportal/portalContentItemAction.do?contentOID=536957956&amp;amp;contenTypeName=COC_EDITORIAL&amp;amp;topChannelName=Dept&amp;amp;blockName=Health%2FPublic+Health+Issues%2FPamphlets%2FI+Want+To&amp;amp;context=dept&amp;amp;channelId=0&amp;amp;programId=0&amp;amp;entityName=Health&amp;amp;deptMainCategoryOID=-536887970"&gt;bed bugs&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Che l'aria condizionata (per l'estate), e soprattutto il riscaldamento (per l'inverno) funzionino.&lt;br /&gt;Che ci sia uno spazio dignitoso per cucinare e uno di quei frigoriferi di acciaio.&lt;br /&gt;Che ci sia molta luce (possibilmente un appartamento con finestre su due lati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero a Chicago a Giugno ne ho trovato uno che mi piace abbastanza.&lt;br /&gt;Niente di eccezionale, ma soddisfaceva tutti i criteri. Poi ci ho ripensato (sta in una zona informalmente nota come "Viagra Triangle", aaargh!), pero' a volte mi chiedo se avrei dovuto accontentarmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4478188080883662543?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4478188080883662543/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4478188080883662543&amp;isPopup=true' title='29 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4478188080883662543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4478188080883662543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/09/la-ricerca-dellappartamento.html' title='La ricerca dell&apos;appartamento.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-5703669419075673465</id><published>2009-09-10T04:10:00.000-07:00</published><updated>2009-09-10T04:22:57.273-07:00</updated><title type='text'>Isole</title><content type='html'>L'estate volge al termine. Due mesi di assoluto ritiro spirituale che ho deciso di passare visitando le isole. Prima e' stata la volta della Sicilia (Taormina, ritratta sotto, e' stata la nostra base).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SqjfNnU8p9I/AAAAAAAABVs/9YarYYCIlHM/s1600-h/DSCN2698.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SqjfNnU8p9I/AAAAAAAABVs/9YarYYCIlHM/s320/DSCN2698.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379795179882194898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Poi, e' venuta la volta della Sardegna (Chia, e' la spiaggia qua sotto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Sqje_e4JDbI/AAAAAAAABVk/AYvR-_tdHPU/s1600-h/DSCN2744.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Sqje_e4JDbI/AAAAAAAABVk/AYvR-_tdHPU/s320/DSCN2744.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379794937095720370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non e' che io sia proprio un tipo da spiaggia. Anzi, a dirvela tutta, la sabbia mi fa pure un po' schifo. Pero'&lt;br /&gt;(i) mi sono divertito&lt;br /&gt;(ii) nelle zone che ho visto (Costa Sud della Sardegna, Costa Est della Sicilia), il mare sardo batte il mare siculo; ma quanto a vita le cose stanno al contrario.&lt;br /&gt;(iii) torno negli USA anche un po' abbronzato (chissa' che dira' Angeline quando ci vedremo la prossima settimana...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, senza scendere in troppi dettagli, i tratti caratteristici della vita da professore (partecipazioni a comitati dipartimentali, referee reports, lettere di protesta, piccole onorificenze) mi sono gia' piovuti implacabilmente addosso. L'arrivo a Chicago (il 20 Settembre) sara' interessante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-5703669419075673465?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/5703669419075673465/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=5703669419075673465&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5703669419075673465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5703669419075673465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/09/isole.html' title='Isole'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/SqjfNnU8p9I/AAAAAAAABVs/9YarYYCIlHM/s72-c/DSCN2698.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-6872190515198481834</id><published>2009-08-26T08:29:00.000-07:00</published><updated>2009-08-26T08:38:45.465-07:00</updated><title type='text'>Pillole</title><content type='html'>[Versione piu' espansa della mia ultima update su facebook]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla spesso da queste parti delle differenze fra USA e Italia. Una, grossa, e' la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pasticcomania &lt;/span&gt;degli Americani. Del resto c'e' un argomento solidissimo in favore della pasticcomania: meglio un buco nel fegato fra 30 anni oppure meno dolore ora? Meno dolore ora, o almeno cosi' asserisce la deontologia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;made in USA&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il mio infortunio al ginocchio sono diventato un po' pasticcomane anch'io. Niente di che eh---nel mio beautycase tengo ancora inutilizzate quaranta compresse di idrocodone che se le vendessi su craigslist, ci farei anche $$$$. Pero' prendo spesso analgesici ed antiinfiammatori, principalmente l'ibuprofen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia in America che in Italia, l'ibuprofen viene venduto "over the counter" fino a un certo dosaggio (200 mg negli USA, 400 mg in Italia). La differenza e' che negli USA per 4-5 dollari si compra un barattolo che conterra' 100-200 pillole. A Roma, ieri mi hanno chiesto rapinosi  6 euro e 36 centesimi per 12 pasticche di Moment. Alla faccia. Vabbe' che di solito negli USA compro il farmaco generico, e il Moment invece e' fatto dalla Angelini, ma questo davvero non spiega la differenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-6872190515198481834?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/6872190515198481834/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=6872190515198481834&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6872190515198481834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6872190515198481834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/08/pillole.html' title='Pillole'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-5797409557535106792</id><published>2009-08-13T04:20:00.000-07:00</published><updated>2009-08-13T04:38:30.466-07:00</updated><title type='text'>Il Console</title><content type='html'>Nel 2004 molte cose all'ambasciata americana erano diverse.  Il 2004 era la data della mia ultima richiesta di un visto per gli USA. Una delle maggiori differenze era l'intervista con il Console. Si entrava dal retro dell'ambasciata, si passava per tutta una serie di controlli, e poi si veniva chiamati nell'ufficio del console. Quella parte dell'ambasciata ha il suo fascino dovuto all'autorita'---come a dire "qui si passa per raggiungere gli USA".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi invece, recandomi al colloquio per il visto, scopro nell'ordine che:&lt;br /&gt;- si entra da una porticina proprio davanti all'ambasciata, in via Veneto.&lt;br /&gt;- l'ufficio per il rilascio dei visti sembra piu' un ufficio postale che non altro.&lt;br /&gt;- il Console ha perso il suo ufficio privato, ed anzi fa i colloqui da dietro un vetro, proprio come all'ufficio postale.&lt;br /&gt;- in realta' ci sono due Consoli (come nella Roma republicana :) ) e probabilmente sono, in realta', vice-Consoli con l'incarico dei visti.&lt;br /&gt;- la zona dei colloqui coincide con la sala di attesa, quindi puoi allegramente farti i fatti degli altri, mentre raccontano al console la loro vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ora in cui aspettavo ho sentito 9 colloqui, 6 di italiani, 3 di stranieri. Gli italiani hanno avuto un eccellente 6/6 nel conseguimento del visto. Gli stranieri 0/3. La ragione e' che, secondo la legge americana, se una persona richiede un visto "non-immigrant" per gli USA nel paese A, deve dimostrare di avere maggiori connessioni con il paese A piuttosto che per gli USA. Questo requisito e' soddisfatto automaticamente da chi, come me, e' nato ed ha famiglia in Italia, nonostante abbia un contratto a tempo semi-indeterminato negli USA.  Allo stesso tempo e' difficilissimo per uno straniero---come dimostrato dai casi delle tre persone che si sono sentite ripetere con un accento un po' Stanlio e Onlio e un po' Dan Peterson:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"mi dispiaci, ma second la legg amerecana, lei deve dimostrare di aver un maggiore connessione con l'Italia  che con Stati Uniti. dunque non posso approvare suo visto."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-5797409557535106792?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/5797409557535106792/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=5797409557535106792&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5797409557535106792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5797409557535106792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/08/il-console.html' title='Il Console'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3300970382993519412</id><published>2009-08-05T06:32:00.001-07:00</published><updated>2009-08-06T04:11:50.676-07:00</updated><title type='text'>Esisto ancora eh...</title><content type='html'>é quasi un mese che non posto, e, come forse potete vedere dagli accenti, sono in Italia (da qualche settimana). é che finita la tesi di dottorato avevo bisogno di scaricarmi un po', e magari ancora per qualche settimana me la prendo comoda (a Settembre si va a Chicago).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel frattempo, mentre nonsisamai riporta che il tormentone estivo made in USA é la riforma del sistema sanitario, da queste parti uno dei tormentoni in prima fila é il super-enalotto e il suo jackpot mostruoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ovviamente tutti i secchioni (come me!!) non fanno altro che ripetere che il superenalotto é uno dei giochi probabilisticamente più sconvenienti per chi gioca, e non toccherebbero una schedina neanche fosse un'appestata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per divertirmi però, dato che sto imparando un linguaggio di programmazione che avevo adocchiato da parecchio (Python), ho scritto un programma molto stupido che estrae una scheda vincente, sceglie a caso n schede e le confronta con la scheda vincente. Insomma, con il mio programma ho giocato circa 20 milioni di schede e ancora non ho fatto 6!