In Italia tornero' fra una decina di giorni (il 31 Maggio...), ma mi sono gia' preso qualche giorno di vacanza che ho diviso fra Angeline (dopotutto non ci vedremo per qualche mese) e un mini tutorial autogestito di programmazione computer.
Sto imparando Ruby e Python e per ora mi sto divertendo a scrivere programmini stupidi.
A parte questo, oggi e' la prima giornata di lavoro dopo la fine della mini-vacanza, e in questo momento sono in un caffe' della Mission (il quartiere Messicano) a godermi una giornata di sole fantastica e un momento di felicita' completamente ingiustificata (sto anche per iniziare un pomeriggio di lavoro...).
Monday, May 22, 2006
Juve di nuovo
Dato che Marcello e Davide hanno commentato in un post ormai vecchio di qualche giorno ho deciso di rispondere con un post. Credo che entrambi hanno frainteso il punto che cercavo di fare.
Il mio punto non era che la Juve fosse una societa' sportiva innocente, ma che l'ansia di condannarla ha portato a un punto in cui anche evidenza solo minimamente compromettente veniva trattata come una sentenza.
Quindi, in risposta a Davide, non ci sono aggiornamenti perche' non c'e' nulla su cui aggiornare. Il fatto che mi aveva irritato resta li'. Ora ci sono prove (forse) piu' compromettenti. In risposta a Marcello, anch'io mi auguro un miglioramento generale del livello di onesta' in Italia. Ho meno fiducia di lui che l'attuale governo sia in grado di portare a termine questo cambiamento (dopotutto il ministro della giustizia e' pur sempre Mastella...), ma la stessa speranza...
Il mio punto non era che la Juve fosse una societa' sportiva innocente, ma che l'ansia di condannarla ha portato a un punto in cui anche evidenza solo minimamente compromettente veniva trattata come una sentenza.
Quindi, in risposta a Davide, non ci sono aggiornamenti perche' non c'e' nulla su cui aggiornare. Il fatto che mi aveva irritato resta li'. Ora ci sono prove (forse) piu' compromettenti. In risposta a Marcello, anch'io mi auguro un miglioramento generale del livello di onesta' in Italia. Ho meno fiducia di lui che l'attuale governo sia in grado di portare a termine questo cambiamento (dopotutto il ministro della giustizia e' pur sempre Mastella...), ma la stessa speranza...
Friday, May 19, 2006
Wednesday, May 17, 2006
Baseball e Marketing
... ma non assieme.
Domenica io e Angeline siamo andati, come ogni tanto capita, a vedere il baseball. Dovro' abituarmici visto che se le cose vanno come tutti prevedono per me il calcio avra' ben poco interesse per i prossimi anni.
Comunque come si puo' vedere ho messo su un po' di foto (ve n'erano un paio abbastanza imbarazzanti...). Purtroppo l'unica fase vera e propria di gioco che sono riuscito a catturare e' quella con la didascalia "Momento di Tensione" (questa e' una proprieta' del baseball, che e' un gioco in cui le fasi attive sono in generale limitate.
Il punto sul marketing invece e' diverso. Mi si e' rotto l'iPod. Oggi l'ho portato al negozio Apple e invece di tentare di ripararlo me ne hanno dato (dopo 5 minuti) uno completamente nuovo... li' per li' ho pensato a quanto la Apple sia "cool e no evil" ('no evil' e' lo slogan della Silicon Valley). In effetti e' vero che l'idea di sostituire gli Ipod rotti e' eccellente per il cliente: il punto e' che e' eccellente anche per la Apple. Presumibilmente cio' di cui si sono resi conto e' che anche per loro e' economicamente conveniente, invece che riparare gli iPod uno ad uno, mandare quelli che sono in garanzia da qualche parte (tipo in cina, dove il mio iPod e' stato prodotto) e riutilizzare le componenti funzionanti. Insomma, giusto per moralizzare un po', la Apple sembra aver scoperto un circolo virtuoso, ma e' importante essere coscienti del fatto che non e' detto che ci stiano facendo un favore...
Domenica io e Angeline siamo andati, come ogni tanto capita, a vedere il baseball. Dovro' abituarmici visto che se le cose vanno come tutti prevedono per me il calcio avra' ben poco interesse per i prossimi anni.
