Thursday, October 07, 2010

Paesi Bassi

Sono in Olanda per la seconda volta nel giro di un mese. Due osservazioni:

1) Si puo' parlare in inglese a tutti. Nei paesi mediterranei, o persino in Germania io non farei mai una richiesta (anche semplice come "could I have an espresso?") senza prima passare per il fatidico "do iu spik inglish?" e invece qua ti rispondono tutti.

2) Mi prendo la mia buona dose di insulti per il fatto di vivere in America. Nell'ordine: "non abiterei mai negli USA!", "non abiterei mai a Chicago!" (questa e' uscita in una conversazione con la bigliettaia del treno) "ma come fai ad abitare negli USA, coi tuoi bisogni 'europei'?". Mi fanno sentire insensibile---come se ci fosse un gene che mi manca.

9 comments:

palbi said...

l'olandese piu' scemo parla 3 lingue correttamente. Sono sempre rimasto ammirato di questo loro talento

Anonymous said...

Per gli olandesi ed i belgi parlare inglese è come parlare la madre lingua visto che - a parte La Manica - è il paese più vicino ai propri confini.
Come per i piemontesi parlare francese o per i trentini parlare austriaco/tedesco.
Non così per gli altri europei continentali.
MM

A Tuscan Foodie in America said...

ma quali sarebbero i tuoi bisogni europei?

Moky said...

Esatto: ci sono dei bisogni europei? Mah....

Fabrizio Cariani said...

dunque: a quanto pare, il Repubblicano-religioso-teabagger stile Sarah Palin e' il nemico #1.

Poi c'e' il cibo (e si e' parlato varie volte di come il fatto che "in america si mangia male" sia un mega-equivoco dovuto alla pigrizia mentale dell'homus europeus che viene in USA, mangia in due fast-food e un hard rock cafe' e trae conclusioni... ).

Poi ci sono le scuole e il sistema dell'educazione pre-college (tutti ammettono che l'educazione a livello universitario sia migliore negli USA).

Fabrizio Cariani said...

... per inciso, in Olanda si mangia per sopravvivere, piu' che per piacere...

fabio r. said...

in Olanda parlano tutti inglese, molti tedesco, io l'ho girata un po' a persino in aperta campagna - in the middle of nowhere - ho chiesto la strada ad un contadino che sembrava uscito dal quadro "I mangiatori di patate" di Van Gogh in uno stentato olandese d'emergenza, e lui mi ha risposto in un inglese che manco ad Oxford.. non sai la felicità!
il cibo olandese? beh, questa è un palese, simpatico ossimoro..

Tuscan foodie in America said...

Fabrizio, la prossima volta che vai in Olanda ti do dei biglietti da visita per il mio blog, che cosi' glielo fai vedere se si mangia male in America.

che poi parlano gli olandesi, oh! Come ho mangiata di merda in Olanda mai in altri posti. Alle riunioni di lavoro portavano i sandwich con due sottilette e basta nel mezzo e un bicchiere di latte.

M'innervosiscono.

Fabrizio Cariani said...

ehehe, comunque non erano solo Olandesi. A questa conferenza c'erano Tedeschi (principalmente), Belgi, Francesi, etc...