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3300970382993519412?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3300970382993519412/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3300970382993519412&amp;isPopup=true' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3300970382993519412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3300970382993519412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/08/esisto-ancora-eh.html' title='Esisto ancora eh...'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3072927552422749571</id><published>2009-07-08T01:18:00.000-07:00</published><updated>2009-07-08T01:28:11.015-07:00</updated><title type='text'>Sottigliezze.</title><content type='html'>Ci sono tantissime ragioni per amare la versione online del &lt;a href="http://www.newyorktimes.com"&gt;New York Times&lt;/a&gt;. Qualche giorno fa ne ho scoperta una nuova: se leggete un articolo e non capite una parola, e' sufficiente selezionarla con il mouse. Apparira' un punto interrogativo. Cliccatelo e... tada', si apre una pagina con una voce di dizionario per quella parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come tutti i quotidiani, il NYT sta lottando per la sopravvivenza del quotidiano tradizionale: lo fa nell'unico modo che ha senso reinventandosi per restare sulla cresta dell'onda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3072927552422749571?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3072927552422749571/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3072927552422749571&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3072927552422749571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3072927552422749571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/07/sottigliezze.html' title='Sottigliezze.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8408649601850367411</id><published>2009-07-03T21:00:00.000-07:00</published><updated>2009-07-03T21:18:17.613-07:00</updated><title type='text'>Io ❤ il consumismo.</title><content type='html'>Quando a Maggio andai a New York, comprai due camicie e un paio di pantaloni da Bloomingdales. Una volta tornato nella Bay Area, decisi di riportare indietro la piu' costosa delle due: era davvero una cifra un po' eccentrica per una camicia a maniche corte. Per fortuna, Bloomingdales ha un negozio anche qui.  Riporto la camicia, mi rimborsano e partita finita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahem no. Oggi passeggiavamo per il centro commerciale in cui si trova Bloomingdales, al centro di San Francisco. E io cercavo una camicia a maniche corte.  Dopo aver guardato in un paio di negozi, decidiamo di fare un salto da Bloomingdales... c'e' uno sconto del 40% su quasi tutto il settore uomo. Interessante. Giro un angolo... ed e' lei!!! La camicia che avevo comprato a NY!!! E' proprio lei, come dimostrato dal fatto che c'e' una sola taglia e mi sta perfettamente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' diventata il regalo di compleanno di Angeline  (un po' in ritardo, ma aveva la mia autorizzazione :) ).  Ma mi fa piacere pensare che a questo regalo ho contribuito in modo sostanziale!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8408649601850367411?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8408649601850367411/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8408649601850367411&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8408649601850367411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8408649601850367411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/07/io-il-consumismo.html' title='Io ❤ il consumismo.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-5059954496891685922</id><published>2009-07-02T23:11:00.001-07:00</published><updated>2009-07-02T23:26:37.484-07:00</updated><title type='text'>I primi dieci giorni</title><content type='html'>da trentenne sono stati indipendentemente molto significativi. Alcuni punti un po' sparsi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) sono andato a Chicago per una conferenza e per guardare un po' di appartamenti. a Gennaio non ci avevo fatto molto caso perche' facevano -15 di massima, ma, vista con 30 gradi, Chicago e' molto bella (anche se geograficamente incredibilmente piatta: c'e' una sola collina ed raggiunge i 20 metri sul livello del mare!!!!) e molto vivace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) d'estate i Chicagoani vanno a farsi il bagno nel lago come neanche fosse Miami Beach, e alla sera riempiono i locali che hanno magari una terrazzina all'aperto sul fiume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Martedi' ho discusso (con successo :P) la tesi. A questo punto per completare il dottorato devo semplicemente consegnarne il manoscritto definitivo (cosa che succedera' la settimana prossima). La conclusione del dottorato e' a portata di mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) E' buffo che a volte dei momenti significativi passino piu' o meno inosservati. Nel baseball succede spesso che un giocatore, anche di qualita', finisca la sua carriera in una squadra di poche ambizioni e che nel momento in cui gioca la sua ultima partita non se ne renda neanche conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Oggi e' stato il mio ultimo giorno d'insegnamento a UC Berkeley. Chiaramente non l'ultimo giorno d'insegnamento della mia vita, e chiaramente passero' ad assumere un ruolo di maggior responsabilita' a Northwestern.  Ma l'ultimo giorno di lavoro  per questa istituzione che mi ha dato moltissimo, che adoro per tantissime ragioni (vediamo... il mio primo datore di lavoro, il posto in cui ho incontrato Angeline, il posto dove ho ottenuto il nucleo della mia formazione professionale... devo continuare?), e il cui futuro (a causa dei problemi di budget della California) e' in pericolo. Un po' di commozione me la permetto, prima di concentrarmi sull'ultimo obiettivo: la consegna della tesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-5059954496891685922?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/5059954496891685922/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=5059954496891685922&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5059954496891685922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/5059954496891685922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/07/i-primi-dieci-giorni.html' title='I primi dieci giorni'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-313407554564157565</id><published>2009-06-22T22:52:00.000-07:00</published><updated>2009-06-23T00:52:03.445-07:00</updated><title type='text'>30</title><content type='html'>Il dipartimento dell'immigrazione ha deciso di farmi un regalo, e finalmente e' arrivata la mia&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;E&lt;/span&gt;mployment&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A&lt;/span&gt;uthorization&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;C&lt;/span&gt;ard&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in realta' misteriosamente abbreviata (???) in EAD card.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Q: Ma come sono anni che sei in america?&lt;br /&gt;A: Fino ad ora potevo soltanto accettare lavori "on campus", interni all'unversita'. Invece ora saro' libero, se voglio, di diventare cassiere in un supermercato. Ovviamente, dato il nuovo lavoro e tutto, continuero' l'impiego accademico :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito... il regalo e' per i 30 anni compiuti circa 8 minuti fa :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-313407554564157565?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/313407554564157565/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=313407554564157565&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/313407554564157565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/313407554564157565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/06/30.html' title='30'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4426183335333098620</id><published>2009-06-20T13:03:00.000-07:00</published><updated>2009-06-20T13:07:32.792-07:00</updated><title type='text'>Search Engines</title><content type='html'>Passeggiando per la rete ho trovato &lt;a href="http://blindsearch.fejus.com/"&gt;questo interessante sito&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;praticamente, per ogni ricerca, vi da' (in versione anonima) i risultati di tre motori di ricerca, Google, Yahoo! e Bing il nuovo motore della Microsoft.&lt;br /&gt;Voi votate per il vostro risultato preferito e poi vi rivela le identita' dei vari motori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha fatto piacere scoprire che la mia preferenza per google non  e' semplicemente frutto di propaganda: ho fatto circa 15 ricerche (in ambiti molto disparati) e il risultato e' stato che per 13 volte ho scelto Google, e solo una volta ciascuno Bing e Yahoo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4426183335333098620?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4426183335333098620/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4426183335333098620&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4426183335333098620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4426183335333098620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/06/search-engines.html' title='Search Engines'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3786458931237691737</id><published>2009-06-18T20:55:00.000-07:00</published><updated>2009-06-18T21:02:02.277-07:00</updated><title type='text'>Nell'attesa...