Comunque come si puo' vedere ho messo su un po' di foto (ve n'erano un paio abbastanza imbarazzanti...). Purtroppo l'unica fase vera e propria di gioco che sono riuscito a catturare e' quella con la didascalia "Momento di Tensione" (questa e' una proprieta' del baseball, che e' un gioco in cui le fasi attive sono in generale limitate.
Il punto sul marketing invece e' diverso. Mi si e' rotto l'iPod. Oggi l'ho portato al negozio Apple e invece di tentare di ripararlo me ne hanno dato (dopo 5 minuti) uno completamente nuovo... li' per li' ho pensato a quanto la Apple sia "cool e no evil" ('no evil' e' lo slogan della Silicon Valley). In effetti e' vero che l'idea di sostituire gli Ipod rotti e' eccellente per il cliente: il punto e' che e' eccellente anche per la Apple. Presumibilmente cio' di cui si sono resi conto e' che anche per loro e' economicamente conveniente, invece che riparare gli iPod uno ad uno, mandare quelli che sono in garanzia da qualche parte (tipo in cina, dove il mio iPod e' stato prodotto) e riutilizzare le componenti funzionanti. Insomma, giusto per moralizzare un po', la Apple sembra aver scoperto un circolo virtuoso, ma e' importante essere coscienti del fatto che non e' detto che ci stiano facendo un favore...
Sunday, May 14, 2006
Gli Anni '90
Curiosamente, se uno scorre la lista di bands che saranno in tour in america la prossima estate c'e' molto dei gruppi gloriosi degli anni '90.
Giusto per dare un'idea i riformati Smashing Pumpkins, Red Hot Chili Peppers, Pearl Jam, e i "ragazzini" Radiohead. Peccato che non ci saro', mi sarei parecchio goduto un altro concerto dei Radiohead, e forse uno dei Pearl Jam, che credo di aver visto l'ultima volta nel 1996...
Addirittura i Radiohead suoneranno due date nel teatro della UC Berkeley. Beh vabbe' io saro' a Roma...
Giusto per dare un'idea i riformati Smashing Pumpkins, Red Hot Chili Peppers, Pearl Jam, e i "ragazzini" Radiohead. Peccato che non ci saro', mi sarei parecchio goduto un altro concerto dei Radiohead, e forse uno dei Pearl Jam, che credo di aver visto l'ultima volta nel 1996...
Addirittura i Radiohead suoneranno due date nel teatro della UC Berkeley. Beh vabbe' io saro' a Roma...
Saturday, May 06, 2006
Delfina
Allora, ieri sera io e Angeline siamo andati a cena fuori. Il ristorante si chiama Delfina ed e' un ristorante italiano nel quartiere messicano di "Mission". Avevamo sentito parlare molto bene delle pizze di questo ristorante, ma non ci siamo resi conto che in realta' si tratta di due ristoranti adiacenti, uno per le pizze e uno per il resto.
Noi siamo andati nel secondo ed e' stata un'esperienza eccellente. Il ristorante tenta di essere un ristorante italiano classico di qualita', evitando la pacchianeria di North Beach (il quartiere italiano, dove il ristorante medio normamente ha un paio di camerieri italiani che cercano di gonfiare le loro mance giocando con lo stereotipo dell'italiano) e l'eccessiva formalita' dei ristoranti e' identificabile nel tentativo di ricreare l'ambiente da pizzeria con tavoli molto vicini gli uni agli altri e una lunga panca che percorre tutto il perimetro del locale.
Il piano-cena e' stato di prendere un primo a testa e dividere un secondo. Io ho scelto le fettucine con il ragu' di fegato d'oca (credo, non sono riuscito esattamente a capire la parola inglese "duck giblets" ma di sicuro il sapore era di fegato), Angeline ha preso gli gnocchi con pinoli, limone radicchio e cicoria. Come e' facile aspettarsi la mia parte del pasto si presentava come un tipo di piacere molto piu' semplice e denso di quello di Angeline, ma entrambi mi pare facevano un'ottima figura (Specie per il prezzo, di 14$ e 13$ rispettivamente).