</title><content type='html'>non mi si vede molto piu' in giro causa tentativo di completare la tesi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel frattempo, se non avete avuto modo di vederlo,&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.colbertnation.com/the-colbert-report-videos/230970/june-17-2009/alpha-dog-of-the-week---silvio-berlusconi"&gt;ecco il segmento di Colbert di ieri sera su Berlusconi. &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3786458931237691737?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3786458931237691737/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3786458931237691737&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3786458931237691737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3786458931237691737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/06/nellattesa.html' title='Nell&apos;attesa...'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-7361265293723689715</id><published>2009-06-08T00:02:00.000-07:00</published><updated>2009-06-08T00:27:07.841-07:00</updated><title type='text'>Cent'anni...</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Cent'anni di solitudine&lt;/span&gt; l'avete probabilmente letto tutti, e forse ricorderete che il protagonista e' un'intera famiglia (adesso non ricordo quante generazioni, ma almeno 6). Mentre si scende di generazione in generazione i Buendia hanno fissazioni sempre diverse, ma un fondo caratteriale comune.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci pensavo oggi all'aeroporto di San Francisco. Mio cugino Marco (18 anni compiuti quest'anno) viene a stare da noi per qualche settimana per vedere l'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ammerica&lt;/span&gt;. Il suo aereo e' atterrato alle 12:52 e, sebbene io abbia una ormai lunga esperienza di code all'Immigrazione, verso l'1:25 mi aspettavo che stesse per uscire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non viene, non viene. Fra l'1:30 e l'1:45 mi prende un mezzo attacco d'ansia. Ho studiato bene ogni persona fra i 15 e i 22 anni per essere sicuro che non fosse lui. Alcuni erano palesemente troppo alti (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;dia&lt;/span&gt;logo interiore fra il me impazzito e il me lucido: "sara' cresciuto?""... uhm... veramente l'ho visto due mesi fa e quelli sono almeno 10 centimetri di differenza", "ok...forse quello li'??", "guarda che Marco non ha la barba...") . Comincio a fantasticare su cosa possa essergli successo. Alla fine gli scrivo un messaggio "senti, non ti vedo. se leggi questo messaggio scrivimi". Risponde subito: "sto uscendo, ho appena preso la valigia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a Marquez. La connessione mi e' venuta in mente mentre ero li', nel pieno di questo delirio perche' improvvisamente mi sono sentito &lt;span style="font-style:italic;"&gt;identico a mio padre&lt;/span&gt;---il quale ormai e'  famoso in famiglia per innumerevoli anneddoti legati proprio all'apprensione. E' un'apprensione rassegnata e passiva, quasi mai aggressiva: sa di non poter &lt;span style="font-style:italic;"&gt;far si'&lt;/span&gt; che tutto vada bene, ma ciononostante vuole &lt;span style="font-style:italic;"&gt;accertarsene&lt;/span&gt; al piu' presto possibile. E l'unica ragione per cui la attribuiamo solo a lui, e' che ha avuto modo di esercitarla. Datemi tempo e vedrete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-7361265293723689715?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/7361265293723689715/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=7361265293723689715&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7361265293723689715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7361265293723689715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/06/centanni.html' title='Cent&apos;anni...'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1999818308861328735</id><published>2009-06-03T03:26:00.000-07:00</published><updated>2009-06-03T03:36:34.092-07:00</updated><title type='text'>Gente Senza Futuro</title><content type='html'>Una capacita' che si apprende scrivendo molto (per es. nel mio caso, la tesi di PhD, argh!) e' la capacita' di indovinare quali siano i "vizi" di una bozza. Vale a dire, ogni volta che finisco una bozza di un capitolo della tesi, non ho bisogno di leggerla per indovinare l'80% dei difetti stilistici. So gia'cosa cercare, e ho sviluppato una routine per la quale non appena completato il capitolo li si corregge prima ancora della prima rilettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei piu' odiosi e' la mia tendenza a scrivere bozze piene di dichiarazioni al futuro: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Faro', diro', esaminero' blah blah blah&lt;/span&gt;. Lo stile accademico punta-al-futuro e' la cosa piu' irritante dopo lo stile accademico punta-al-passivo (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;viene esaminata,e' stata notata da, etc. etc. &lt;/span&gt;). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengo al punto: la lingua inglese facilita' molto le mie purghe anti-futuro. Mi basta mettere nel campo di ricerca la parola "will" e li becco tutti i maledetti futuri. &lt;br /&gt;Questa lingua l'hanno pensata con la funzione "Search" in testa...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1999818308861328735?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1999818308861328735/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1999818308861328735&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1999818308861328735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1999818308861328735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/06/gente-senza-futuro.html' title='Gente Senza Futuro'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4166482020928567710</id><published>2009-05-23T14:28:00.001-07:00</published><updated>2009-05-23T14:35:55.683-07:00</updated><title type='text'>Principianti...</title><content type='html'>... del disordine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto le vostre scrivanie. E, mi spiace dirvelo, ma quanto a casino non potete competere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ufficio e' l'unica parte del nostro appartamento non soggetta ad alcuna regola (il principio e' che dev'essere l'ambiente in cui l'unico criterio e' l'efficienza lavorativa). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ShhsJo3LmdI/AAAAAAAABNs/8Gi5piZB43M/s1600-h/Scrivania2"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ShhsJo3LmdI/AAAAAAAABNs/8Gi5piZB43M/s320/Scrivania2" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339136271091210706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4166482020928567710?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4166482020928567710/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4166482020928567710&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4166482020928567710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4166482020928567710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/05/principianti.html' title='Principianti...'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ShhsJo3LmdI/AAAAAAAABNs/8Gi5piZB43M/s72-c/Scrivania2' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1021447683306448990</id><published>2009-05-23T13:01:00.000-07:00</published><updated>2009-05-23T14:28:03.000-07:00</updated><title type='text'>Glamour Week</title><content type='html'>La settimana passata e' stata pazzesca. Piano piano arriveranno anche le foto (e la foto della scrivania!), ma eccone un brevissimo riassunto. &lt;br /&gt;- Sabato 16: c'e' stata la "graduation" del dipartimento di filosofia. Questa e' la cerimonia un po' in stile Harry Potter in cui vengono celebrati gli studenti che finiscono il PhD. Io ancora non ho finito (mi manca un mese di lavoro alla tesi), ma ho comunque partecipato alla sfilata (mi sentivo un po' fraudolento, a celebrare a un mese dalla fine, ma, come sapete, gli Americani sono molto pragmatici). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'occasione i miei genitori e mio fratello sono venuti quaggiu' ed ecco il grande shot di famiglia.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ShhdDmqVhcI/AAAAAAAABNE/EnXw6djZ-GI/s1600-h/DSCN2374.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ShhdDmqVhcI/AAAAAAAABNE/EnXw6djZ-GI/s320/DSCN2374.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339119674746832322" /&gt;Non fatemi congratulazioni, ancora non ho consegnato la tesi.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Da Lunedi' a Giovedi' l'intera famiglia si e' recata a New York, e qua ci si e' scatenati.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Shhd0u_730I/AAAAAAAABNM/pOybjd3VJHY/s1600-h/CarianiNY"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Shhd0u_730I/AAAAAAAABNM/pOybjd3VJHY/s320/CarianiNY" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339120518798499650" /&gt;I tre Cariani a Brooklyn Heights&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio fratello ed io abbiamo anche girato molto con il mio amico Stefano, che ci ha portato in tutta una serie di rooftop bars in una Manhattan praticamente gia' pronta per l'estate. Forse il mio preferito e' stato il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;230 Fifth Avenue&lt;/span&gt; (&lt;a href="http://images.google.com/imgres?imgurl=http://graphics8.nytimes.com/images/2006/05/21/travel/21bars.600.jpg&amp;imgrefurl=http://travel2.nytimes.com/2006/05/21/travel/21weekend.html&amp;usg=___TAM3amIiu6Mf7LhRtuhAMBUktg=&amp;h=300&amp;w=600&amp;sz=103&amp;hl=en&amp;start=1&amp;sig2=_RU5ufLRduRpiZ3j0wyaOA&amp;um=1&amp;tbnid=nP-wCnH82JOEmM:&amp;tbnh=68&amp;tbnw=135&amp;prev=/images%3Fq%3D230%2Bfifth%2Bavenue%26hl%3Den%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:en-US:official%26sa%3DN%26um%3D1&amp;ei=zWkYSrC-M5L8tgO-__TZCA"&gt;Qui e' la recensione del New York Times con una foto che vi da' l'idea della vista&lt;/a&gt;). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ieri sera sono tornato ad Oakland, giusto in tempo per assistere con Angeline al concerto dei &lt;span style="font-style:italic;"&gt;TV on the Radio.   &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Concerto abbastanza bello, ma ancora piu' eccitante e' stato andare finalmente al Fox Theater di Oakland. Anni di restauro hanno dato i suoi frutti: il Fox Theater di Oakland e' uno dei locali per musica rock piu' caratteristici in cui abbia messo piede. Seguono alcune foto che ho fatto dell'interno del locale: purtroppo la macchina era di quelle un po' scarse e al buio ha fatto un po' fatica. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ShhozPmhWpI/AAAAAAAABNU/_Yo73nF1UGQ/s1600-h/P1010005.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ShhozPmhWpI/AAAAAAAABNU/_Yo73nF1UGQ/s320/P1010005.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339132587818441362" /&gt;La zona palco: notate la statua in stile "Indiana Jones e il Tempio Maledetto" &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Shho-nZvVhI/AAAAAAAABNc/7pjUEhR2r4A/s1600-h/P1010021.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/Shho-nZvVhI/AAAAAAAABNc/7pjUEhR2r4A/s320/P1010021.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339132783185843730" /&gt;Decorazioni Laterali&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'iperattivita' non e' ancora arrivata alla conclusione, perche' Martedi' si va a vedere Benigni che legge Dante a San Francisco!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1021447683306448990?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1021447683306448990/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1021447683306448990&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1021447683306448990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1021447683306448990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/05/glamour-week.html' title='Glamour Week'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ShhdDmqVhcI/AAAAAAAABNE/EnXw6djZ-GI/s72-c/DSCN2374.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4819581612666915058</id><published>2009-05-12T17:52:00.001-07:00</published><updated>2009-05-12T18:21:49.932-07:00</updated><title type='text'>Porte</title><content type='html'>Recentemente sono tornato sull'argomento differenze fra USA e Italia. Una delle mie preferite mi e' stata indicata qualche mese fa da mia mamma. E da allora mi sono chiesto quale sia la spiegazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma, abbiamo una porta di casa massiccia, blindata e con tre serrature. Abitiamo in un villino, ma le persone che conosco che abitano in appartamento hanno porte identiche---se non addirittura piu' pesanti (eccezione: chi abita in palazzi storici e non ha rifatto le porte: le porte sono ugualmente massicce, ma non ugualmente blindate). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al confronto, la porta del nostro appartamento a Oakland (che pure e' grazioso e ben tenuto) pare di cartapesta. La si puo' buttare giu' con un paio di pugni ben assestati. E' di legno, molto piu' leggera delle porte blindate da "citta' italiana" e sebbene abbia due serrature, quella "al centro" si puo' scassinare facilmente con una carta di credito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so quale sia la spiegazione. Evidentemente, il tasso di furto in appartamento nelle citta' americane deve essere piu' basso che non in Italia (altrimenti sarebbe economicamente vantaggioso proteggersi). Ma cosa spiega quest'altro fatto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune idee: &lt;br /&gt;- le citta' americane non si svuotano ad Agosto (che almeno a Roma e' il momento in cui i furti negli appartamenti sono concentrati). &lt;br /&gt;- gli appartamenti di solito sono in affitto a ventenni relativamente squattrinati oppure hanno il portiere 24 ore (che risolve il problema furti in un modo indiretto). &lt;br /&gt;- in ogni caso, se fossi un ladro, cercherei di rapinare una casa unifamiliare, piuttosto che un appartamento. Le case unifamiliari, specie nei sobborghi, sono super-esposte, spesso con finestre ad altezza busto.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre congetture?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4819581612666915058?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4819581612666915058/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4819581612666915058&amp;isPopup=true' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4819581612666915058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4819581612666915058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/05/porte.html' title='Porte'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-4269255578611101548</id><published>2009-05-06T15:50:00.000-07:00</published><updated>2009-05-06T15:59:32.918-07:00</updated><title type='text'>Carriole di libri</title><content type='html'>Tramite Angeline, ho ricevuto questa e-mail, involontariamente divertente, inviata dal bibliotecario generale di UC Berkeley. Parla delle nuove politiche della biblioteca circa il prestito dei libri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;There will be a limit of 300 books that you can check out at any one&lt;br /&gt;time.  (No limit on the cumulative number during the year.)  Across&lt;br /&gt;campus, we have nine faculty colleagues above this level; 35 grad&lt;br /&gt;students are above their limit of 200 books.  I am writing to them&lt;br /&gt;individually this week.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(il succo: in futuro, ci sara' un limite per il prestito di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;300&lt;/span&gt; libri alla volta. 9 professori sono attualmente al di sopra, e 35 graduate students hanno piu' di 200 libri, il (nuovo?) limite). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io pensavo di essere un'anomalia, perche' a causa della tesi ho in prestito 20-30 libri.&lt;br /&gt;Ma 200 ???? E' una follia! Un bravo al bibliotecario per la moderazione!&lt;br /&gt;(per la cronaca, se la memoria non m'inganna, a Bologna potevo prendere in prestito al massimo 3 libri alla volta)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-4269255578611101548?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/4269255578611101548/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=4269255578611101548&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4269255578611101548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/4269255578611101548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/05/carriole-di-libri.html' title='Carriole di libri'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-6929337376199065347</id><published>2009-05-03T13:18:00.000-07:00</published><updated>2009-05-03T19:09:19.969-07:00</updated><title type='text'>Epica Underground</title><content type='html'>Passeggiavo con Angeline per fare la colazione domenicale, e mi e' venuta in mente una storia fantastica che a Roma conoscono in tantissimi, ma che non sembra aver lasciato tracce significative su internet (ah gli anni '90).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risale al periodo della scuola superiore---a occhio doveva trattarsi di un giorno in Marzo, di un anno fra il 95 e il 97. Quel giorno circolava a scuola la voce che i Rage Against the Machine avrebbero suonato un concerto *gratis* al Villaggio Globale---un centro sociale a Testaccio. Il Villaggio era a un tiro di schioppo dalla nostra scuola, e i Rage Against the Machine erano un gruppo molto apprezzato fra i piu' politicizzati nella scuola, ma anche fra chi, come me, seguiva i gruppi "alternativi", indipendentemente dall'aspetto politico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento nel pomeriggio davanti scuola, e poi via al Villaggio in motorino. Avevo un nuovo gel per i capelli, lo misi prima di andare all'appuntamento e mi presero tutti in giro. Ma il peggio doveva ancora arrivare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel tardo pomeriggio si scateno' un gigantesco acquazzone. &lt;br /&gt;Vi risparmio cosa successe al mio gel che gia' era appiccicaticcio. &lt;br /&gt;I veri effetti dell'acquazzone furono sul concerto. &lt;br /&gt;Innanzitutto, sebbene il concerto fosse ufficialmente gratis, il Villaggio invitava a fare una donazione per coprire le spese e per sostenere la rivolta in Chiapas (??), e credo tutti noi donammo fra le 3000 e le 5000 lire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vabbe', ti organizzano un concerto dei RATM, "5 sacchi" glieli dai con piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta entrati scoprimmo che la notizia del concerto era giunta a migliaia di persone. Saranno stati in 10-20000 li'---c'era gente che era venuta appositamente da mezza italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco prima dell'inizio, il concerto fu cancellato a causa del maltempo. Io non so dirvi con certezza  se piovesse ancora al momento dell'annullamento, o se lo annullarono semplicemente per evitare rischi con il sistema elettrico (mi pare di ricordare che l'acquazzone fosse, a quel punto, passato). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ad oggi mi chiedo ancora se fosse vero, o se invece fosse una mega-fregatura ai danni di migliaia di persone.&lt;br /&gt;Del resto non e' che si videro i RATM uscire sul palco a spiegare la situazione, ma un tipo che evidentemente lavorava per il centro sociale. I pochi riferimenti che ho trovato su internet parlano di "concerto annullato", ma non sono da fonti autorevoli.&lt;br /&gt;E voglio dire, quanti concerti di quel calibro avete visto annullati per pioggia???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece l'ipotesi fregatura fosse vera(e non e' che voglia spargere una voce del genere, e' solo un'ipotesi possibile e non del tutto esclusa dall'evidenza a me disponibile), si e' trattato di un'idea assolutamente geniale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-6929337376199065347?