La cosa davvero eccellente e' stata il secondo: abbiamo diviso una spalla di maiale arrosto con farro e cipolle "caramelized" (non so come si traduca in italiano, ma essenzialmente sono cipolle marinate in sostanze dolci tipo champagne, zucchero etc.). Questo e' stato davvero sensazionale: credo di essere un fan delle parti meno grasse del maiale, e l'accompagnamento in questo caso aveva un sapore ricchissimo.
L'unico aspetto meno eccellente e' stato il vino. Non perche' non avessero bottiglie buone ma perche' i prezzi qui erano molto alti. Alla fine ci siamo orientati su una bottiglia che conoscevo (Badia a Coltibuono Chianti Classico 2003), che normalmente viene venduta al supermercato per un 15/20 dollari, e che costava 36 dollari. Non ho fatto calcoli sistematici sul rapporto fra prezzo del vino in ristorante e prezzo del vino al supermercato, ma a occhio un rincaro del 100% mi sembra molto.
Comunque pasto assolutamente all'altezza dei 50$ a testa (vino e mancia inclusi).
Noi siamo andati nel secondo ed e' stata un'esperienza eccellente. Il ristorante tenta di essere un ristorante italiano classico di qualita', evitando la pacchianeria di North Beach (il quartiere italiano, dove il ristorante medio normamente ha un paio di camerieri italiani che cercano di gonfiare le loro mance giocando con lo stereotipo dell'italiano) e l'eccessiva formalita' dei ristoranti e' identificabile nel tentativo di ricreare l'ambiente da pizzeria con tavoli molto vicini gli uni agli altri e una lunga panca che percorre tutto il perimetro del locale.
Il piano-cena e' stato di prendere un primo a testa e dividere un secondo. Io ho scelto le fettucine con il ragu' di fegato d'oca (credo, non sono riuscito esattamente a capire la parola inglese "duck giblets" ma di sicuro il sapore era di fegato), Angeline ha preso gli gnocchi con pinoli, limone radicchio e cicoria. Come e' facile aspettarsi la mia parte del pasto si presentava come un tipo di piacere molto piu' semplice e denso di quello di Angeline, ma entrambi mi pare facevano un'ottima figura (Specie per il prezzo, di 14$ e 13$ rispettivamente).
La cosa davvero eccellente e' stata il secondo: abbiamo diviso una spalla di maiale arrosto con farro e cipolle "caramelized" (non so come si traduca in italiano, ma essenzialmente sono cipolle marinate in sostanze dolci tipo champagne, zucchero etc.). Questo e' stato davvero sensazionale: credo di essere un fan delle parti meno grasse del maiale, e l'accompagnamento in questo caso aveva un sapore ricchissimo.
L'unico aspetto meno eccellente e' stato il vino. Non perche' non avessero bottiglie buone ma perche' i prezzi qui erano molto alti. Alla fine ci siamo orientati su una bottiglia che conoscevo (Badia a Coltibuono Chianti Classico 2003), che normalmente viene venduta al supermercato per un 15/20 dollari, e che costava 36 dollari. Non ho fatto calcoli sistematici sul rapporto fra prezzo del vino in ristorante e prezzo del vino al supermercato, ma a occhio un rincaro del 100% mi sembra molto.
Comunque pasto assolutamente all'altezza dei 50$ a testa (vino e mancia inclusi).
Thursday, May 04, 2006
Post Impopolare.
Saro' "di parte" e impopolare, ma la recente polemica su Moggi mi sembra assurda.
Premessa tutta la possibile antipatia per Moggi, e il fatto che chiaramente si tratta di una persona losca, le telefonate che si sono viste sui giornali non dimostrano nulla a chi non sia gia' convinto del contrario:
1) i testi delle telefonate non rivelano nulla di scandaloso, a meno di non affrontarli con un enorme bagaglio d'ipocrisia o un'altra assunzione fallace di cui sotto. Scopriamo i seguenti fatti: (i) Il DG della squadra piu' grande in Italia e' in contatto regolare e "amichevole" con il designatore arbitrale. (ii) il suddetto DG richiede arbitri particolari per certe partite.
Suppongo che non vi sia nulla di strano a proposito di (i). (ii) invece e' il possibile oggetto di attacco. Tuttavia, nel semplice richiedere un arbitro per una partita non vi e' nulla di strano. Ecco una pratica perfettamente legittima ai miei occhi che include (ii): prima di designare l'arbitro, il designatore sente entrambe le parti (hanno preferenze?) e poi fa le sue scelte. Un esempio di una pratica vicina a questo tipo di modello e' il sistema di promozione dei professori in america. Quando il Professor X vuole essere promosso, L'universita' fa richiesta a una dozzina di accademici nel campo di studi del Professor X di scrivere una lettera valutando il valore del lavoro scientifico della persona in questione. Il Professor X non ha l'ultima parola su chi viene scelto, e in effetti non e' neanche tenuto a sapere chi sono gli accademici contattati per scrivere su di lui. Tutto quello che puo' fare e' parlare con il suo Preside e richiedere che alcune persone non vengano scelte.
Dunque (ii) e' obiettabile solo se vi sono prove che il designatore non prendeva in considerazione le preferenze delle altre squadre. E' possibile che tali prove esistano. Ma nessuno dei "lapidatori" di Moggi le ha tirate fuori. A rendere l'intera cosa ancor piu' sospetta e' il fatto che le partite in questione siano (i) amichevoli (ii) preliminari di Champions. Apparentemente, Moggi _non_ riusci' ad ottenere la sua preferenza per il preliminare, mentre riusci' ad ottenere la sua preferenza per alcune amichevoli incluso il trofeo Berlusconi. Io non sapevo neanche che l'arbitro delle amichevoli dovesse essere designato dalla federazione.
2) Il punto generale e' questo, senza espandere troppo. Ci sono moltissime interpretazioni consistenti con l'evidenza a disposizione che non hanno nulla a che fare con scandaloso controllo da parte di una societa' delle designazioni arbitrali. La magistratura deve indagare per accertare quale di queste interpretazioni e' corretta. Il colpevolismo a questo stadio dell'evidenza e' completamente fuori posto.
La ragione per cui questa cosa e' importante e' chiaramente il "cospirazionismo" alla rovescia. Ricordate la bufala di Cannavaro dopato? Quando usci' fuori? L'anno scorso, in tarda primavera, con la Juve in corsa per lo scudetto. Ora questa cosa. La Juve e' probabilmente colpevole di alterare il corso del campionato, ma questa posizione non puo' essere dimostrata facendo leva sulla follia e l'irrazionalita' generali.
Premessa tutta la possibile antipatia per Moggi, e il fatto che chiaramente si tratta di una persona losca, le telefonate che si sono viste sui giornali non dimostrano nulla a chi non sia gia' convinto del contrario:
1) i testi delle telefonate non rivelano nulla di scandaloso, a meno di non affrontarli con un enorme bagaglio d'ipocrisia o un'altra assunzione fallace di cui sotto. Scopriamo i seguenti fatti: (i) Il DG della squadra piu' grande in Italia e' in contatto regolare e "amichevole" con il designatore arbitrale. (ii) il suddetto DG richiede arbitri particolari per certe partite.
Suppongo che non vi sia nulla di strano a proposito di (i). (ii) invece e' il possibile oggetto di attacco. Tuttavia, nel semplice richiedere un arbitro per una partita non vi e' nulla di strano. Ecco una pratica perfettamente legittima ai miei occhi che include (ii): prima di designare l'arbitro, il designatore sente entrambe le parti (hanno preferenze?) e poi fa le sue scelte. Un esempio di una pratica vicina a questo tipo di modello e' il sistema di promozione dei professori in america. Quando il Professor X vuole essere promosso, L'universita' fa richiesta a una dozzina di accademici nel campo di studi del Professor X di scrivere una lettera valutando il valore del lavoro scientifico della persona in questione. Il Professor X non ha l'ultima parola su chi viene scelto, e in effetti non e' neanche tenuto a sapere chi sono gli accademici contattati per scrivere su di lui. Tutto quello che puo' fare e' parlare con il suo Preside e richiedere che alcune persone non vengano scelte.