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/6929337376199065347/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=6929337376199065347&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6929337376199065347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6929337376199065347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/05/racconto-epico.html' title='Epica Underground'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1762149069340354184</id><published>2009-05-01T12:51:00.000-07:00</published><updated>2009-05-01T12:58:50.769-07:00</updated><title type='text'>L'anomalia telefonica</title><content type='html'>Una cosa completamente caratteristica degli USA, che pero' non ricordo trattata nel &lt;span style="font-style:italic;"&gt;circolo blogghereccio emigranti &lt;/span&gt;('sto nome mi piace---ha un po' un fascino da dopoguerra...) e' il fatto che, almeno fra i (relativamente) giovani, quasi nessuno ha piu' il telefono fisso a casa. Tutti hanno semplicemente il cellulare, ed e' quello il loro numero di telefono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa credo sia uno sviluppo relativamente recente. Era gia' cosi' nel 2001, quando arrivai negli USA, ma allora era piu' difficile avere Internet senza telefono fisso---quindi molti avevano il fisso se non altro per internet. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiave e' che negli USA le chiamate a e da cellulari non costano piu' delle chiamate fisse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1762149069340354184?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1762149069340354184/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1762149069340354184&amp;isPopup=true' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1762149069340354184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1762149069340354184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/05/lanomalia-telefonica.html' title='L&apos;anomalia telefonica'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-6824858174323141002</id><published>2009-04-23T14:09:00.000-07:00</published><updated>2009-04-23T16:07:34.143-07:00</updated><title type='text'>I love Freedom</title><content type='html'>no, no non e' che sia diventato hippie tutto d'un colpo. piuttosto ho scoperto questo programmino per Mac chiamato &lt;a href="http://macfreedom.com/"&gt;Freedom.&lt;/a&gt; E' il programma perfetto per i procrastinatori di tutto il mondo: &lt;span style="font-style:italic;"&gt; disattiva la vostra connessione ad internet per un numero di minuti che voi specificate (al massimo 8 ore)&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi come me, non ha molta struttura nelle proprie giornate, passa 60 ore a settimana davanti al computer e ha solo il bisogno di completare un grosso progetto (la tesi), il nemico principale sono le distrazioni indotte da internet (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;e cosa dice il New York Times? e cosa dicono i miei amici bloggers? e quanto costa comprare un biglietto per Buenos Aires a Gennaio? e che appartamento affittero' a Chicago? etc. etc. etc. &lt;/span&gt;). Da questo punto di vista, Freedom e' perfetto: autoritario come un genitore, ma privo di emozioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppoi, posso calcolare quanto ho lavorato alla tesi, praticamente ricordando soltanto per quante ore ho tenuto Freedom acceso. Speriamo che duri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora scusate ma per un'ora sparisco da internet.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-6824858174323141002?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/6824858174323141002/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=6824858174323141002&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6824858174323141002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6824858174323141002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/04/i-love-freedom.html' title='I love Freedom'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-3400751512779021422</id><published>2009-04-19T01:31:00.000-07:00</published><updated>2009-04-19T01:41:35.064-07:00</updated><title type='text'>Parkway Speakeasy R.I.P.</title><content type='html'>Ho scoperto oggi (parlando con Jason, amico di Sterling e Elisa) che uno dei miei posti perferiti di Oakland ha chiuso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Parkway Speakeasy&lt;/span&gt; era uno di quei business &lt;span style="font-style:italic;"&gt;all'americana&lt;/span&gt; un po' bizzarri, messi in piedi con piu' fantasia che soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cinema non aveva i classici sedili con il seggiolino pieghevole. Erano stati tolti tutti, e al loro posto le due sale erano state cosparse di divani. Al parkway, durante la proiezione, si mangiava pizza (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;thin crust&lt;/span&gt; come dicono gli americani, ma un po' oliosa) e si beveva birra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevano tutta una serie di eventi "speciali" per attirare clientela piu' diversa possibile. Il lunedi' sera facevano la serata per i genitori di bambini piccoli, che potevano andarsi a vedere un film a condizione che fossero disposti a sopportare un teatro pieno di marmocchi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna, gli stessi proprietari hanno un'altra sala (in una cittadina a 20 minuti da Oakland che si chiama El Cerrito). Purtroppo, un conto era andare al Parkway facendosi una passeggiata attorno al lago. Un conto e' mettersi in macchina per arrivare fino a El Cerrito.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbe'. Rest in Peace, Parkway Speakeasy. Io ho sempre adorato il tuo concept.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-3400751512779021422?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/3400751512779021422/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=3400751512779021422&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3400751512779021422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/3400751512779021422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/04/parkway-speakeasy-rip.html' title='Parkway Speakeasy R.I.P.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-6073658546425364858</id><published>2009-04-17T17:29:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T01:09:33.282-07:00</updated><title type='text'>Blame Canada</title><content type='html'>Ho scoperto questo video tramite Yahoo.  Se lo guardate senza leggere la spiegazione, e' facile pensare che si tratti di uno scherzo: sappiate che non e' cosi', il video e' una sorta di bizarro annuncio informativo da parte del governo canadese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eDeDQpIQFD0&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eDeDQpIQFD0&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ok la spiegazione&lt;/span&gt;: a quanto pare, il Canada ha deciso di ri-conferire la cittadinanza a tutto un gruppo di cittadini a cui era stata tolta (nel dopoguerra). Praticamente, per un po' il Canada ha avuto una legge che impediva a chi acquisisse altre cittadinanze di mantenere la propria cittadinanza Canadese. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ora hanno cambiato idea&lt;/span&gt;. E' cosi' che tutte le "vittime" di questa legge, cosi' come tutti i loro discendenti diventano automaticamente cittadini canadesi. Che lo sappiano o no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-6073658546425364858?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/6073658546425364858/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=6073658546425364858&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6073658546425364858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/6073658546425364858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/04/ho-scoperto-questo-video-tramite-yahoo.html' title='Blame Canada'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-1143632308199267732</id><published>2009-04-14T01:31:00.000-07:00</published><updated>2009-04-14T01:42:55.116-07:00</updated><title type='text'>Darsi del Lei.</title><content type='html'>Essendo partito dall'Italia a ventiquattro anni, e non avendo mai lavorato nella terra natia (cavolo, lo strategia di questo blog di sostituire apostrofi per accenti non funziona in questo caso), non ho avuto molta occasione di sperimentare il Lei in ambito professionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, ho sempre &lt;span style="font-style:italic;"&gt;dato del Lei&lt;/span&gt; a mezzo mondo, pero' raramente mi e' capitato che lo si usasse nei miei confronti (ora che ci penso bene, forse al ristorante) e francamente, vivendo in California, dove l'informalita' regna sovrana (pure troppo, per alcuni miei gusti) non m'importa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiazza sempre invece quando ricevo e-mail da studenti universitari italiani che sono interessati a studiare negli USA, perche' usano tutte le formalita' del caso: "Gentile X, Le scrivo per ... ". Ovviamente da parte loro e' naturalissimo---lo facevo anch'io nella mia vita precedente, ma non ci ho mai fatto l'abitudine, e a questo punto credo che non ce la faro' piu' (almeno fino alla vecchiaia...).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-1143632308199267732?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/1143632308199267732/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=1143632308199267732&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1143632308199267732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/1143632308199267732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/04/darsi-del-lei.html' title='Darsi del Lei.'