Dunque (ii) e' obiettabile solo se vi sono prove che il designatore non prendeva in considerazione le preferenze delle altre squadre. E' possibile che tali prove esistano. Ma nessuno dei "lapidatori" di Moggi le ha tirate fuori. A rendere l'intera cosa ancor piu' sospetta e' il fatto che le partite in questione siano (i) amichevoli (ii) preliminari di Champions. Apparentemente, Moggi _non_ riusci' ad ottenere la sua preferenza per il preliminare, mentre riusci' ad ottenere la sua preferenza per alcune amichevoli incluso il trofeo Berlusconi. Io non sapevo neanche che l'arbitro delle amichevoli dovesse essere designato dalla federazione.
2) Il punto generale e' questo, senza espandere troppo. Ci sono moltissime interpretazioni consistenti con l'evidenza a disposizione che non hanno nulla a che fare con scandaloso controllo da parte di una societa' delle designazioni arbitrali. La magistratura deve indagare per accertare quale di queste interpretazioni e' corretta. Il colpevolismo a questo stadio dell'evidenza e' completamente fuori posto.
La ragione per cui questa cosa e' importante e' chiaramente il "cospirazionismo" alla rovescia. Ricordate la bufala di Cannavaro dopato? Quando usci' fuori? L'anno scorso, in tarda primavera, con la Juve in corsa per lo scudetto. Ora questa cosa. La Juve e' probabilmente colpevole di alterare il corso del campionato, ma questa posizione non puo' essere dimostrata facendo leva sulla follia e l'irrazionalita' generali.
Wednesday, May 03, 2006
Da Berkeley Campus a Rockridge BART
Come spiegato nei commenti al post precedente, ecco una foto che mostra il percorso da Berkeley Campus a Rockridge BART.
Contrasto: il mio attuale itinerario
Contrasto: il mio attuale itinerario
Monday, May 01, 2006
Week-End
Atmosfericamente parlando, il week-end e' stato molto bello. Sole splendente, aria luminosa. Venerdi' ho giocato a pallone con dei tizi, per lo piu' rumeni dell'International House. A quanto pare hanno una partita regolare, e cerchero' di giocare spesso, ora che siamo stati eliminati dalla competizione.
Sabato, Io e Angeline siamo andati in giro a vedere appartamenti. Da fuori abbiamo visto molti edifici che ci sono piaciuti, ma l'unico appartamento che abbiamo visto, sebbene piu' grande del nostro attuale, era un passo indietro in termini di qualita'. Peccato, perche' era un ottimo edificio.
Credo stia crescendo in noi, l'idea di trovare un posto grazioso in North Berkeley, o un altro quartiere carino tipo Rockridge.
Sabato, Io e Angeline siamo andati in giro a vedere appartamenti. Da fuori abbiamo visto molti edifici che ci sono piaciuti, ma l'unico appartamento che abbiamo visto, sebbene piu' grande del nostro attuale, era un passo indietro in termini di qualita'. Peccato, perche' era un ottimo edificio.
Credo stia crescendo in noi, l'idea di trovare un posto grazioso in North Berkeley, o un altro quartiere carino tipo Rockridge.
Wednesday, April 26, 2006
Ask the Dust
Ho letto su Repubblica.it che sta per uscire in Italia il film di "Chiedi alla Polvere" , tratto dal libro di John Fante. Il libro di Fante e' uno dei libri che ho letto recentemente che mi sono piaciuti di piu', cosi' che l'uscita del film mi aveva abbastanza eccitato.
Ora, non so se ne ho parlato gia' in questo blog, ma in ogni caso voglio parlare del film. Ci sono due tipi di film tratti da un romanzo che normalmente vengono stroncati: il film _troppo_ simile al romanzo, ma nel complesso e' senz'anima e il film che completamente reinventa il romanzo fino a renderlo completamente irriconoscibile. All'estremo opposto, il "Gattopardo" di visconti e' nel complesso fedele al romanzo ma in un modo molto vivido.
Questo film sul libro di Fante evita entrambe le opportunita' dell'estremo cattivo, ma non in un senso buono ... o meglio li abbraccia entrambi . Per la prima ora o giu' di li' il film e' fedelissimo al romanzo. Questa e' anche la parte migliore del film, merito anche della brillante ricostruzione della Los Angeles anni '30. Comunque, per meta' la fedelta' stravince. La seconda parte del film reinventa completamente il libro (per finire con un finale assurdo e implausibile), in cui personaggi ed episodi chiave quasi spariscono, e in loro luogo appare un canovaccio Hollywoodiano, il personaggio interpretato dall'attore supersexy (credo, Colin Farrell, ma coi nomi mi confondo) e il personaggio interpretato dall'attrice supersexy sono innamorati, ma la storia non e' destinata a durare. Una porcheria comunque. Peccato. Come si dice in questi casi, leggetevi il libro.