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-922093011999453483</id><published>2009-04-12T06:51:00.000-07:00</published><updated>2009-04-13T13:27:48.429-07:00</updated><title type='text'>Microcosmo</title><content type='html'>La conferenza finisce oggi, ma io ne saltero' l'ultimo giorno. Come potete ben immaginare, una grande conferenza in filosofia e' una sorta di galleria di eccentrici di ogni varieta'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei personaggi chiave della conferenza, tuttavia, non e' un filosofo, ma il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;super-senior-editor&lt;/span&gt; (SSE) della &lt;span style="font-style:italic;"&gt;grande-casa-editrice&lt;/span&gt;. Mr. SSE e' letteralmente l'oggetto di un'attenzione spasmodica. Sempre visibilissimo nella lobby dell'albergo o nel bar, passa la maggior parte del suo tempo ad ascoltare i tentativi dei vari membri della professione di ottenere un contratto per un libro con la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;grande casa editrice&lt;/span&gt;, annota tutto sul suo taccuino e poi, tornato a casa, decide chi passa alla fase successiva e chi no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno avevo deciso di non contribuire un lavoro alla conferenza, quindi sono venuto quasi esclusivamente per vedere un po' di amici che non vedevo da un po'. Nel mio dipartimento ero parte di un gruppo di 3-4 dottorandi. Siamo stati molto vicini per cinque anni, poi due hanno finito (l'anno scorso), e io finiro' quest'anno. Ed e' buffo ritrovarsi catapultati qualche anno in avanti e tutti &lt;span style="font-style:italic;"&gt;collocati&lt;/span&gt; in varie universita'. E ancora piu' buffo e' che anche se non siamo piu' "gli studenti", la distinzione fra noi e i nostri professori e' ora marcata come una distinzione fra i &lt;span style="font-style:italic;"&gt;juniors&lt;/span&gt; e i &lt;span style="font-style:italic;"&gt;seniors&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-922093011999453483?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/922093011999453483/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=922093011999453483&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/922093011999453483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/922093011999453483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/04/microcosmo.html' title='Microcosmo'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8588910943837862976</id><published>2009-04-08T14:50:00.000-07:00</published><updated>2009-04-08T15:01:23.668-07:00</updated><title type='text'>Quickcoach</title><content type='html'>Ancora un po' scosso dalle immagini del terremoto in Abruzzo, sono partito alla volta di Vancouver per una conferenza. Per risparmiare un po', ho deciso di viaggiare da Oakland a Seattle in aereo, e poi prendere un bus per Vancouver. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, ci vuole un po' di piu', ma in termini di tranquillita' e' un'opzione impareggiabile. L'autobus Quickcoach mi prende direttamente fuori dall'aeroporto di Seattle e mi lascia (ok 5 ore dopo...) davanti al mio albergo a Vancouver. Ma e' un autobus molto comodo, pulito e munito di internet wireless!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra pochi minuti arriviamo alla frontiera, e mi viene in mente che questa e' la terza volta che vado a Vancouver e c'e' un fatto inusuale: per due volte ho passato il confine via terra e solo una volta in aereo. L'esperienza passata e' che via terra ti rompono molto piu' che in aereo, speriamo stavolta vada tranquilla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8588910943837862976?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8588910943837862976/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8588910943837862976&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8588910943837862976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8588910943837862976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/04/quickcoach.html' title='Quickcoach'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-7771450799431593672</id><published>2009-04-06T10:18:00.000-07:00</published><updated>2009-04-06T11:21:55.723-07:00</updated><title type='text'>Priceless!</title><content type='html'>Leggendo &lt;a href="http://palbi.blogspot.com"&gt;Palbi&lt;/a&gt;, mi sono reso conto che c'e' bisogno di un post riassuntivo su uso ed abuso delle carte di credito negli USA. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;L'uso fondamentale della carta di credito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non e' diverso da quello Italiano. C'e' un ciclo mensile di bollette. Le bollette vanno pagate entro circa 20 giorni da quando la bolletta viene inviata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:bold;"&gt;Minimum Payment&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la bolletta non va necessariamente pagata &lt;span style="font-style:italic;"&gt;in toto&lt;/span&gt;. Infatti, ai fini del mantenimento del credito, va fatto soltanto il cosiddetto '&lt;span style="font-style:italic;"&gt;pagamento minimo&lt;/span&gt;' (minimum payment). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, pagare solo una parte della bolletta costa; e molto. Il tasso d'interesse e' generalmente molto alto (dal 10% annuale, fino al 27-28%), e applicato  *ogni mese*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente in questa situazione le compagnie hanno tutto l'interesse a far si' che la gente non paghi la bolletta per intero. Cosi' su una bolletta di  $1000, il minimum payment e' di $40 o giu' di li'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo crea il fenomeno americano della spesa di denaro che di fatto non si possiede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:bold;"&gt;Balance Transfers&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, avete aperto la vostra VISA, avete accumulato $4000 (o magari $40000) di debito al 20% d'interesse annuale. Ogni mese continuate a spendere piu' o meno il vostro introito e il vostro debito non si riduce mai. Alla fine dell'anno avrete  accumulato quasi $1000 (o, nell'altro caso, quasi $10000) di interessi. C'e' una soluzione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per "fortuna", si'. I &lt;span style="font-style:italic;"&gt;balance transfers&lt;/span&gt;. Poiche'  il cliente spendaccione e' un pozzo d'introiti, e le compagnie lottano per accaparrarselo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo strumento chiave in questa lotta sono i "balance transfer". Supponete che io sia l'emittente di una nuova carta di credito, la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;F. Card&lt;/span&gt;: come faccio a pubblicizzarla? Semplice: offro a Mr./Ms. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Spendaccione  &lt;/span&gt; la possibilita' di trasferire la sua bolletta da $4000 (al 20%) alla mia carta. Io offro questo: per 6 mesi lui/lei paghera' il 3% d'interesse su quei $4000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:bold;"&gt;Uso e Abuso dei Balance Transfers&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete avuto una spesa improvvisa (es. vi siete rotti un ginocchio e siete sommersi da bollette mediche) e avete usato la mia offerta di balance transfer per evitare di farla pesare troppo su di un'unico stipendio. Con qualche mese a disposizione e impegno a ricoprire il rosso siete di nuovo senza debiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete fatto la scelta giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, se ci pensate un secondo, c'e' un'altro modo di usare i balance transfers. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perche' non tenersi quei 4000 di debito semi-indefinitamente e mantenere lo stile di vita pre-debito? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiezione: ma l'offerta della &lt;span style="font-style:italic;"&gt;F. Card&lt;/span&gt; era solo di sei mesi, dopodiche' scatta il vero e proprio interesse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro-obiezione: ma come la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;F. Card&lt;/span&gt; era disposta a prendersi il vostro debito al 3%, ci sara' un'altra card, la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Q. Card&lt;/span&gt; che sara' disposta a fare lo stesso pur di attrarre un nuovo cliente spendaccione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:bold;"&gt;E allora?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dunque si chiede: forse Mr./Ms spendaccione fa bene a tenersi il debito (dato l'interesse cosi' basso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Supponiamo che, dopo un anno, Mr./Ms. Spendaccione si rompa anche l'altro ginocchio (o abbia un altro figlio etc.). A questo punto il suo debito raddoppia ed e' possibile che le compagnie di credito non siano piu' disponibili ad offrirgli/le le loro vantaggiose offerte, dato il nuovo ammontare di denaro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mr/Ms spendaccione non puo' far altro che prendere un nuovo debito, stavolta con un interesse molto piu' alto. E il fatto che non ha ancora ripagato i precedenti $4000 pesera' molto sul suo tasso d'interesse attuale. Da qui in poi, e' facile vedere come la situazione di Mr. Spendaccione possa degenerare rapidamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ma allora perche' avere diverse carte di credito?&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, anche se pago regolarmente tutto, uso circa meta' del mio introito per pagare bollette di carte di credito (il che significa anche che faccio meta' dei miei acquisti mensili su carta, cosi' da farli pesare su stipendi futuri). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, come scrivevo da Palbi, io ho cinque carte di credito diverse. Perche' questa moltitudine? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- innanzitutto, evitano che il blocco di una carta attacchi il mio equilibrio finanziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- in secondo luogo, carte diverse hanno "bonus" diversi. Chesso' questa carta ti da' indietro il 3% sugli acquisti fatti al ristorante; quell'altra ti da diritto a uno sconto del 10% da Macy's etc. etc. etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- infine, poiche' la data per il pagamento varia da carta a carta, posso architettare i miei pagamenti in modo  da post-porre il piu' a lungo possibile il periodo in cui l'interesse non si applica (questo e' molto utile se avete frequentemente bisogno di anticipare dei soldi per poi averli rimborsati).