Un'ultima nota, ho scoperto che Zidane e' nato il 23 Giugno 1972...condivido dunque un compleanno importante!
Ora, non so se ne ho parlato gia' in questo blog, ma in ogni caso voglio parlare del film. Ci sono due tipi di film tratti da un romanzo che normalmente vengono stroncati: il film _troppo_ simile al romanzo, ma nel complesso e' senz'anima e il film che completamente reinventa il romanzo fino a renderlo completamente irriconoscibile. All'estremo opposto, il "Gattopardo" di visconti e' nel complesso fedele al romanzo ma in un modo molto vivido.
Questo film sul libro di Fante evita entrambe le opportunita' dell'estremo cattivo, ma non in un senso buono ... o meglio li abbraccia entrambi . Per la prima ora o giu' di li' il film e' fedelissimo al romanzo. Questa e' anche la parte migliore del film, merito anche della brillante ricostruzione della Los Angeles anni '30. Comunque, per meta' la fedelta' stravince. La seconda parte del film reinventa completamente il libro (per finire con un finale assurdo e implausibile), in cui personaggi ed episodi chiave quasi spariscono, e in loro luogo appare un canovaccio Hollywoodiano, il personaggio interpretato dall'attore supersexy (credo, Colin Farrell, ma coi nomi mi confondo) e il personaggio interpretato dall'attrice supersexy sono innamorati, ma la storia non e' destinata a durare. Una porcheria comunque. Peccato. Come si dice in questi casi, leggetevi il libro.
Un'ultima nota, ho scoperto che Zidane e' nato il 23 Giugno 1972...condivido dunque un compleanno importante!
Monday, April 24, 2006
Week-end
Questo week-end e' stato diviso fra "procrastinazione" e (un po' di) lavoro. Lo scorso week-end ho avuto molto da fare e la cosa mi ha abbastanza bruciato per la settimana intera. Comunque sono riuscito ad accumulare un paio di idee abbastanza interessanti.
Venerdi' io e Angeline siamo andati a vedere un film chiamato American Dreamz--una specie di parodia del mondo dei reality show (fatta dal regista di... American Pie 1 e 2 uhm...). Non esattamente travolgente, anche se abbastanza simpatico (le due recensioni che avevo letto di questo film erano una stroncatura nel New Yorker ('il film semplicemente non e' divertente') e una posizione intermedia nel New York Times ('il film non fa ridere, ma solo perche' e' un'esagerazione della realta' '). Devo dire che sono in parte d'accordo con entrambi i critici: la parodia della societa' americana e' davvero molto 'cheap', ma tant'e', di questi tempi non riesco a reggere molta sofisticazione...
A proposito di New Yorker, nell'ultimo numero c'e' un interessante articolo sulle mappe stradali. A quanto pare il fondatore della Rand McNally (un colosso della cartografia stradale) ando' in luna di miele da Chicago a Milwaukee. Nel viaggio, fece una foto a ogni incrocio e al ritorno pubblico' una specie di sequenza delle foto, dando cosi' vita alla compagnia. Il concetto interessante che viene discusso nell'articolo e' la trasformazione iniziale del concetto di mappa: inizialmente nata come "descrizione di un itinerario" (in realta' questa descrizione storica non e' del tutto corretta, ma lasciamo stare...) , la mappa si e' trasformata in uno strumento estremamente astratto ricco di informazioni nel complesso inutili a una persona che deve semplicemente spostarsi dal punto A al punto B, e ora con l'esistenza di sistemi quali GPS e la mappatura del territorio in programmi come Google/Yahoo Maps, Mapquest e' tornata al punto inziale--l'offerta di un itinerario. Fra l'altro questo articolo mi ha ricordato (nonostante alcune fondamentali divergenze) il corso di Geografia di Franco Farinelli. A ripensarci bene, un tratto comune fra l'articolo del New Yorker e il corso di Farinelli e' la presenza di molte tesi affascinanti, e comparativamente pochi argomenti a sostegno...
Venerdi' io e Angeline siamo andati a vedere un film chiamato American Dreamz--una specie di parodia del mondo dei reality show (fatta dal regista di... American Pie 1 e 2 uhm...). Non esattamente travolgente, anche se abbastanza simpatico (le due recensioni che avevo letto di questo film erano una stroncatura nel New Yorker ('il film semplicemente non e' divertente') e una posizione intermedia nel New York Times ('il film non fa ridere, ma solo perche' e' un'esagerazione della realta' '). Devo dire che sono in parte d'accordo con entrambi i critici: la parodia della societa' americana e' davvero molto 'cheap', ma tant'e', di questi tempi non riesco a reggere molta sofisticazione...
A proposito di New Yorker, nell'ultimo numero c'e' un interessante articolo sulle mappe stradali. A quanto pare il fondatore della Rand McNally (un colosso della cartografia stradale) ando' in luna di miele da Chicago a Milwaukee. Nel viaggio, fece una foto a ogni incrocio e al ritorno pubblico' una specie di sequenza delle foto, dando cosi' vita alla compagnia. Il concetto interessante che viene discusso nell'articolo e' la trasformazione iniziale del concetto di mappa: inizialmente nata come "descrizione di un itinerario" (in realta' questa descrizione storica non e' del tutto corretta, ma lasciamo stare...) , la mappa si e' trasformata in uno strumento estremamente astratto ricco di informazioni nel complesso inutili a una persona che deve semplicemente spostarsi dal punto A al punto B, e ora con l'esistenza di sistemi quali GPS e la mappatura del territorio in programmi come Google/Yahoo Maps, Mapquest e' tornata al punto inziale--l'offerta di un itinerario. Fra l'altro questo articolo mi ha ricordato (nonostante alcune fondamentali divergenze) il corso di Geografia di Franco Farinelli. A ripensarci bene, un tratto comune fra l'articolo del New Yorker e il corso di Farinelli e' la presenza di molte tesi affascinanti, e comparativamente pochi argomenti a sostegno...
Thursday, April 20, 2006
Calcio di nuovo...
Purtroppo dopo essere arrivati ai playoffs, la squadra di calcio del dipartimento e' stata eliminata, proprio ieri! Abbiamo perso 4-3 nel primo turno dei playoff, in una partita tesissima in cui abbiamo principalmente preso gol su errori difensivi.
Vabbe', e' andata cosi'.
A proposito, finalmente e' finita la pioggia ed e' arrivata la primavera!
Vabbe', e' andata cosi'.
A proposito, finalmente e' finita la pioggia ed e' arrivata la primavera!
Old Boy
Nel week-end ho visto Old Boy, film coreano che avevo mancato all'epoca della sua uscita (a dire il vero non e' proprio arrivato negli US), e che mi ero sentito in dovere di vedere dopo aver visto questo Gennaio Lady Vendetta (film dello stesso autore). Lady Vendetta non mi aveva entusiasmato, ma tutti dicevano Old Boy e' meglio...
Dunque, Old Boy. L'idea del film e' acuta anche se non originalissima. Dopo aver passato 15 rinchiuso da un anonimo persecutore, il protagonista viene liberato ed inizia la caccia al suo persecutore. La cosa interessante e' che questi non fa nulla per nascondersi, ma anzi aiuta, direttamente e indirettamente, il protagonista a rientrare nel mondo esterno. Circa a meta' del film si scopre che in realta' il persecutore sta tessendo una trama. Egli vuole che il protagonista scopra le ragioni per cui gli ha inflitto questa tremenda pena. Alla fine, il protagonista scopre la verita', ma un grandioso colpo di scena rovescia quella che potrebbe sembrare come la sua vittoria in una dannazione apparentemente senza ritorno.
Vabbe' il riassunto e' criptico perche' non voglio rivelare nulla al mio mezzo lettore. Comunque, io e Angeline abbiamo avuto opinioni estremamente divergenti a proposito di questo film. Per me e' stato molto interessante, lei invece non lo ha apprezzato per niente!