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-7771450799431593672?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/7771450799431593672/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=7771450799431593672&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7771450799431593672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7771450799431593672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/04/priceless1.html' title='Priceless!'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-2718077990680474155</id><published>2009-04-01T12:10:00.000-07:00</published><updated>2009-04-01T16:34:30.366-07:00</updated><title type='text'>Milestone</title><content type='html'>Dr. Chang: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;I think you should start running now. But start with a soft surface. You haven't run for months, some muscles and tendons are going to hurt. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Puoi cominciare a correre, ma comincia da una superficie soffice. Non hai corso per mesi e alcuni dei tuoi muscoli e tendini faranno male.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, Chang aveva ragione. Sono uscito dall'appuntamento con un'espressione radiosa dipinta sul viso per la mia nuova licenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente ho cercato di correre subito in uno spazietto di erba, proprio accanto al lago che e' vicino casa. Dopo cinque minuti il tendine d'achille m'implorava di smettere, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;done for the day, thank you very much&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi si prova ad allungare un po'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-2718077990680474155?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/2718077990680474155/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=2718077990680474155&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2718077990680474155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2718077990680474155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/04/milestone.html' title='Milestone'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-7838093559533840432</id><published>2009-03-30T12:33:00.000-07:00</published><updated>2009-03-30T16:56:40.942-07:00</updated><title type='text'>Terremotino</title><content type='html'>Solito terremotino stamattina alle 10:45. &lt;br /&gt;E' sempre un momento "eccitante".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo: le cose che porto dall'Italia nella mia valigia da emigrante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai si tratta di un pacchetto standard che consiste in:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) 1 Kg abbondante di Parmigiano fresco sottovuoto, comprato dall'alimentari &lt;span style="font-style:italic;"&gt;serio&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;2) 1 Kg di Caffe' di Sant'Eustachio da macinare. &lt;br /&gt;3) Una confezione di Funghi Porcini sotto vuoto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste tre sono le cose principali che negli USA o non si trovano (come il caffe' di St. Eustachio) o si trovano in versioni  meno "garantite" (parmigiano e funghi). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo viene regolarmente dichiarato alla dogana, e nessuno mi ha mai dato noie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande novita': il mio ginocchio sx ha raggiunto i 51 centimetri di diametro &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[edit: grazie a nonsisamai mi sono reso conto che intendevo circonferenza!!!!]&lt;/span&gt; (all'altezza del muscolo). il mese passato ero a 49 e la gamba destra e' a 53. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra l'altro, lentamente sta tornando l'agilita' (ancora non si corre, pero').&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-7838093559533840432?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/7838093559533840432/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=7838093559533840432&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7838093559533840432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/7838093559533840432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/03/terremotino.html' title='Terremotino'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-682251984587558026</id><published>2009-03-27T12:20:00.000-07:00</published><updated>2009-03-27T13:13:52.577-07:00</updated><title type='text'>La Scozia</title><content type='html'>Sara' il cattivo umore (vedi sotto), sara' la superficialita' delle mie osservazioni, ma il fazzoletto di Scozia che ho visitato il 12, 13 (a St. Andrews) e 26 Marzo (a Edinburgo) non m'e' piaciuto per niente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralascio St. Andrews perche' c'ero per lavoro, e perche' e' un paesotto piccolo in cui si possono vedere principalmente: a) affiliati dell'ottima universita' locale o b) appassionati di golf (il golf, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Golf"&gt;secondo la leggenda&lt;/a&gt;, e' stato inventato a St. Andrews nel 12mo secolo). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo a Edinburgo. La adorano tutti ed e' facile capire perche': e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt; disneyland coloniale&lt;/span&gt;. Architettura dalle forme classiche (belle le lunghe finestre rettangolari che si vedono un po' ovunque) e sofisticate, scorci drammatici, clima molto piu' mite che a Londra, vitalita' culturale, and the list goes on. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra gli altri tratti attraenti, gli "Edinburghesi" hanno un discreto senso dello stile (insomma a confronto con i Californiani stravincono) e parlano con un accento che sembra provenire &lt;span style="font-style:italic;"&gt;da Marte&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non mi e' piaciuta ne' la provincialita', ne' il modo in cui le grandi catene made in UK (caffe' nero, H&amp;M, il ristorante Bella Italia etc. etc.) si sono impossessate praticamente di ogni spazio commerciale. Ho camminato quasi un'intera giornata in giro per le strade e ho fatto fatica a trovare autenticita' (a parte kilts, cornamuse et similia). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma prendete la mia irritazione con le molle, perche' (a) si parla di meno di 24 ore (b) mi mancava una guida e (c) ero incazzato nero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La simpaticona che mi ha fatto il check-in si e'  dimenticata la testa, e senza dirmelo ha inviato la mia valigia solo (con alcuni dei miei vestiti preferiti e la mia solita "scorta italiana": varie cibarie che si possono portare dall'Italia agli USA) solo fino a Parigi, dove facevo scalo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando me ne sono accorto, era troppo tardi. E per recuperarlo e' stata necessaria una mezza odissea, ulteriormente complicata dal fatto che la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;simpaticona &lt;/span&gt; ha anche sbagliato il mio nome: mi presento per ritirare la valigia e non vogliono darmela &lt;span style="font-style:italic;"&gt;perche' non ero il signor Legros&lt;/span&gt;). Alla fine tutto risolto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi vi racconto quali cibarie porto con me quando torno negli USA dall'Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-682251984587558026?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/682251984587558026/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=682251984587558026&amp;isPopup=true' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/682251984587558026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/682251984587558026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/03/la-scozia.html' title='La Scozia'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-8286303207254533601</id><published>2009-03-22T09:01:00.000-07:00</published><updated>2009-03-22T19:03:12.788-07:00</updated><title type='text'>Roma 2009</title><content type='html'>Quasi due settimane di "vacanza" a Roma. Ero veramente distrutto dalla stanchezza e ora mi sento nuovamente carico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene sia ovvio che gli USA sono un paese molto piu' multi-culturale dell'Italia, Roma e Milano (piu' per necessita' che per volonta') sono "l'avanguardia" dell'apertura al mondo al di fuori dell'italia (ignoro per un momento l'orribile faccenda degli stupri e il caos mediatico che la sta avvolgendo). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, io vedo Roma molto cambiata sotto questo aspetto. Un segnale buffo e' stata la festa "in famiglia" per i 18 anni di mio cugino Marco. Si mangia "Thailandese", che poi scopro in realta' essere cibo cinese (insomma niente curry con il latte di cocco, oppure salsa di pesce ovunque), cucinato da un malese &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Non era mai successo che un evento cosi' non fosse accompagnato dalla cucina di una fra mia madre o le sue sorelle]. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pasto cino-malese viene accompagnato da una bottiglia di Brunello (che tanto sta bene ovunque) e concluso da Sacher e Millefoglie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non manca ovviamente la performance del vostro, apparentemente unico membro della famiglia in grado di mangiare con le "bacchette". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno si degnasse di aprire un ristorante dim sum come si deve, saremmo a posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre osservazioni: come ben sapete, purtroppo, all'interfaccia culturale fra l'Italia e gli USA ci sono traduttori, doppiatori etc. Io mi rendo conto che queste persone fanno un lavoro difficile e per lo piu' ingrato. Ma vorrei davvero che queste figure professionali non esistessero o almeno venissero riconcettualizzate.