Dunque, Old Boy. L'idea del film e' acuta anche se non originalissima. Dopo aver passato 15 rinchiuso da un anonimo persecutore, il protagonista viene liberato ed inizia la caccia al suo persecutore. La cosa interessante e' che questi non fa nulla per nascondersi, ma anzi aiuta, direttamente e indirettamente, il protagonista a rientrare nel mondo esterno. Circa a meta' del film si scopre che in realta' il persecutore sta tessendo una trama. Egli vuole che il protagonista scopra le ragioni per cui gli ha inflitto questa tremenda pena. Alla fine, il protagonista scopre la verita', ma un grandioso colpo di scena rovescia quella che potrebbe sembrare come la sua vittoria in una dannazione apparentemente senza ritorno.
Vabbe' il riassunto e' criptico perche' non voglio rivelare nulla al mio mezzo lettore. Comunque, io e Angeline abbiamo avuto opinioni estremamente divergenti a proposito di questo film. Per me e' stato molto interessante, lei invece non lo ha apprezzato per niente!
Friday, April 14, 2006
Webern, Stanvinskij, & altro
Ieri, sono andato a vedere l'orchestra sinfonica di SF che eseguiva principalmente Petrushka di Stravinskji, una serie di brevi brani di Webern e brani di un terzo autore che dimentico. A dirigere era Michael Tilson Thomas che e' il Direttore della Symphony---nonche' una specie di eroe cittadino per aver portato a SF un livello di musica sinfonica altissimo.
Ad ogni modo una cosa che mi ha colpito e' come sia cambiata in questi anni di lavoro la struttura della mia percezione della musica orchestrale. Per la parte del concerto in cui sono riuscito a mantentere la concentrazione, ho passato tutto il tempo a cercare di notare aspetti particolari dei brani o dell'esecuzione--su cui poi ho avuto un piccolo dibattito fra me e me nell'intervallo. La cosa che mi ha colpito ripensandoci e' che questa e' esattamente la mentalita' del ricercatore. Questi osserva fenomeni che sono sotto gli occhi di tutti nel tentativo di trovare qulacosa di interessante da discutere. E' chiaro che questa non e' la funzione primaria della musica, ma e' stato buffo sorprendermi in piena deformazione professionale.
Comunque sia, a un livello piu' superficiale, uno dei tratti interessanti dei tre pezzi che ho sentito ieri e' questa idea di accavallare diversi ritmi allo stesso tempo. Addirittura nell'ultimo pezzo, in aggiunta al direttore c'era un "direttorino" senza podio, ma con bacchetta, che si occupava di far tenere il ritmo al pezzo dell'orchestra che andava per i fatti suoi...
Ad ogni modo una cosa che mi ha colpito e' come sia cambiata in questi anni di lavoro la struttura della mia percezione della musica orchestrale. Per la parte del concerto in cui sono riuscito a mantentere la concentrazione, ho passato tutto il tempo a cercare di notare aspetti particolari dei brani o dell'esecuzione--su cui poi ho avuto un piccolo dibattito fra me e me nell'intervallo. La cosa che mi ha colpito ripensandoci e' che questa e' esattamente la mentalita' del ricercatore. Questi osserva fenomeni che sono sotto gli occhi di tutti nel tentativo di trovare qulacosa di interessante da discutere. E' chiaro che questa non e' la funzione primaria della musica, ma e' stato buffo sorprendermi in piena deformazione professionale.
Comunque sia, a un livello piu' superficiale, uno dei tratti interessanti dei tre pezzi che ho sentito ieri e' questa idea di accavallare diversi ritmi allo stesso tempo. Addirittura nell'ultimo pezzo, in aggiunta al direttore c'era un "direttorino" senza podio, ma con bacchetta, che si occupava di far tenere il ritmo al pezzo dell'orchestra che andava per i fatti suoi...
Wednesday, April 12, 2006
Morrissey
Dopo una giornata passata a seguire le elezioni con gli alti/bassi/e poi di nuovo alti, che tutti sappiamo sono tornato al lavoro... Nelle pause del lavoro leggevo Spin, settimanale musicale. A quanto pare il cantante degli Smiths, Morrissey, ha vissuto a Roma per tutto l'anno passato o giu' di li'. Leggendo l'articolo mi ha colpito come si presentasse l'idea come una sorta di stramberia da artista, e Roma come una specie di luogo esotico. Mi ha fatto sentire lontano da casa :)
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