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso in punto sono le serie TV: a casa hanno cancellato SKY, ma, tramite il digitale terrestre, si vedono alcune serie. Sto seguendo (senza ahime' molta passione) &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt; Cashmire Mafia &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serie non e' delle piu' ispirate [completamente derivata &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sex and the City&lt;/span&gt;, cui aggiunge semplicemente un tocco di realismo sentimentale e lavorativo] ma si lascia guardare, specie nelle ore di jet lag, per i dialoghi spiritosi e la recitazione tutto sommato accattivante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi pochi tratti positivi sono completamente persi nella versione italiana (che onestamente non consiglio a nessuno). Evidentemente, qualcuno ha deciso di assimilare il doppiaggio delle serie al doppiaggio delle &lt;span style="font-style:italic;"&gt;soap operas&lt;/span&gt;. Spariscono quasi tutti i rumori di sottofondo, e le uniche cose che si sentono sono le voci dei personaggi, che pero' inevitabilmente mancano dell'espressivita' degli originali. &lt;br /&gt;(per fortuna il digitale terrestre, cosi' come sky, ha l'opzione della lingua originale cosi' non c'e' da torturarsi troppo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-8286303207254533601?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/8286303207254533601/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=8286303207254533601&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8286303207254533601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/8286303207254533601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/03/roma-2009.html' title='Roma 2009'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-9099372741617141250</id><published>2009-03-17T20:23:00.000-07:00</published><updated>2009-03-17T20:35:08.533-07:00</updated><title type='text'>Introductions</title><content type='html'>Caro Wayward, ti presento &lt;a href="http://www.northwestern.edu"&gt; il mio nuovo datore di lavoro. &lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ScBqAdiYgMI/AAAAAAAABLw/DT-yMEYO8SU/s1600-h/NUlogo"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 119px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ScBqAdiYgMI/AAAAAAAABLw/DT-yMEYO8SU/s320/NUlogo" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314364116458569922" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara Northwestern University, eccoti Wayward. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seriamente parlando, dal prossimo anno, ci si trasferisce a Chicago e si comincia un capitolo nuovo, con le due paroline magiche &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Assistant Professor&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non la conosce, Northwestern e' un'universita' privata , principalmente famosa per Economia/Scienze Sociali e per la Business School, ma faremo del nostro meglio perche' anche il dipartimento di filosofia non sfiguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Northwestern si trova ad Evanston che e' il primo sobborgo a nord di Chicago: ma gia' vi annuncio che il vostro dovra' per forza trasferirsi nella city! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, Wayward, andrai un po' ridisegnato, la vista della baia da San Francisco forse andra' archiviata, a favore di un panorama piu' Chicagoano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io lo so cosa vi state chiedendo, perche' me l'hanno chiesto tutti: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;e Angeline&lt;/span&gt;? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angeline si trasferira' anche lei, ma non da subito, che' il primo semestre deve "purtroppo" passarlo a Berkeley. Ma alla fine &lt;span style="font-style:italic;"&gt;everything will fall into place&lt;/span&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-9099372741617141250?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/9099372741617141250/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=9099372741617141250&amp;isPopup=true' title='12 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/9099372741617141250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/9099372741617141250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/03/introductions.html' title='Introductions'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bIDKf5umhO4/ScBqAdiYgMI/AAAAAAAABLw/DT-yMEYO8SU/s72-c/NUlogo' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-63771980880661978</id><published>2009-03-10T20:59:00.001-07:00</published><updated>2009-03-10T21:08:41.367-07:00</updated><title type='text'>Coraline</title><content type='html'>Mi sono dimenticato di scriverne. Lo faccio in breve. Francamente io sono sempre stato un po' scettico sulla tecnologia 3d. Sebbene non abbia mai visto un film nel genere, non ho mai sospettato che "gli occhiali rossi e verdi" facessero granche' di estetico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono ricreduto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ho scoperto che gli occhiali rossi e verdi sono una cosa del passato. Per vedere Coraline 3D al cinema di Emeryville ci hanno dato dei cosi con l'aspetto di occhiali da sole leggermente sovradimensionati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente la tecnologia 3d ha fatto passi avanti perche' questa primavera usciranno 3-4 film animati in 3d  e dalle previews il senso di profondita dell'animazione e' spettacolare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coraline non fa eccezione. C'e' un pezzo della sequenza iniziale in cui una bambola viene cucita con il ferro per la maglia. E l'impressione e' praticamente che il ferro ti arrivi direttamente in faccia. Bellissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film in se' e' tutt'altro che memorabile, ma vale la pena vedere la versione 3d se non altro per rendersi conto delle capacita' espressive del mezzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-63771980880661978?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/63771980880661978/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=63771980880661978&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/63771980880661978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/63771980880661978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/03/coraline.html' title='Coraline'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19056196.post-2388566044382183774</id><published>2009-03-09T01:17:00.000-07:00</published><updated>2009-03-10T21:13:46.810-07:00</updated><title type='text'>Film Italiani</title><content type='html'>Si torna in Europa. L'ultima data del mio tour  e' in Scozia questo venerdi', poi due settimane d'Italia, durante le quali rivelero' la mia destinazione futura. :) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la scorsa settimana abbiamo colto l'occasione di vedere &lt;span style="font-style:italic;"&gt;il Divo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Gomorra&lt;/span&gt; (io Gomorra l'avevo visto l'estate scorsa a Roma, ma Angeline no). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, si era parlato di Gomorra in una piacevolissima cena con Aelys e il suo Sterling qualche giorno fa. &lt;br /&gt;Ci trovavamo assolutamente d'accordo sul fatto che Gomorra (il libro) e' molto meglio di Gomorra (il film). Putroppo il film e' venuto un po' troppo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;choppy&lt;/span&gt;, come dicono da queste parti. Spezzettato. Troppe storie per avere una narrazione incisiva, e allo stesso tempo troppo poche (in confronto al libro, che basa il suo funzionamento sull'accumulazione di dati e aneddoti, in sostegno delle varie tesi). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Sterling ha inquadrato perfettamente la situazione: Gomorra avrebbe dovuto essere &lt;span style="font-style:italic;"&gt;una serie&lt;/span&gt;, nello stile di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;The Wire&lt;/span&gt;. 12 episodi. Uno per tema. E allora si' che si faceva sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre novita', Angeline sta seguendo un corso d'Italiano. Come forse ho riportato qui, e' stata ammessa ad Italiano 3 senza mai aver seguito lezioni formali d'italiano. La cosa mi rende ovviamente molto felice e rende lei un po' frustrata perche' il corso e' alle 9 di mattina. Comunque ha capito perfettamente &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Divo&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Gomorra&lt;/span&gt; vabbe' per la maggior parte non lo capisco neanch'io). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ieri sera mangiavamo barbecue coreano e ho cercato di spiegarle alcuni fatti generali sull'uso delle preposizioni. Mi sono venute in mente due cose: &lt;br /&gt;i) le "regole" per le preposizioni sono davvero un casino!!! &lt;br /&gt;ii) Mi e' venuta in mente tutta la "grammatica" che s'impara alle medie (forse non piu'??): i quattro complementi di luogo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;stato in luogo, moto a luogo, moto per luogo, moto da luogo&lt;/span&gt;, il complemento di mezzo etc. etc.. Angeline non ne vuole sapere, anche giustamente, ma ha una bellezza antiquata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19056196-2388566044382183774?l=fcariani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fcariani.blogspot.com/feeds/2388566044382183774/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19056196&amp;postID=2388566044382183774&amp;isPopup=true' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2388566044382183774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19056196/posts/default/2388566044382183774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fcariani.blogspot.com/2009/03/film-italiani.html' title='Film Italiani'/><author><name>Fabrizio Cariani</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00661795942024923677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry></feed>
